Silvana De Mari Community

Main Menu

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti

logo

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti
  • Agli islamici si perdona anche il genocidio

  • La spirale del dolore

  • O capiamo o moriamo

  • Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa.

  • È più facile criticare, che fare del proprio meglio.

Generale
Home›Generale›Babele.

Babele.

By Silvana De Mari
19 Agosto 2019
2793
0
Share:

babele silvana de mari community

Scrive NICCOLÒ MACHIAVELLI, Lettera a Francesco Vettori  (10 Dicembre 1513).

Venuta la sera, mi ritorno a casa ed entro nel mio scrittoio; e in sull’uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango e di loto, e mi metto panni reali e curiali; e rivestito condecentemente, entro nelle antique corti delli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro humanità mi rispondono; e non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte: tutto mi transferisco in loro.

Anche se non arriveremo a leggere Cicerone come Machiavelli, sapere il latino è bellissimo, capire la citazione, riconoscere il senso delle sillabe nel verso della preghiera  entusiasmante. Negli anni 50, quando sono nata io, avevamo i messali italiano latino: a un certo punto cominciavi a capire e a cavartela. Era la lingua sacra che tutti conoscevano, anche gli analfabeti. Non eraun sistema di snob per discriminare il povero e quindi l’incolto, era il sistema per alzare il povero e l’incolto. Tutti sapevano l’Avemaria e il Pater in latino. L’analfabeta e l’incolto nell’imparare l’Avemaria in latino vestiva a sua volta panni reali e curiali, per usare la bellissima espressione di Machiavelli, offriva a Dio quella maggiore fatica, quel suo maggiore sforzo e ne ricavava fierezza. Inoltre essere confrontati tutte le domeniche alla messa in latino ci rendeva sostanzialmente bilingui. Questo favoriva, anche in epoche di gravi analfabetismi, una capacità linguistica che adesso, incredibilmente, in epoca di scuola dell’obbligo, si è persa. Nei vicoli di Napoli gli analfabeti degli anni 50 parlavano un linguaggio più ricco e corretto degli alfabetizzati attuali. Il latino era la lingua comune dell’Europa: era la nostra identità. I miei atlanti di anatomia erano ancora scritti in latino. Ai congressi scientifici fino al 1800 si parlava latino. Le grandi università, ovviamente fondate dal Vaticano, a cominciare dalla più antica università d’Europa, quella di Bologna, l’Alma Mater Studiorum, insegnavano in latino così che tutti, anche persone non di lingua italiana, potessero studiarvi. Il latino era la lingua sacra, che dava sacralità alla messa e alla preghiera. Una volta buttato via questo, è risorta Babele. Se morirò in Irlanda non capirò l’Estrema Unzione. In Polonia non capisco la Messa.

Tagsbabelelatino.
Previous Article

Islam

Next Article

Latte

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Silvana De Mari

Nell’ora dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. (G. Orwell)

Related articles More from author

  • Generale

    Può piacere o non piacere

    21 Febbraio 2023
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Le streghe della notte

    20 Dicembre 2020
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Međugorje: la distruzione soft dei dogmi cristiani.

    6 Aprile 2020
    By Silvana De Mari
  • Generale

    La burocrazia spiana la strada al virus perché intralcia i difensori.

    22 Marzo 2020
    By Silvana De Mari
  • Generale

    VENTOMARETERRA

    12 Dicembre 2023
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Da stampare e ripubblicare

    5 Gennaio 2024
    By Silvana De Mari

Ti potrebbe interessare...

  • Generale

    Nolite Timere

  • Generale

    cure sbagliate, morti evitabili, libertà distrutta

  • Generale

    Un Papa benedica.

Cronologia

  • 7 Luglio 2026

    Agli islamici si perdona anche il genocidio

  • 7 Luglio 2026

    La spirale del dolore

  • 7 Luglio 2026

    O capiamo o moriamo

  • 3 Luglio 2026

    Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa.

  • 23 Giugno 2026

    È più facile criticare, che fare del proprio meglio.

Newsletter

Inserisci la mail:

Riceverai una Mail da confermare
  • Latest Posts

  • Agli islamici si perdona anche il genocidio

    By Silvana De Mari
    7 Luglio 2026
  • La spirale del dolore

    By Silvana De Mari
    7 Luglio 2026
  • O capiamo o moriamo

    By Silvana De Mari
    7 Luglio 2026
  • Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa.

    By Silvana De Mari
    3 Luglio 2026
  • Popular Posts

  • Agli islamici si perdona anche il genocidio

    By Silvana De Mari
    7 Luglio 2026
  • arte postmoderna silvana de mari community

    Arte postmoderna ai minimi termini

    By Silvana De Mari
    5 Febbraio 2018
  • Peter Pan e Pauline silvanademaricommunity

    Peter Pan e Pauline

    By Silvana De Mari
    6 Febbraio 2018
  • madre natura silvana de mari community

    Madre natura è un’ arcigna megera e non perdona nulla

    By Silvana De Mari
    7 Febbraio 2018
  • Latest Comments

  • Privacy e cookies
Silvana De Mari Community © Copyright 2020 - Powered by EmmeHost