prossimo libro Pubblicità

Casa Editrice Lindau

Silvana De Mari
La realtà dell’orco

 

Gli orchi esistono. Gli orchi sono coloro che
uccidono intenzionalmente i bambini e mostrano
fierezza per l’assassinio. Gli orchi sono coloro
che insegnano ai propri figli come il massimo
dei destini possibili sia sterminare anche a costo
della propria vita, perché gli orchi odiano la
vita, la disprezzano, anche la propria. Gli orchi
hanno per i popoli liberi l’odio che i nati morti
hanno per i vivi e i nati servi hanno per i liberi.
Gli orchi esistono e devono essere fermati.

 

Sono esistite civiltà che non hanno avuto la ruota, ma nessuna può sopravvivere
senza storie. Le storie infatti sono l’unico mezzo che abbiamo
per stemperare la ferocia dell’uomo, per tollerare l’orrore. La narrazione
– ascoltare il cantastorie, leggere un romanzo, vedere un film,
raccontare una fiaba – modifica i nostri neurotrasmettitori, e diventa
il più potente mezzo di condivisione e quindi di comunicazione che
possa esistere.
Nascosta nella narrazione fantastica c’è la reale magia dell’uomo e ci
sono secoli e secoli di dolore, perché, quando qualcosa è troppo atroce
per poterlo affrontare, lo nascondiamo lì, dove, protetto dall’ambientazione
irreale e dal lieto fine, diventa finalmente sostenibile.
È nelle fiabe, è nei racconti con gli elfi, i nani, le streghe, i maghi e gli
orchi che è contenuta la spiegazione della follia europea, del nostro
omicidio-suicidio: dopo aver sterminato il popolo ebraico, l’Europa si
innamora del proprio nemico storico, si inventa una possibilità di convivenza
e spalanca le porte all’invasione islamica.
Ma per fortuna nel fantasy c’è la risposta a tutto questo. Gli orchi saranno
salvati, perché anche loro sono fratelli. La libertà e la giustizia
prevarranno, perché ci sono Gandalf e Harry Potter a battersi, e vinceranno.
E ciò sarà possibile grazie al coraggio della verità, e non alla
menzogna del politicamente corretto, al delirio del multiculturalismo,
del comunitarismo, della democrazia annientata dall’importazione della
shari’a e dalla beatificazione dell’antisemitismo

 

costa 21 euro, lo so, è tanto, ma insieme c’è anche un dvd

Comments

  1. Guarda, sono proprio d’accordo con te.
    Personalmente non aspetto l’ora che la sharia venga anche applicata in italia.
    sure come le seguenti, insegnate a scuola ed imparate a memoria dai ragazzi dovremmo farle nostre, renderci conto dell’inferiorita’ della nostra cultura rispetto allo sfavillio della cultura e della ricchezza araba.
    Te ne riporto qualcuna. Giusto per fare il pedante:
    ********
    Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. Quando tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava… (Sura VIII, 17)

    Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. (Sura IX, 29 )

    Noi porremo delle gogne sui colli di coloro che saranno stati infedeli.(Sura XXXIV, 33)

    Combatteteli, dunque, finché non vi sia più sovversione e il culto sia riservato [reso solo] ad Allah. (Sura II, 193)

    O Profeta, combatti la guerra santa contro gl’infedeli e gl’ipocriti, e sii duro con essi. (Sura LXVI, 9)

    E i Miscredenti subiranno un doloroso supplizio. (Sura II, 104)

    Non sceglietevi amici tra loro (i miscredenti), finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. (Sura IV, 89)

    La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita;
    nell’altra vita avranno castigo immenso, eccetto quelli che si pentono prima di cadere nelle vostre mani. Sappiate, Allah è perdonatore, misericordioso. (Sura V, 33)
    *********

    Ora devo scegliere. Sto dalla parte dei tizi che quantomeno mi disprezzano
    Oppure sto dalla parte degli ebrei? Difficile. anzi no, ho deciso.
    preferisco la “sotto-cultura suprematista di origine talmudica” (che fonte di cultura che sei) . almeno con un ebreo posso discuterne senza essere tacciato di infedeltà e passabile giustamente per sottoprodotto di sterco di cavallo. E’ già qualcosa no?

  2. Mi scuso per la formattazione andata a rane del mio messaggio precedente. Il browser mi deve aver fatto qualche pasticcio…

  3.  Credo che Pier abbia già provveduto a tamponare Andrea e il suo sproloquio.

     

    Silvana, ti lascio un link. E’ un cortometraggio. Penso l’apprezzerai.

     

  4. Nick for president!!!!!!!

    e il cortometraggio è molto bello, bella la fotografia, bello il montaggio bravi gli attori.

    Nick for president!!!!

  5.  Andrea, taglio la testa al toro immediatamente.

    Gli ebrei il loro libro possono interpretarlo e non sono tenuti ad applicarlo alla lettera. Le loro funzioni religiose sono basate sulla discussione del loro libro e di cosa è una boiata figlia del tempo in cui è stata scritta e cosa invece è etica religiosa adattabile ai nostri tempi.

    I Mussulmani prendono il corano e lo applicano riga per riga. 

     

Rispondi