Uomo: il prossimo animale da allevamento

Quale deve essere la caratteristica fondamentale di un animale da allevamento?

La prima caratteristica deve essere quella di potersi riprodurre a piacimento e secondo le specifiche desiderate dall’allevatore.

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Quando una razza animale da cortile ha raggiunto una richiesta tale per cui diventa necessario l’allevamento e lo sfruttamento massivo ce ne accorgiamo dal fatto che vengono industrializzate le tecniche di riproduzione.

Una delle prime specie ad essere massicciamente impiegata in questo senso è stata quella bovina tanto che ad un certo punto non è più stato necessario l’accoppiamento naturale ma è bastato che un toro da monta si accoppiasse con un simulacro di mucca fatto di metallo e plastica perché il suo sperma fosse disponibile per la fecondazione di decine di mucche che garantissero una discendenza eugeneticamente selezionata.
A questi inganno i tori notoriamente si sono prestati senza opporre alcuna resistenza, ma ad un occhio ancora abituato alla naturalezza delle fattorie questa è parsa una tecnica così innaturale che nella Biennale di Venezia del 1978 un artista, Antonio Paradiso, propose una opera denuncia nella quale vi era proprio l’accoppiamento di un toro con una finta mucca sintetica fatta di tubolari metallici montati su ruote e rivestiti di una pelle (da frisona olandese sembra).

Enzo Pennetta

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