Fine dei tempi

Viviamo in uno spazio temporale in cui vogliono che i preti si sposino, ma che le coppie sposate divorzino come nulla fosse. Vogliono che gli eterosessuali abbiano rapporti liberi e senza matrimonio, ma pretendono che le coppie gay si sposino in chiesa. Vogliono che le donne abbiano corpi maschili, si vestano come uomini e assumano ruoli maschili e per converso, …

Soros, il problema indicibile

La nazione è sottoposta all’ingerenza di un singolo personaggio che esercita un potere illecito e che, secondo le moderne definizioni, è in guerra contro l’Italia.   La presa esercitata da George Soros sull’Italia è andata chiarendosi negli ultimi tempi, un contributo rilevante è stato fornito da Daniel Wedi Korbaria, un eritreo che vive a Roma dal 1995, sulle colonne del sito Media Comunità Eritrea. …

E’ una guerra culturale, stupido

Per chi non conosce l’inglese. Il post è di un sacerdote canadese che racconta la storia di un suo parrocchiano di cui ha appena celebrato il funerale. L’uomo era malato di cancro, un cancro grave per cui aveva pochi mesi di vita. Insisto sul fatto che il cancro è una malattia imprevedibile . A David Servain Shreber, autore di anticancro, …

Charlie è la nostra anima

“La cosa più saggia del mondo è gridare prima del danno. Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla, specie se il danno è una ferita mortale. Gli storici seri sanno che molte tirannidi sono state possibili perché gli uomini si sono mossi troppo tardi. Spesso è essenziale opporsi a una tirannide prima che essa prenda corpo. …

Chiara Chiessi (Presidente Universitari per la Vita): “Questo bambino infatti, interroga le coscienze di ognuno di noi”.

  La Corte di Strasburgo ha decretato la morte di Charlie, un bambino di 10 mesi affetto da sindrome da deperimento mitocondriale. Siamo caduti nel baratro più profondo, nell’aberrazione più nera, nella disumanizzazione più completa. Per impedire tutto questo e per il diritto alla vita di Charlie, gli Universitari per la Vita hanno deciso di inviare un appello al Presidente …

La morte di Charlie Gard sarà un razionale atto politico. Inizia ufficialmente il post-umano.

La sentenza omicida che condanna il piccolo Charlie Gard è un atto politico e come tale va affrontato. La società del post umano si presenta  col suo volto ferino senza più bisogno di maschere. La decisione della Corte europea dei diritti umani è che Charlie Gard, un bambino di meno di un anno, essendo nato il 4 agosto 2016, deve smettere …

Una morte dignitosa

I primi genitori costretti all’agonia di un figlio, alla sua lenta e terribile morte per disidratazione sono stati i coniugi Schindler, genitori di Therese, coniugata Schiavo. Potete trovare la storia di Therry Schiavo su Wikipedia. In seguito a un arresto cardiaco prolungato ha subito un danno cerebrale. Si trattava quindi di una persona cerebro lesa, non in coma, che secondo …

Charlie Gard

Charlie Gard ha una malattia mitocondriale, che leva forza a tutti i suoi muscoli, ma non causa dolore. Non è in coma. Quindi è verosimile che riesca a percepire la voce e le carezze della mamma e del papà e a provarne piacere. Una vita piccola. Il cervello umano ha capacità straordinarie di adattamento. Si adatta a una vita piccola, …

Non è un paese per bambini (se malati)

Nelle ore in cui l’Inghilterra è intenta ancora a pulire il sangue dell’odio islamico dai suoi marciapiedi in una battaglia oscura, e silenziata, c’è un altro fronte, altrettanto oscuro, in cui si combatte una battaglia difficile e funesta. Da una parte lo Stato che si è coperto le spalle con leggi colpevoli, organi di giustizia in doppio petto e la solita …