Dat, il cavallo di Troia si chiama eutanasia

Prendo spunto dal recente editoriale apparso su Avvenire il 30 marzo scorso, a firma del prof. D’Agostino (Presidente nazionale dell’Unione Giuristi Cattolici) e di seguito commentato – tra gli altri – da Marco Ferraresi (presidente della sezione di Pavia) e dal consigliere di Cassazione Giacomo Rocchi. In estrema sintesi, secondo il professore il ddl sulle Dat non sarebbe in alcun modo …

Marwa rischia di morire per decreto

Si chiama Marwa, ha 15 mesi vive in Francia, una bimba colpita da una virosi che ha causato l’encefalite. Il cervello è stato danneggiato, la piccolina ha bisogno di un sondino per mangiare, della tracheostomia per respirare. Lentissimamente ha dato segni di miglioramento, segni di gioia quando sente la voce della mamma. Ma non è abbastanza. La macchina della morte …

Scelgo di essere il selvaggio, rifiuto non solo il suicidio assistito ma tutta la fogna terminale di questa società.

La strada è segnata, la criptoideologia radical capitalista reclama un altro passo verso il suo compimento, il suicidio assistito passerà così come sta passando l’utero in affitto e passerà la legalizzazione della droga. Ma una cosa non potrà mai accadere, che tolgano la libertà di rifiutare tutto questo, e quelli che lo faranno saranno i nuovi “Selvaggi”. . Tanto è stato scritto …

Eutanasia: dopo i bambini, è l’ora dei dementi.

  Belgio, un anno fa la legge sull’eutanasia ai bambini. «Ora tocca ai dementi. Tutta la società è in pericolo» (Tempi.it) Marzo 3, 2015 Leone Grotti Intervista a Carine Brochier (Istituto europeo bioetica): «Anche chi non è in grado di intendere e volere sarà ucciso. Ormai se da malato non richiedi l’eutanasia, devi sentirti in colpa» «I cittadini del Belgio devono …

Maledetta eutanasia

Fabiano Antoniani è morto, ha scelto il suicidio assistito in Svizzera dopo essere rimasto tetraplegico e cieco in seguito ad un grave  incidente.  Matteo Niassigh, 19 anni, tetraplegico dalla nascita gli aveva scritto una lettera per invitarlo a non mollare. Non voglio parlare di lui e del suo dolore, non sapevo neanche chi fosse prima di leggere che aveva scelto …

Eutanasia: il paradosso della libertà negata

Sembra oggi inevitabile, ogni qualvolta si parla del problema del fine vita, chiudere il discorso con il riferimento ai diritti, alla libertà e quindi all’eutanasia. La “morte dolce”, inesorabilmente, viene accostata all’idea di emancipazione ed autonomia, alla sfera dei diritti inalienabili della persona, se non addirittura allamisericordia dovuta a chiunque soffra. L’eutanasia viene pensata come unacura, come un metodo più …

Eutanasia: la società occidentale contro la vita corre sul viale del tramonto

Il 9 febbraio è ricorso l’ottavo anniversario della morte di Eluana Englaro. Quel giorno divenne lo spartiacque drammatico che segna il prima e il dopo tra l’amore per la vita e il desiderio di morte nella nostra Italia. La società odierna si esalta, non sapendo fare altro, nell’inneggiare a ogni forma estrema di godimento, dello star bene con se stessi …

Riprendiamoci le nostre anime!

Riprendiamoci le nostre anime! Se resterò tetraplegica non ammazzatemi. Se resterò tetraplegica e cieca non ammazzatemi, perché la vita è bellissima e straordinaria anche nell’immobilità. Noi siamo creature umane. La nostra potenza è la nostra mente, la nostra libertà è la nostra anima. Da immobile e da cieca potrò essere felice a ogni istante ancora di più, potrò cercare la …

Eutanasia: il paradosso della libertà negata

Sembra oggi inevitabile, ogni qualvolta si parla del problema del fine vita, chiudere il discorso con il riferimento ai diritti, alla libertà e quindi all’eutanasia. La “morte dolce”, inesorabilmente, viene accostata all’idea di emancipazione ed autonomia, alla sfera dei diritti inalienabili della persona, se non addirittura allamisericordia dovuta a chiunque soffra. L’eutanasia viene pensata come unacura, come un metodo più …