Scienza, verità e politicamente corretto

Scienza, verità e politicamente corretto

«Personalmente quelle della dottoressa, che non conosco, le giudico come affermazioni che non corrispondono a ciò che oggi pensa la Medicina. Del resto lo riconosce anche lei, sostenendo di non essere politicamente corretta. Diciamo che la sua posizione non è nel perimetro delle conoscenze scientifiche».
Queste sono le parole del dottor Guido Giustetto, presidente dell’Ordine dei Medici di Torino.
Non corrispondono a ciò che oggi pensa la Medicina, sono sillabe che mi hanno lasciato perplessa a una prima lettura: quale medicina odierna nega gli apocalittici dati sull’infezione di epatite B, epatite A, Aids, eccetera eccetera? Poi ho capito che il dottor Guido Giustetto sta parlando forse di psichiatria, della idea che gli psichiatri, simpatici colleghi incapaci di tenere un rettoscopio in mano, hanno di un uomo che con il pene penetra la cavità anorettale di un altro uomo. La medicina moderna quindi è stata appiattita sulle affermazioni dell’APA, che secondo il dottor Giustetto evidentemente sono scienza.
Vorrei quindi chiarire subito l’equivoco e spiegare la mia posizione.
Come chiarirò anche al dottor Giustetto, se e quando riuscirò a incontrarlo, la mia posizione non è in nulla i contrasto con quella dell’APA, perché non ho una posizione a riguardo. Alla domanda “Che cosa è la (cosiddetta) omosessualità, un disturbo, una forma di normalità, un peccato, una struttura congenita, una struttura acquisita, un disturbo di conversione la mia risposta è netta, adamantina, precisa, senza rischio di sbavatura alcuna e si articola su tre punti:1) Cosa è la cosiddetta omosessualità: Non lo so.
2) Non lo so perché non me importa assolutamente niente, di pochi argomenti potrebbe importarmene di meno.
3) Non me ne importa un fico per l’ovvia ragione che lo giudico un argomento irrilevante.Se la cosiddetta omosessualità sia spontanea, non sia spontanea, non me ne importa un accidente. Quello che la Chiesa Cattolica pensa della cosiddetta omosessualità non mi interessa, perché qui faccio un discorso medico e la religione ne è fuori. L’omosessualità (cosiddetta) è carina, buona, simpatica e sono due che si vogliono bene: splendido. Questa è la vostra idea? Che ci crediate o no, sono un individuo tollerante, mi va benissimo. Quello che fate delle vostre vite, è affare vostro.
Quello che non tollero, quello che non sopporto, quello che non intendo tollerare è che vengano taciuti i danni della penetrazione anale, danni che sono altrettanto gravi sia quando la penetrazione sia contro una donna che contro un uomo. In un rapporto tra uomo e donna, è presente una vagina, quindi la penetrazione anale è rara e minoritaria. Nell’erotismo tra due maschi la penetrazione anale è molto presente e ripetuta. Quello che voglio poter dichiarare, con gli Ordini del Medici dalla mia parte, a fare il loro dovere di prevenzione condividendo la mia affermazione, è che
La SODOMIA è ANTIIGIENICA, la COPROFAGIA è ANTIIGIENICA, quindi deve essere bloccato il finanziamento a ogni propaganda diretta o indiretta a erotismo anale e coprofagia.
Dato che questi comportamenti sono antiigienici, è giustificata la ripugnanza di molti per questi comportamenti e coloro che ne provano ripugnanza devono essere preservati da propaganda specifica e, nel caso la abbiano subita, devono avere il diritto di esprimere le loro perplessità, anche se, ovviamente, con i termini corretti.
In parole povere: se voi avete il diritto di fare i Pride, noi abbiamo il diritto di affermare quanto li troviamo ripugnanti: noi li troviamo ripugnanti, nessuno mi può imporre l’ipocrisia per legge, per la sua buffa idea di tolleranza. Voi non volete sentire la nostra opinione su sodomia e coprofagia? Smettete di fare i Pride.
La libertà o tutti, o nessuno. Quindi tutti.
Riporteremo tutti i dati, ovviamente, ma sono migliaia. Negli ultimi anni il potere LGBT è stato tale che non è stato più possibile scrivere libri come:

Diseases in the Homosexual Male (The Bloomsbury Series in Clinical Science) di Michael W. Adler

e

Sexually Transmitted Diseases in Homosexual Men: Diagnosis, Treatment, and Research – di David G., M.D., Ph.D. Ostrow

testi compatti dove tutte le catastrofi sono elencate una dopo l’altra.
Ma questi libri esistono, e sono tragicamente veri, come ogni medico vero può testimoniare, soprattutto se abbia esercitato prima dell’introduzione degli antiretrovirali o in luoghi dove gli antiretrovirali non sono arrivati.
Quindi la verità vi renderà liberi. La menzogna schiavi.
Basta con la menzogna.
Al signor Guadagno non risulta che qualcuno sia mai morto per essersela presa nel didietro. Come è possibile che nessuno si alzi in piedi davanti a questa frase, che calpesta i morti, calpesta la collera di chi li ha maledetti per esserne stato infettato, calpesta il dolore di chi li ha pianti?
Silvana De Mari