In Europa mezzo milione di donne infibulate (ma non ditelo ai giornaloni)

“Quando tornavo a casa avevo dei dolori alla pancia”, è quello che è riuscita a biascicare una ragazzina rimasta nell’anonimato, mentre un’altra, con estremo disagio, ha ricordato il dolore, il momento in cui veniva incisa, le difficoltà nel camminare, il sangue sul lenzuolo.  Al centro dell’ennesima storia di dolore e schiavitù targata islam ci sono camici bianchi che non curano, ma che sono, piuttosto, …

Germania, i reati sessuali dei ‘migranti’ raddoppiano dopo un anno

La settimana scorsa, ad Amburgo, il tribunale ha decretato che un immigrato 29enne iracheno, Ali D., non può essere ritenuto colpevole dell’accusa di violenza sessuale su minore (l’uomo ha abusato di una ragazzina di tredici anni) perché non poteva sapere che avesse meno di 14 anni (in Germania gli under 14 vengono considerati dei bambini). La corte gli ha allora mostrato clemenza non …

Non è un paese per bambini (se malati)

Nelle ore in cui l’Inghilterra è intenta ancora a pulire il sangue dell’odio islamico dai suoi marciapiedi in una battaglia oscura, e silenziata, c’è un altro fronte, altrettanto oscuro, in cui si combatte una battaglia difficile e funesta. Da una parte lo Stato che si è coperto le spalle con leggi colpevoli, organi di giustizia in doppio petto e la solita …

Come andrà a finire il Ramadan iniziato con la strage di cristiani in Egitto

  All’ora di religione vi avranno sicuramente raccontato che il Ramadan è il mese, per il calendario islamico, nel quale si pratica il digiuno (in arabo: رمضان‎, ramaḍān). Si tratta di un momento d’eccezione dell’anno dei fedeli musulmani. “Il mese in cui fu rivelato il Corano come guida per gli uomini e prova chiara di retta direzione e salvezza”, dunque …

Macron, il presidente delle élite che piace ai Fratelli Musulmani

E’ stato Henry Hermand – il ricchissimo imprenditore socialista (morto lasciando agli eredi un patrimonio di 220 milioni di euro) – il primo ad investire su Emmanuel Macron. O meglio a costruire la figura dell’“uomo nuovo” che ora il presidente porta a spasso con il suo faccino ambizioso. Il primo, Hermand, dopo Brigitte, ovviamente, la donna che la stampa di tutto …

Altro che “Primavere arabe”, la guerra dalla Libia è arrivata in Europa

Ripubblichiamo un articolo di Lorenza Formicola presente su L’Occidentale e datato 26 Maggio 2017. Una analisi profetica alla luce degli eventi di ieri sera a Londra.     C’è il rischio di un attacco “imminente”, ha detto Theresa May a ventiquattro ore dall’attentato all’Arena di Manchester. La Gran Bretagna è un Paese sul chi va là, che sull’attenti mastica paura. Il …

Circo mediatico al corteo dei migranti. Ma oggi è il giorno della Marcia per la vita

Milano e Roma in marcia. No, non c’entra niente Macron stavolta. Da una parte i migranti dall’altra la vita. A Milano la marcia lanciata dall’assessore alle Politiche sociali del Comune Pierfrancesco Majorino nasce sulla scia di quella organizzata a Barcellona (febbraio 2017), eppure i presupposti sono parecchio diversi: se nella città catalana la società civile chiedeva al governo di rispettare …

Il velo non ti fa chic

Nura Afia, la fashion blogger islamica più famosa, ha un profilo Instagram che conta quasi 400.000 followers. L’ultimo post è un minivideo che funge da “reportage” dell’ultima gita in Marocco. Niente da invidiare alle sue colleghe occidentali, l’unica differenza è il capo rigorosamente coperto, ma con estro. Alla moda. Da che punto di vista guardate la sottomissione? Da un po’ di …

Nel califfato di Birmingham non si balla Rihanna

Quando la diciassettenne musulmana, che se ne andava in giro con l’hijab nel centro di Birmingham, si è fermata a ballare, in pubblico, con un amico, sulle note di un artista di strada, mimando un twerking – parola inglese usata per indicare un tipo di ballo in cui il ballerino, di solito una donna, scuote i fianchi su e giù velocemente, creando così un tremolio delle …

Germania: stupri e molestie su ragazzine

Le indagini sono ancora in corso. La polizia, e ogni sorta di autorità di competenza, stanno cercando di dare un profilo preciso a quanto accaduto lo scorso martedì in un centro di accoglienza per “rifugiati” ad Amburgo. L’allarme è stato lanciato nel pomeriggio, ma la notizia diffusa dalla tedesca Bild risale a domenica: una bambina di sette anni sarebbe l’ultima vittima …