Fine dei tempi

Viviamo in uno spazio temporale in cui vogliono che i preti si sposino, ma che le coppie sposate divorzino come nulla fosse.

Vogliono che gli eterosessuali abbiano rapporti liberi e senza matrimonio, ma pretendono che le coppie gay si sposino in chiesa.

Vogliono che le donne abbiano corpi maschili, si vestano come uomini e assumano ruoli maschili e per converso, che gli uomini maturino sensibilità femminili.

Vogliono che un bambino di cinque / sei anni di vita abbia il diritto di decidere se diventare uomo, donna o gender (cioè né maschio, né femmina), ma non rispondere agli atti di bullismo o criminalità infantile.

Vogliono annientare la vita nascente naturalmente fecondata e incubata nei grembi delle madri, ma quando la natura pone dei limiti, pretendono di ricorrere alle provette e agli uteri in affitto.

Negli ospedali, non c’ è spazio per i veri ammalati, ma c’ è l’ incoraggiamento (e i fondi ) per i falsi “pazienti” che vogliono cambiare sesso o diventare avvenenti, giovani ed immortali.

C’è consulenza psicologica gratuita per coloro che vogliono lasciare l’eterosessualità per abbracciare l’omosessualità, ma non v’è alcun sostegno per i “disorientati” che desiderano estirpare gli istinti omo erotici, e se insistono nel voler riguadagnare l’identità perduta, vengono tacciati di omofobia.

Chiamano libertà di espressione, bestemmiare Dio e la Madonna, ma “ delitto ” manifestare stima per famiglia tradizionale e la fede cattolica.

Se questa non è la fine dei tempi, deve essere almeno la prova generale …

Gianni Toffali