Raffaele Iannuzzi scrive.

Cari/e amici/che,

il Brexit è già storia. Una storia diversa dal copione scritto dalle élites della UE, ma proprio per questo una storia che interroga
e apre nuovi orizzonti.

La scontatezza è la morte dell’intelligenza e l’accidia è il suo fido scudiero.

Non è vero che la cosiddetta "common people", la gente comune o, come dicono i sapientoni di turno, "l’uomo della strada",
non sapessero niente, non conoscessero la posta in gioco. La conoscevano, eccome, tant’è vero che sono andati a votare.

Anzi, qui si alza la prima "red flag" o bandiera rossa per la casta dei sapientoni. Eh sì, perché si sono scaldati parecchio sul
risultato delle urne diffuse in tutto il Regno Unito e, alla fine, innalzando il proprio Ego a misura di tutte le cose, hanno sputato
veleno sul "popolo". Non è più oggi quello bello, sano, forte e vincente, "el pueblo unido jamas serà vencido", quello dei raduni
mitopoietici con i mitici Inti-Illimani – per un momento nostalgia, pronto il video: https://www.youtube.com/watch?v=NwiML8pCB7E -,
no questo è un covo di nazisti (sì, nazisti, questo il termine…Saviano "docet": http://www.huffingtonpost.it/2016/06/25/saviano-brexit-popolo_n_10669720.html), da tenere alla larga, w la democrazia a senso unico, il Progresso e "le magnifiche sorti e progressive"
sono dalla nostra parte, Loro, invece, sono monnezza.

Ecco il sunto della mens "progressiva" e "progressista". Non importa che un economista come Giulio Sapelli scriva: ok, Brexit, that’s good
( http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=54582), non ci stanno, perché la mente è invasa dal risentimento.

Il risentimento, alleato del vittimismo, insieme, è un pò come il motto fascista: "L’aratro scava il solco e la spada lo difende".
Il risentimento è l’aratro, il vittimismo la spada, che "difende": ma cosa?

Da una parte c’è l’establishment ossificato – e perfino i "ggiovani", mitizzati dai sapientoni, sono rimasti a casa, mentre i "vecchi" hanno
fatto i "giovani" (una sola "g" stavolta…è cosa seria, questa…): http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=54600: parola di Enrico
Letta -, dall’altra, ci sono le persone, che usano rettamente la ragione e sanno, eccome se sanno, quello che devono fare.

Fanno la cosa giusta. Tutti insieme.

Da una parte, c’è la realtà descritta dal profeta Ezechiele, nel cap. 37, "le ossa aride" ovvero le "anime morte", dall’altra i profeti della verità
che il Nazareno disse a chiare lettere: "Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza" (Gv 10,10).

Carold Dweck, psicologa americana, ha spiegato che ci sono due atteggiamenti o "mindset" di fronte alla realtà:

fixed mindset – growth mindset

In sintesi: chi ha un fixed mindset crede fermamente che la sua realtà e la realtà stessa siano statici, immodificabili, rigidi ( questo approccio
vi ricorda qualcuno?). Chi, ha invece un growth mindset crede fermamente di poter migliorare, non si beve la storia del "tutto è già scritto" e
del tutto è già scontato, raccontata dalle "ossa aride" di cui sopra, e usa la propria testa e le proprie risorse per decidere e, decidendo, cambiare
lo status quo ( anche in questo caso: questo approccio vi ricorda qualcuno?).

Il Brexit compiuto e realizzato è frutto del growth mindset delle persone, perché, sempre, nella storia, la persona è tutto. Decide, combatte, crea:
le realtà collettive, le strutture impersonali, le élites possono sono avvertite. Ma, nella storia, è sempre andata così, e il "popolo" è una compagnia
di persone che decide, a un certo punto, che si deve cambiare, osando addirittura giocarsi in questa vicenda.

Quindi, se la persona è tutto e la storia è frutto di queste decisioni personali, messe a sistema, allora la crescita personale è la chiave per recuperare,
ad un tempo, sia l’azione politica, sia l’azione individuale a salvaguardia dei propri interessi (come è accaduto col Brexit, tra le altre cose).

La crescita personal serve a tutti e a tutto, è la base per cui dire, non più astrattamente, che la persona è tutto, equivale a chiarire subito dopo:
la vera ricchezza – in ogni senso, anche economico e materiale – è la persona. Appunto: "Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in
abbondanza".

Questo il senso ultimo del video che vi invio, cari/e amici/che, e questo è il senso del mio ebook "Gesù Manager. Per un nuovo paradigma di
management", che ha dato origine a una pagina Facebook – https://www.facebook.com/gesumanager2/ – e verrà presentato domenica 7 agosto
a Castiglione della Pescaia, c/o lo spazio una volta Bagno Maristella, facilmente raggiungibile, da parte di chi vive in zona o è in vacanza da quelle
parti o in Toscana.

Grazie dell’attenzione e alla prossima,

condividere sui social è cosa buona e giusta:-D))).

Raffaele Iannuzzi

 

 

 

 

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