Salvate il soldato Charlie. Motivo numero 7

12 aprile 2017
L’avvocato Debra Powel, rappresentante dell’ospedale, ha spiegato alla corte che un gran numero “di esperti di fama mondiale” hanno concordato sul fatto che al bambino si può solo dare solo sostegno vitale con le macchine ma la la sua “qualità della vita resta terribile”.Per l’ospedale, dunque, questa è una VITA che può continuare con un sostegno vitale, il problema è solo uno che non è degna di essere vissuta perché di qualità terribile.

Il giudice sta confermando questo.
Oggi sostiene che “qualcosa di nuovo e sensazionale deve accadere per convincerlo a cambiare idea”

Terribile è un aggettivo che non vuol dire un fico. Terribile è la condizione di Nick, che domani andrò a vedere, nato senza gambe e sera braccia. Lesioni ben più piccole della sua mancanza di arti hanno spinto miriadi di ecografisti a consigliare l’aborto e a insistere. Il filosofo francese Jean Améri nel suo saggio Rivolta e rassegnazione, sull’invecchiare ha espresso tutto il suo disgusto per l’invecchiare, che lui trovava terribile . Si è suicidato prima di raggiungere la mia età , un’età che io trovo magnifica. Terribile è un aggettivo polivalente e multitasking che è una maniera cortese per dire che non vuol dire un fico. C’era una coda terribile . L’ultima sfilata di Gucci ? Terribile. La qualità della vita? Terribile. Ok : basta ventilazione.

La qualità della vita di Charlie è dolore? No. Allora in base a quali criteri è definita terribile? Prima di staccare la ventilazione sarebbe carino usare qualche aggettivo un filino più tecnico. Secondo i medici , i giudici e gli esperti cosa rende la vita di Charlie così miserabile? Il dolore somatico? ( non c’è più sempre che ci sia mai stato. La morfina lo annulla) la frustrazione della paralisi ? Ma una mente che non ricorda altro non percepisce quello che ritiene normalità come dolore. Oltre tutto ci dicono che Charlie ha il cervello danneggiato . Come e con che conseguenze non lo sa nessuno, ma non importa diciamo che è un danno terribile. La parola terribile copre il fatto che la procedura non serve a lui che è più verosimile che viva sereno nella sua piccola mente cullato dalla voce della mamma, ma serve a eliminare un elemento inutile. Le parole del giudice sono la prima fase della manipolazione, l’imprecisione, il primo gradino del l’inversione orwelliana. Se entro 48 ore i genitori non portano una prova credibile è dimostrata che il bimbo migliorerà , per il suo best interesse, staccheremo la spina, noi il ministero dell’Amore.
Silvana De Mari

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