Charlie è la nostra anima

“La cosa più saggia del mondo è gridare prima del danno. Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla, specie se il danno è una ferita mortale. Gli storici seri sanno che molte tirannidi sono state possibili perché gli uomini si sono mossi troppo tardi. Spesso è essenziale opporsi a una tirannide prima che essa prenda corpo. …

Chiara Chiessi (Presidente Universitari per la Vita): “Questo bambino infatti, interroga le coscienze di ognuno di noi”.

  La Corte di Strasburgo ha decretato la morte di Charlie, un bambino di 10 mesi affetto da sindrome da deperimento mitocondriale. Siamo caduti nel baratro più profondo, nell’aberrazione più nera, nella disumanizzazione più completa. Per impedire tutto questo e per il diritto alla vita di Charlie, gli Universitari per la Vita hanno deciso di inviare un appello al Presidente …

La morte di Charlie Gard sarà un razionale atto politico. Inizia ufficialmente il post-umano.

La sentenza omicida che condanna il piccolo Charlie Gard è un atto politico e come tale va affrontato. La società del post umano si presenta  col suo volto ferino senza più bisogno di maschere. La decisione della Corte europea dei diritti umani è che Charlie Gard, un bambino di meno di un anno, essendo nato il 4 agosto 2016, deve smettere …

Due parole sull’aborto

Certo, anche io ero così favorevole! Era così giusto. Un diritto che nessuna donna si tenesse nella pancia un figlio che non voleva. Anche io tifavo per la Bonino. E poi: tutte le donne morte di conseguenza dell’aborto. Che erano così tante. Bizzarro che in anni di pronto soccorso non ne avessi mai incontrata nemmeno una. Ma proprio nemmeno una. …

Una morte dignitosa

I primi genitori costretti all’agonia di un figlio, alla sua lenta e terribile morte per disidratazione sono stati i coniugi Schindler, genitori di Therese, coniugata Schiavo. Potete trovare la storia di Therry Schiavo su Wikipedia. In seguito a un arresto cardiaco prolungato ha subito un danno cerebrale. Si trattava quindi di una persona cerebro lesa, non in coma, che secondo …

Charlie Gard

Charlie Gard ha una malattia mitocondriale, che leva forza a tutti i suoi muscoli, ma non causa dolore. Non è in coma. Quindi è verosimile che riesca a percepire la voce e le carezze della mamma e del papà e a provarne piacere. Una vita piccola. Il cervello umano ha capacità straordinarie di adattamento. Si adatta a una vita piccola, …

Scelgo di essere il selvaggio, rifiuto non solo il suicidio assistito ma tutta la fogna terminale di questa società.

La strada è segnata, la criptoideologia radical capitalista reclama un altro passo verso il suo compimento, il suicidio assistito passerà così come sta passando l’utero in affitto e passerà la legalizzazione della droga. Ma una cosa non potrà mai accadere, che tolgano la libertà di rifiutare tutto questo, e quelli che lo faranno saranno i nuovi “Selvaggi”. . Tanto è stato scritto …

Eutanasia: dopo i bambini, è l’ora dei dementi.

  Belgio, un anno fa la legge sull’eutanasia ai bambini. «Ora tocca ai dementi. Tutta la società è in pericolo» (Tempi.it) Marzo 3, 2015 Leone Grotti Intervista a Carine Brochier (Istituto europeo bioetica): «Anche chi non è in grado di intendere e volere sarà ucciso. Ormai se da malato non richiedi l’eutanasia, devi sentirti in colpa» «I cittadini del Belgio devono …

Eutanasia: il paradosso della libertà negata

Sembra oggi inevitabile, ogni qualvolta si parla del problema del fine vita, chiudere il discorso con il riferimento ai diritti, alla libertà e quindi all’eutanasia. La “morte dolce”, inesorabilmente, viene accostata all’idea di emancipazione ed autonomia, alla sfera dei diritti inalienabili della persona, se non addirittura allamisericordia dovuta a chiunque soffra. L’eutanasia viene pensata come unacura, come un metodo più …