un nastro giallo per le studentesse Nigeriane.

Buona domenica. Ci vediamo al salone del libro alle 13 sala bianca. Quelli che vengono portino su di sé un nastro giallo. E’ il simbolo dei prigionieri di guerra, quelli che portiamo nel cuore. Che non dimentichiamo. Un nastro giallo per le giovanissime studentesse rapite in Nigeria, per le loro madri che oggi hanno il cuore pieno di dolore, per i loro padri che non hanno potuto difenderle, per le loro vite, per la loro innocenza. Tutti noi, da oggi fino al momento in cui otterremo la loro liberazione portiamo un nastro giallo. Non sono i latrati dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici che ci ha ferito il cuore ( M:L: King)

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