venerdì a Milano alle 16,30 presso la sede di IOAMOLITALIA via Benedetto Marcello

Venerdì ore 16,30: incontro con Padre Nader, venuto dal Libano con il suo vescovo a cercare aiuti.

I cristiani in fuga dalla Siria vanno in Libano, perché appartengono alla stessa famiglia. Dopo la dissoluzione dell’impero ottomano la regione, l’unica regione della Siria, fu divisa in due nazioni, il piccolo Libano cristiano a est e la grande Siria musulmana a ovest, questo per l’assoluta necessità di tenere i cristiani separati dai mussulmani per evitare che facessero la fine degli armeni.

Il Libano è stato soggetto ad un fenomeno di infiltrazione islamica che ha preso il nome di libanizzazione. Gli islamici hanno aumentato il loro numero mediante l’immigrazione: erano persone povere, in fuga da paesi mussulmani miserabili, accolti per carità e per fare i lavori più modesti. Accolti, quando sono stati la maggioranza hanno preso il potere. Hanno destabilizzato il paese scatenando l’aggressione ad Israele che, come sempre, si è trovato a scegliere tra subire attacchi alla propria popolazione civile o contrattaccare. Grazie anche a questa guerra l’islam ha preso il potere e l’antisemitismo è stato riscatenato il Libano, così da portarlo a livello medioevale.

La guerra civile in Siria ha da un lato un partito, il partito Baat siriano, ufficialmente nazional socialista. Il presidente Assad alle riunioni del suo partito è chiamato Fuhrer. Si tratta di una dittatura ereditaria che ha ereditato anche l’abitudine di massacrare i propri sudditi: Assad padre causò 40.000 morti tra i suoi sudditi bombardando le città ribelli. La Siria del partito Baat ha ospitato criminali nazisti, in primis il braccio destro di Aichmann, rifiutando di estradarli perché , cito testualmente, uccidere ebrei non è un crimine.

Quelli che combattono il regime di Assad sono peggio di lui. Noi siamo abituati alla dualità buono-cattivo. Ora la dualità è cattivo  e molto peggio. Assad tanto quanto è laico, sua moglie è una ex indossatrice che veste all’occidentale, e rispettava la minoranza cristiana.

Ora la “resistenza” è in mano al jihad che ha dichiarato che il loro compito è purificare la Siria dal cristianesimo, la resistenza ha dichiarato al Cairo che i cristiani in Medio Oriente devono convertirsi all’islam o saranno uccisi e le loro figlie appartengono all’islam.

“I Jiadisti non ti sparano se ti sparassero ti farebbero un favore. Lo scuoiamento è la norma, levare gli occhi è la normale pratica. Bruciare vivi, è la norma.” Dice padre Nader

Il Jiahad in Siria è fatto da jidaisti ceceni, sudanesi, pakistani, iraniani, e libici.

Si uccide mediante la carta di identità: se il tuo nome è Giorgio sei morto, se ti chiami Mohamed sei salvo.

Perché l’Europa sostiene il jihad in Libano?

Per il gas e per pura idiozia.

Il gas adesso lo compriamo dalla Russia, che lo vende a caro prezzo. Il Qatar ha offerto il suo a un prezzo più basso, ma l’oleodotto dovrebbe passare dalla Siria e quindi è necessario che la Siria sia controllata. Assad, regime nazista e quindi da sempre sostenuto dai sovietici e poi dai russi, rifiuta di tradire la Russia permettendo l’oleodotto, quindi per avere il gas dobbiamo abbattere Assad,

In tutto questo un milione di cristiani siriani saranno cancellati dalla faccia della terra.

Questa è la primavere araba.

I cristiani in fuga dalla Siria muoiono di freddo. Noi abbiamo l’idea di questi luoghi come luoghi caldi. D’estate certo, fa un freddo porco, ma di inverno, soprattutto sulle montagne e gli altopiani, la temperatura va sottozero.

Medici senza Frontiere, associazione fortemente politicizzata, non aiuta né invia aiuti. Medici senza Frontiere le informazioni le prende su Al Jazira.

La Caritas manda aiuti, ma arrivano a Beirut e non riescono ad arrivare se non per il 10, 20%, perché gli aiuti della caritas sono stati sottratti da sunniti e sciiti.

http://www.timesofisrael.com/christians-make-up-less-than-1-of-middle-east/

Soltanto lo 0,6 % di cristiani vive in medio oriente, cioè nella culla della cristianità. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel VII secolo, il 20 per cento nel 1945, il 4 per cento oggi e nel 2020 si dimezzeranno ancora. Stanno scomparendo dalla loro terra di origine. un altro studio inglese che parlava anch’esso di "estinzione dei cristiani dal medio oriente". Il problema è semplice: il sangue dei cristiani scorre come un liquido senza valore. I cristiani di Siria sono  obiettivo della pulizia etnica dei terroristi islamici dopo essere stati usati per decenni dagli Assad, che pure garantiva loro grande libertà e protezione.

http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=33070&lan=eng

Dopo la fine della cristianità aramaica in Iraq, stiamo assistendo alla conclusione del patriarcato di Antiochia. L’islam politico sta riuscendo in un progetto epocale, la pulizia etnica religiosa dell’area che va dal Sahara occidentale all’Iran dove un cristiano rischia anni di carcere e la vita per aver  parlato in nome della sua religione,

http://www.tempi.it/il-cittadino-americano-abedini-condannato-a-8-anni-di-carcere-in-iran-per-attivita-cristiane#.UQmBGFLpfSs

alla Malesia, dove le Bibbie vengono messe al rogo, alla Nigeria dove la morte è in agguato tutte le domeniche.

L’indifferenza del vaticano a tutto questo è paragonabile solo all’indifferenza con cui le gerarchie religiose hanno reagito alla Shoà.

Le poche voci che dal cattolicesimo ufficiale si levano a parlare del terrorismo islamico, lo fanno per chiedere che sia protetto, incoraggiato e finanziato. Le ultime follie sono i vescovi che hanno parlato contro la barriera difensiva israeliana, che salva circa 500 vite l’anno, che salva gli ebrei e i cristiani israeliani dal vivere nel terrore dell’esplosione che distrugge il bus scolastico,

Non rimarrai imbelle davanti al sangue del tuo fratello"… [Levitico 19:16]" 

E la prima guerra da fare per i nostri fratelli è la verità, affermare che l’islam non è una religione di pace, non può esserlo, non lo sarà mai e che inginocchiarsi davanti al mostro lo rende più feroce.

La seconda è circondare le ambasciate, chiedere conto a questi assassini, che invece sono ricevuti con tutti gli onori. Sputiamo in faccia a chi li ama e li finanzia.

Egiziani copti raccontano di sopraffazioni ogni giorno più gravi e la UE ha riempito di soldi italiani l’Egitto senza chiedere nulla in cambio, né la pace con Israele, né il rispetto delle minoranza cristiane, esattamente come da decenni riempie di denaro i palestinesi senza chiedere né il rispetto delle minoranze cristiane, ormai estinte  e meno che mai la pace con Israele.

Parafrasando Churchill: l’occidente poteva scegliere tra il disonore e il terrorismo. Ha ceduto al ricatto: ha scelto il disonore ed ora il terrorismo è moltiplicato per mille.

NON SONO I LATRATI DEI NOSTRI NEMICI, MA  IL SILENZIO DEI NOSTRI AMICI CHE CI HANNO FERITO (M.L. King)

Che i vili non si facciano illusioni: la viltà non è una giustificazione, ma un crimine. E il coraggio che non ce l’ha impari a darselo.

 

Facciamo un riassunto degli aiuti che siamo riusciti a dare.

Questo è il primo appello che abbiamo pubblicato

Migliaia di profughi  cristiani stanno arrivando il Libano dalla Siria. Per loro non ci sono aiuti. Gli aiuti internazionali anche nei campi profughi non vengono dati ai cristiani perché sono organizzazioni islamiche anche in Turchia a controllarne la distribuzione.

Riferisce l’agenzia Reuters che “gli islamici vogliono purificare la Siria dalla presenza cristiana”.

Il vescovo Sirio ortodosso di Aleppo Yohana Ibrahim parla di uccisioni sommarie di cristiani da entrambi gli schieramenti.

Padre Nader in Libano sta ospitando un migliaio di cristiani in fuga in un vescovato e nelle aule scolastiche della scuola cristiana, che quindi non può aprire i battenti perché tra i banchi ci sono bucati di pannolini e nei corridoi cuociono i fagioli.

Padre Nader ha bisogno di aiuto, per i profughi cristiani in Libano, ha disperatamente bisogno di

Latte in polvere per neonati

Cibo in scatola di qualsiasi genere ( carne tonno fagioli eccetera)

Farina

Antiinfiammatori e antibiotici per adulti e bambini, materiale da medicazione, (cerotti disinfettante garza sterile) antidiarroici, gocce per la tosse, gocce auricolari per otalgia.

Chiunque sia in grado di dare aiuto, lo dia.

Comprate qualcuno di questi generi, metteteli in un pacco. Quelli che sono medici mandino i medicinali, tutti mandino il latte in polvere.

Se potete aggiungete cioccolata, zucchero, marmellata, miele, un sacchetto di mandorle o nocciole al naturale ( sono in assoluto l’alimento più ricco) un quaderno, una penna, una matita e una scatola di colori o pennarelli per ogni pacco.

Non dimenticate una lettera con qualcosa di bello: i vostri saluti ( padre Nader sa l’italiano, può tradurre) una poesia, una preghiera, quello che voi vorreste ricevere se foste voi ad aver lasciato le vostre case, la vostra terra, se foste voi esuli senza nulla se non l’aiuto di sconosciuti amici lontani.

Chiudete il pacco e mandatelo per posta. Sì, lo so, al costo delle cose inviate bisogna aggiungere quello micidiale della posta, e nessuno ci darà una ricevuta detraibile. Ma stiamo dando aiuto a chi non ha nulla per superare l’inverno se non noi. Questo ha un valore maggiore della detraibilità fiscale.

L’indirizzo è

Pére Nader Jbeil

Notre Dame de Zahlé et de la Békaa

Liban_ZAHLE P.O.Box 289

Tel 00961/8813300-8832300

Cell 00961 76800054

Fax 00961 813316

sawtelsama@yahoo.it

Lo abbiamo pubblicato il 20 settembre scorso.

Ci siamo resi conto che il costo dell’ invio sarebbe stato superiore a quello del contenuto. Siamo perciò passati al piano B : mandare direttamente denaro.

PER DONAZIONI:
IBAN: DE56500700100935424200
A favore di: ISTITUTO PER LE OPERE DI RELIGIONE CITTA’ DEL VATICANO
PRESSO: DEUTSCHE BANK
TAUNUSANLAGE 12-21
60262 FRANKFORT AM MIN
GERMANY
BLZ 50070010
SWIFT: DEUTDEFF
NEL CAMPO RIFERIMENTO: 36085001

 

Questo è il conto corrente, su una banca tedesca, anche se intestato al vaticano. Quindi si perdono 4 euro per ogni versamento.

Alla fine il sistema scelto è stato di affidare tutto ai meravigliosi amici della onlus We Care, il nome vuol dire noi ci prendiamo cura, i quali hanno radunato fino ad ora 20.000 euro, più 3000 consegnati oggi e si sono impegnati a versare 5000 euro due volte l’anno e hanno messo in piedi il Global Grant che è un’assistenza diretta da parte del Rotary Club.

Chi volesse dare soccorso lo dia a We Care: risparmiamo il contributo di 4 euro che perderemmo per fare un versamento ad una banca tedesca e il più, We Care è un onlus, la ricevuta è detraibile.

I dati di We Care sono questi

WECARE onlus
IBAN IT68 X030 3210 3000 1000 0001 482  
Il conto postale 73840522
Specificando per Cristiani Siriani
E per chi volesse donare il suo 5×1000 il codice fiscale è 01330580059