ALI

Sabato primo dicembre, via Melchiorre Gioia, Milano, auditorium don bosco ore 15.
Ioamolitalia.

C’è un fatto nuovo nel panorama politico italiano: “Io amo l’Italia” parteciperà alle prossime Elezioni nazionali come soggetto politico indipendente candidando Magdi Cristiano Allam alla guida di una nuova Italia Libera Sovrana Federalista.

Io amo l’Italia promuove un autentico cambiamento dell’Italia fondato sul riscatto della sovranità monetaria che porta all’uscita dall’euro e sul riscatto della sovranità legislativa e nazionale che corrisponde all’uscita da questa Unione Europea; sulla riforma del

lo Stato incentrata sul Federalismo dei Comuni, la Repubblica Presidenziale e il drastico abbattimento dei costi della Pubblica Amministrazione; su un nuovo modello di Sviluppo affidato all’imprenditoria privata con un’unica tassa alla fonte del 20% , una nuova direttrice che investe nella risorsa ambientale, culturale e umana non clonabile e non delocalizzabile di cui dispone l’Italia ovvero Turismo, Terra e Tecnologia, con la finalità della piena occupazione; sulla promozione della natalità degli italiani con un adeguato sussidio di maternità alle madri casalinghe, salvaguardando la nostra civiltà laica e liberale con le sue radici giudaico-cristiane dalla crescente minaccia islamica.

Io amo l’Italia si propone come il riferimento di certezza degli italiani perbene e di buona volontà e vera alternativa alla partitocrazia che si è auto-screditata e ha svenduto l’Italia ai poteri finanziari globalizzati, alla tecnocrazia che sta distruggendo l’economia reale e uccidendo le imprese, all’opposizione demagogica che lucra speculando sulla denuncia, all’orientamento forte a boicottare le urne.

Io amo l’Italia si presenta al voto come un Movimento che associa in modo federativo tutti i soggetti politici che condividono il Programma e si riconoscono nella leadership di Magdi Cristiano Allam, salvaguardando l’autonomia di ciascuno e convergendo sull’obiettivo di realizzare un’Italia con un’anima che metta al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale, i valori, le regole e il bene comune.

Sabato 1 dicembre, alle ore 15, Magdi Cristiano Allam presenterà a Milano all’Auditorium Don Bosco in via Melchiorre Gioia 48, insieme agli amici e ai protagonisti di Io amo l’Italia, questa “sana follia” di candidarsi autonomamente alla guida del nostro amato Paese, fiduciosi che proprio questa crisi strutturale della finanza e questa crisi profonda dei valori possano realisticamente favorire il miracolo della nascita di una nuova Italia capace di confrontarsi con la globalizzazione facendo prevalere il primato del legittimo interesse degli italiani.

Siete invitati a partecipare alla nostra pubblica manifestazione che è concepita come la festa di un sogno che spicca il volo mettendo le ALI, non a caso è l’acronimo di Io amo l’Italia.

Per partecipare scrivete a: segreteria@ioamolitalia.it o tramite messaggio al cellulare 335 234430

Per informazioni:

Sede di Io amo l’Italia: 02 87078430

Cellulare: 335 234430 (Marialuisa)

Comments

  1. Bel programma, veramente d’accordo su tutto… tranne riguardo all’uscire dall’euro e dall’Europa, che sarebbe un suicidio oltre che un enorme passo indietro. Ciampi alla fine del suo mandato è riuscito a farci includere, e l’ha fatto perché sapeva bene che altrimenti la lira avrebbe anche potuto essere usata come aggiunta al camino. Dobbiamo riuscire a dare delle norme a livello europeo, non solo giuridiche ma fiscali, perché dove non c’è unità dal punto di vista finanziario è improbabile che si raggiunga quella legislativa. Federalismo prima in Italia e poi col tempo in Europa, sempre che si trovino delle persone adatte al compito. Spero che quest’iniziativa dell’Ali venga tenuta seriamente in considerazione, e che Magdi Cristiano Allam si renda conto che si può realizzare tutto questo senza la follia del passo indietro. 

    In ogni caso grazie Silvana per tutte le notizie che pubblichi 🙂

  2.  Magari non sarò d’accordo proprio su tutto tutto tutto.. però almeno si tratta di facce di cui posso avere rispetto.

  3. Giulia-Può dimostrare quanto afferma, cioèche l’uscita dall’euro e dall’europa sarebbe un suicidio? No, non esiste uno straccio di prova che questa previsioni funeree (di comodo) abbiano qualche fondamento, ma ci sono numerosi economisti che sostengono esattamente il contrario. Il grande inganno, il grande crimine nasce dall’invenzione del debito pubblico. Lo Stato si INDEBITA CON BANCHIERI PRIVATI per fornirci del contante necessario per sostenere l’economia. Se lo Stato tornasse a stampare la propria moneta, la moneta in circolazione sarebbe LA RICCHEZZA dei cittadini, non un loro debito e meno che mai un debito sul quale sono costretti a pagare un interesse. Ascolti i video di Paolo Barnard (alle cui spalle ci sono degli economisti). Ce n’è uno, per esempio, intitolato "Come l’eurozona distrugge l’Italia".
    Su questo sito, che ho appena trovato, può leggere l’esperienza dell’Islanda, dell’isola di Guernsey, del Nord Dakota e la stessa Costituzione della Svizzera, paese fuori dall’europa e dall’euro.
    Sovranità monetaria- popoli liberi
    http://www.sovranitamonetaria.it/articles.php?lng=en&pg=81v

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