Pray for Europe

Il nostro dolore per tutti quelli che non sono tornati a casa da quel concerto.
Il nostro dolore ai padri e le madri che li stanno piangendo.
Questa sera i loro figli non saranno nei loro letti.
Domani nemmeno.
Che possiate essere consolati.
Che la vostra fede sia più grande della morte.

Il terrorismo islamico è una delle tre armi per la libanizzazione e progressiva sostituzione della popolazione europea.
Il terrorismo crea l’intimidazione necessaria perché non si osi mettere in atto linee di difesa.
La sostituzione avviene mediante l’accoglienza indiscriminata di una popolazione estranea e ideologicamente prevaricante e la demografia. Solo una piccola percentuale dei “migranti” proviene da zone di guerra. Solo una parte proviene da situazioni che giustifichino lo stato di rifugiato.
Tutti gli altri provengono da nazioni in pace e senza persecuzioni.
La situazione più grave tra tutte le nazioni europee è quella dell’Italia, non ancora colpita dal terrorismo ma condannata dalla sua classe politica al suicidio economico per accogliere un numero enorme di cosiddetti migranti. Queste persone provengono in buona parte dagli strati medi della popolazione africana: non solo sono alfabetizzati, ma hanno titoli di studio di scuole medie e superiori, conoscenza di inglese o francese, capacità di usare Smart phone e computer, capacità ” banali” in Europa, ma preziose in Africa dove garantiscono un lavoro, provengono in maggioranza da nazioni senza guerre e addirittura con un’economia in attivo e in sviluppo ed è un danno per i loro paesi, come affermano i vescovi senegalesi e gli uomini politici nigeriani, la perdita della loro forza lavoro.
Venire in aereo dalla Nigeria costa 450 dollari, venire con il barcone ne costa 4500, una cifra con cui in Africa si avvia un’impresa.
Questi uomini non ringraziano di nulla ed è loro tutto dovuto perché hanno rinunciato a comprare una bottega per venire a sedersi sulle nostre panchine.
Non puliscono e non rifanno i letti perché provengono da famiglie dove altre persone li servivano.
Gli italiani sono immigrati in paesi, Usa , Canada, Belgio, eccetera, dove c’era abbondanza di posti di lavoro. Un’immigrazione verso un paese come l’Italia, che ha un alto tasso di disoccupazione è un crimine verso il popolo italiano, verso le persone che si sono sradicare, illuse da affermazioni false di personaggi politici. Ci pagheranno le pensioni.
Questa frase spinge molti uomini a pensare che qui ad accoglierli ci siano posti di lavoro. Le pensioni ce le pagherebbero i disoccupati italiani se una tassazione atroce non avesse distrutto la media e piccola impresa rendendoli disoccupati.
Una massa di individui maschi appartenenti a una lingua e a una religione diversa, dove non ci siano linee di affiliazione al gruppo con la popolazione diciamo di accoglienza, non può che essere un pericolo tragico.
Inoltre è ovvio che tutti i ricercati cerchino di raggiungere l’unica nazione, noi, che non controlla l’identità. Si possono integrare solo numeri piccoli e a costi alti (scuole di lingua eccetera) Stiamo importando la mafia nigeriana. Gli uomini politici nigeriani ci hanno già avvertito che sui barcone non vengono i migliori. I migliori restano nei loro paesi a costruirli. I migliori vengono in Europa in aereo dopo aver chiesto un permesso di soggiorno.
In occasione del G8 a Taormina gli sbarchi saranno interrotti per una settimana. Quindi sono controllabili. Completamente controllabili.
Le leggi del mare comandano di soccorrere i naufraghi e portarli alla costa più vicina ( quasi sempre Libia) .
Una nave che li porti alla costa più lontana (Italia) sta commettendo un reato.
Non siamo in grado di accogliere tutti coloro che desiderano vivere da noi
Possiamo risparmiarci pray for Manchester, gessetti colorati e imagine?
Silvana De Mari