Omosessuali? un Ramo Secco!

L’evoluzione fisica, chimica e poi l’evoluzione vivente rappresenta un continuo incremento locale e minoritario di ordine, complessità e di perfezione per adattamento ad un ambiente che varia e coevolve nel tempo.

La diversità sessuale, maschio e femmina (l’uomo e la donna) – che nella specie umana rappresentano la normalità in quanto sono gli unici in grado di riprodurre esseri umani  e beneficare dei vantaggi della evoluzione -, ha espanso a dismisura le opportunità di adattamento all’ambiente e ha ulteriormente contribuito ad ampliare, rispetto all’ermafroditismo delle piante o di taluni animali inferiori, la diversità, e con essa, l’ordine e la complessità. Perciò, la perfezione dell’essere umano.

Nella specie umana la diversità sessuale maschio e femmina (uomo e donna) è una valore biologico inestimabile. La omosessualità è una anomalia, è un disordine che ha origine nella mente umana. Qualora l’omosessualità avesse anche una origine genetica (?), è comunque una malattia “mortale” che impedisce la riproduzione e, come tale, è come un ramo secco nell’albero evolutivo della specie.

Credere che la rivoluzione genetica possa cambiare l’ordine naturale che si è evoluto in milioni di anni, e che sta alla base dell’ordine mentale umano, è una grande illusione che nasce ed evolve soprattutto nelle menti anormali (malate) degli omosessuali o di altri “invertiti”, che non accettano e non sopportano di non partecipare all’ordine evolutivo.

Tutte le potenziali ed enormi promesse che l’ingegneria genetica offre al pubblico, specialmente in certi settori delle Biotecnologie (Embrione umano, Clonazione terapeutica, Cellule staminali. Medicina rigenerativa, Terapia genica, Medicica Personalizzata, Farmacogenomica, …), sono un grande inganno comunicativo, diffuso dai media e alimentato, con una “scientifica” manipolazione linguistica e concettuale, da molti eminenti “esperti” americani, australiani, giapponesi, spagnoli, …  – di tale manipolazione posso offrire numerose, chiare e incontrovertibili evidenze con i miei scritti già pubblicati e da pubblicare -.

Un inganno di “speranza e di salvezza” che sostiene e accontenta soprattutto gli esseri umani biologicamente imperfetti e inferiori – come sono gli omossessuali e gli “invertiti” di tutti gli altri generi mentali – i quali, per reazione, si vogliono sentire i destinatari più perfetti e superiori della evoluzione umana.

Ma, proprio alimentando tale “speranza”, essi si auto-escludono da soli e restano confinati nel ramo secco dell’albero evolutivo della specie umana:

  • senza ordine,
  • senza vita,
  • senza frutto,
  • senza futuro.

Un ramo il cui destino è irreversibile e che si ripete sempre identico in ogni epoca storica:

  • vibrare vorticosamente ma, anche soltanto per una lieve brezza,
  • scricchiolare,
  • staccarsi dal tronco,
  • cadere per terra con un grande tonfo e
  • marcire ai piedi dell’albero.

 

Gianni Bozzato