Tori e Anatroccoli

Mente tutti chiacchierano di tori qualcuno scende nell’arena.

E’ un proverbio spagnolo. La corrida non c’entra, è una metafora, saltiamo a piè pari tutto il discorso sul povero toro, e restiamo sul pezzo. Siamo scese in trincea in due, Adele Caramico ed io ed entrambe abbiamo avuto aiuto perché i Giuristi per la vita ci hanno sostenute e soccorse.

Adele Caramico e io abbiamo osato sfidare il pensiero unico e affermare la libertà di parola. Io ho due denunce per diffamazione e un procedimento al’ordine. Devo un’infinita gratitudine ai Giuristi per la vita, sono avvocati che gratuitamente usano il loro tempo, la loro forza, si pagano gli spostamenti di tasca propria: quello che mi ha assistito nella prima udienza al’ordine dei medici veniva da Verona.

Sono la mia squadra di soccorso, e contrariamente a una marea di anatroccoli e anatroccole da tastiera, io, come Adele, sono in prima linea. Senza questa squadra formidabile, cui si è aggiunto l’informatico che cura il mio blog e quello dei giuristi per la vita, sarei sola.

Senza questa squadra generosa di soccorso, sarebbe stato tutto più difficile. Quelli che stanno creando un problema, un serio problema, alla dittature del pensiero unico , oltre Adinolfi e pochi altri, siamo Gianfranco Amato ed io.

Non vi ho mai riferito le violenza delle minacce che ricevo, anche perché i termini sono irripetibili. Quando facciamo le conferenze insieme Gianfranco ed io gli uomini della digos necessari per proteggerci oscillano tra quatto e sette.

I toni dei Giuristi per la vita sono “trionfalistici” perché è ovvio e normale che lo siano dato che stanno facendo una guerra mediatica contro un nemico enorme e la loro unica possibilità di vincere, di arrivare alla modifica del pensiero unico o direttamente o attraverso una rappresentanza politica, è essere visibili e l’unica maniera di essere visibili è essere rumorosi.

Io sono in trincea.

Gli anatroccoli e le anatroccole da tastiera i cui maggiori rischi corsi sono la chiusura della paginetta fb ( mio Dio, che dolore! che problema!) perché non hanno mai veramente attaccato e non sono mai stati un problema per il pensiero unico, e che attaccano me o i giuristi per la vita, abbiano la cortesia di levarsi dalla mia strada.

Definitivamente.

Non fatemi fare la fatica di bloccarvi. Bloccatevi voi.

Peraltro, se qualcuno di voi avesse mai gli attributi per sfidare veramente il drago, vi do la mia parola che trovare una squadra di avvocati che vola gratuitamente in suo soccorso gli farebbe capire l valore delle cose e delle persone.

Noi che stiamo in prima linea non siamo perfetti : abbiamo commesso sbagli, leggerezze e scortesie e altri ne commetteremo, come chiunque stia facendo qualcosa. In più siamo in un costante stato di tensione e questo aumenta il nostro livello di errore. Quindi diminuite il nostro livello di tensione e isolamento.

Non metto in dubbio che molti di voi siano migliori di noi: dimostratecelo facendo meglio. In una guerra si starà sul nemico, non sul compagno di trincea. Affrontate a vostra volta il drago. Scrivere articoli sulle abitudini alimentari di Mario Mieli, sulla composizione del pane per le sue nozze alchemiche ( se digitate Mario Mieli , nozze alchemiche ci arrivate) o su quanto annienterà la libertà di parola la legge sul l’omofobia, come la distruggerà per sempre.

Quella libertà che non è stata un dono. È stata pagata lacrime e sangue.

E quelli non erano effetti speciali.

 

Silvana De Mari