primavera araba

http://www.youtube.com/verify_age?next_url=/watch%3Fv%3Dj55R0ztlWGg

a questo indirizzo il video di un musulmano convertito al cristianesimo che ha pahato la sua libertà di fede con la vita.

Nella laica Tunisia, dove il velo era vietato nei luoghi pubblici  e dove era vietata la poligamia.

Ieri è stata fondata l’associazione Salviamo i cristiani. C’è scritto cristiani. Avremmo potuto scrivere salviamo i perseguitati, ma abbiamo voluto questa parola perché sono 100000 tutti gli anni i cristiani uccisi in quanto tali. Nell’indifferenza generale.

Salviamo i Cristiani non è un’associazione religiosa ma un’associazione per i diritti civili.

Ne possono e ne devono far parte tutti coloro che non sono disposti a tollerare che i diritti elementare siano calpestati.

Il diritto civile di essere vivi, diritto sempre più spesso calpestato nei paesi islamici ed in quelli comunisti: centomila cristiani vengono uccisi ogni anno per la loro fede. Molto più numerosi sono quelli che cedono a conversioni forzate, cui si aggiungono le giovani donne rapite e costrette a matrimoni forzati. In questa maniera la cristianità, o, meglio, i diritto ad essere cristiani è sradicato da terre sempre più vaste, esattamente come, con gli stessi metodi, è stato sradicato il diritto di essere buddisti da Pakistan e Afganistan, culle del buddismo, o il diritto di essere induisti dal Bangladesh. La conversione al Cristianesimo o l’ateismo sono puniti con anni di prigione, fino a 7, o con la morte in molti paesi islamici.

L’associazione Salviamo i Cristiani, quindi si batterà non solo per i cristiani, ma per qualsiasi fede perseguitata, perché si batte per la libertà religiosa, per il diritto di essere cristiani, ebrei, buddisti, liberi pensatori o qualsiasi altra scelta la coscienza di una persona voglia fare.

Il diritto civile di poter portare un crocefisso al collo senza il rischio di essere uccisi, come normalmente succede in Pakistan o di essere licenziati come normalmente succede su suolo europeo.

Analogamente l’associazione Salviamo i Cristiani, quindi si batterà anche per il diritto di altri a portare i loro simboli, come la kippà ebraica, al momento vietata in Giordania e, ovviamente, nelle stesse amministrazioni che vietano la croce,

L’uguaglianza giuridica di Uomo e Donna, quindi l’associazione Salviamo i Cristiani, si batte e sempre si batterà contro l’istaurarsi della sharia. Nostro scopo è vietarla su suolo europeo e contrastare la risoluzione ONU del 2 agosto 1990 che equipara La libertà dell’Uomo Islamico di seguire la Umma” alla Dichiarazione dei diritti dell’Uomo.

Il diritto civile di ogni creature umana avere un padre e una madre. Riconosciamo il diritto assoluto alle persone omosessuali di vivere in pace ed esecriamo che in molti paesi islamici siano perseguitate, includendo quindi anche loro nel numero delle persone da proteggere, ma riteniamo che ogni bambino debba avere un padre e una madre, essendo fondamentale, come ogni manuale di  psicologia, oltre che il buon senso insegnano, per una crescita armoniosa, che un bambino si identifichi con il genitore del proprio sesso e impari dal suo rapporto con l’altro come ci si rapporta con l’altro sesso.

Tutti, quelli che vivono in terra dell’islam e quelli che vivono in Europa, un’ Europa che loro credono protetta e sicura e che potrebbe essere una repubblica islamica nel giro di mezzo secolo.

Noi non possiamo non dirci cristiani perché apparteniamo ad una civiltà che è basata sui valori non negoziabili che appartengono al cristianesimo.

La sacralità della vita

La sacralità della libertà

La sacralità dell’uguaglianza giuridica di tutte le creature umane

La sacralità dell’unione tra un uomo e una donna, tra un uomo ed un’unica donna, una donna e non una bambina, in grado di intendere e di volere, un’unione libera, perché è dall’unione tra un uomo e una donna, un’unica donna che nasce il miracolo della vita, quindi questa unione e solo questa ha carattere di sacralità.

Noi che non possiamo non dirci cristiani è il momento che scendiamo in campo, per salvare i valori del cristianesimo, valori su cui tutta la nostra civiltà è basata.

Quindi salviamo i Cristiani nel mondo, la cui vita è minacciata, salviamo quelli europei di cui è minacciato il futuro, schieriamoci con Israele che è sotto una minaccia nucleare, e alla fine salviamo gli uomini e le donne nati nell’islam, che hanno il diritto di trovare anche loro la strada per la verità e la luce e non possono farlo se noi non la indichiamo

Per farne parte non è necessario essere cristiani, non è necessario essere credenti.

È necessario essere fermamente convinti che ogni creatura umana abbia diritti e che questi diritti non sono negoziabili.

Silvana De Mari.

Un abbraccio a tutti.

torno a luglio

 

 

Comments

  1.  Serene vacanze cara Silvana….un bacio.

  2.  Grazie carissima. Ci vediamo al mio ritorno. Ti porto confettura di fichi e noci

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