Magdi Cristiano Allam a Torino

GIOVEDI’  5 APRILE  dalle ore 15.00 alle 17.00, il presidente del Movimento " Io Amo l’ Italia"    MAGDI CRISTIANO ALLAM sarà a Torino, in un incontro organizzato in una casa privata a Pecetto Torinese in Strada Eremo n. 29, dalle 15 alle 17.  

Ci sarò anche io e ne sono enormemente onorata.  

Amo l’Italia, è un paese scassato e pieno di problemi, quello che è vero è vero, ma è anche un paese magnifico per il quale vale la pena di battersi, e voglio molto bene a Magdi Cristiano.

 

Gli voglio bene per il suo coraggio, per la sua onestà, perché è l’unico uomo politico che stia dicendo la verità, l’islam vuol sottomettere il mondo e distruggere il cristianesimo.  

Gli voglio bene perché ha scritto un libro che si intitola Viva Israele, che non vuol dire abbasso i palestinesi, basta leggere il libro per accorgersene, ma vuol dire Che Israele viva, ed oggi in questi nostri giorni il popolo di Israele è sotto la minaccia di un olocausto nucleare.  

Gli voglio vene perché è l’unico uomo politico che sta facendo sentire la sua voce per il sangue dei cristiani che scorre nelle terre dell’islam come liquido senza valore.

 Durante questo incontro consegnerò una piccola somma di denaro alla comunità copta di Torino.

Negli ultimi mesi sono centomila i copti che hanno lasciato l’Egitto: la cosiddetta primavera araba è un inverno truce e gelido dove l’integralismo più folle si sta abbattendo sui già pochi diritti delle donne, sui già inesistenti diritti delle minoranze. In Libia e a Gaza i morti cristiani ed ebrei vengono disseppelliti nei cimiteri che essendo cimiteri di infedeli offendono l’islam, le chiese vengono bruciate, le ragazzine rapite, le conversioni forzate si moltiplicano, il cristianesimo se ne nessuno interviene sarà sradicato dalle terre dell’islam.

Allora interveniamo.

Il punto è tutto qui: una buona parte del cristianesimo, o meglio della società che si afferma cristiana, preferisce un legame con l’Islam, preferisce sostenerlo, proteggerlo, giustificarlo, inventare una possibilità di convivenza pur di non fare l’operazione che il Cristianesimo deve fare: l’assunzione di colpa completa del proprio crimine, del proprio vizio di origine, l’antisemitismo, l’offerta del proprio amore all’ebraismo, religione sorella, la via cognitiva, essendo il cristianesimo quella emotiva per arrivare allo stesso Dio.  Il  Cristianesimo è una religione bellissima, straordinaria. E’ la religione dove per la prima volta è stato detto Pace in terra agli uomini di Buona volontà, ma è una religione nata con un terribile vizio interno, con un terribile morbo, con un cancro che periodicamente ne distrugge l’etica e che potrebbe distruggerne entro pochissimo il corpo fisico. L’antisemitismo. Peraltro se noi crediamo veramente che quella di Cristo sia stata la stessa voce di Dio, venuta a parlarci, dobbiamo mettere in conto che Satana sarebbe intervenuto.  Dobbiamo mettere in conto che anche Lui abbia fatto ascoltare la sua voce, sussurrandola all’orecchio degli scribi che hanno tradotto, copiato, aggiunto, deformato, e il leone e l’agnello non hanno più potuto giacere insieme, anzi l’arbitrio e la violenza contro innocenti si sono scatenati come non mai. Tutti coloro che hanno fatto l’SS, con l’unica eccezione degli appartenenti alla divisione 13esima, la bosniaco palestinese, erano persone battezzate, appartenevano al cristianesimo e nessuno di loro si è fermato, anzi, tutti, hanno addirittura aumentato le sofferenze impostae. Il cristianesimo deve porsi il dubbio di qualcosa di atroce mnesso nelle proprie radici ed avvelenarle. Il leone e l’’agnello non possono giacere insieme, perché anche nel testi sacri del cristianesimo sono stati dettati versi satanici e sono quelli che ne determinano l’antisemitismo. I Vangeli sono stati scritti in ebraico e sono certa che prima o poi nascosti in una giara la Terra e la Storia ci restituiranno le versioni prime, quelle originali. Quelle che abbiamo sono trascrizioni di trascrizioni di trascrizioni di traduzioni in greco ed è evidente che più sono tardive più sono ferocemente antisemite. La nascita di Cristo è il momento che diviso in mondo in un prima e non dopo, due secoli prima di Cristo, 1492 d.C. Il mondo è cambiato. Prima di questa data non c’era l’idea teorica, sicuramente non al di fuori del popolo di Israele,  che il bambino, la donna, lo sconfitto, l’inerme avessero una qualche dignità.

Il Cristianesimo è una religione completamente estranea all’Europa. Noi europei di origine non ebraica avevamo altre religioni: il sommo Giove, con famiglia legale e concubine, cugini primo secondo terzo grado, figli legittimi e non, e quelli del sommo Giove erano la parte migliore della comitiva, cui si sono aggiunti e sovrapposti un’altra schiera di gentiluomini il più famoso Odino. L’uomo crea Dio a sua immagine e somiglianza, è stato scritto da Feuerbach. Le divinità create dei popoli europei erano rozze, brutali e fondamentalmente prive di etica, come i popoli che le avevano create. Crono mangiava i suoi figli, Giunone cerca di assassinare le amanti dello sposo ed i loro figli neonati. Su Odino sorvolo. Nemmeno noi ci credevamo veramente ai nostri ridicoli dei. Persino noi sapevamo che erano sciocchezze. Il senato romano decideva chi erano gli dei. Come ci hanno brutalmente detto Hitler e Nietzsche, il Cristianesimo è una religione semita, cioè ebraica, venuta a levare la forza, cioè la brutalità, alle popolazioni europee. Se entriamo  in una chiesa: vedremo la Madonna con Gesù in braccio, sono una donna ebrea e un bambino ebreo. Ci sarà ovunque una croce: è lo strumento di tortura con cui un profeta ebreo è stato ucciso dai romani. In ogni chiesa ci sono dei libri: sia la Bibbia che i Vangeli i sono stati scritti da ebrei, anche se dei vangeli purtroppo abbiamo solo copie tardive e discordanti di traduzioni in greco. Il Cristianesimo è una religione ebraica, che ha esteso a tutto il mondo i concetti di uguaglianza, responsabilità personale, libero arbitrio che fino a quel momento erano appartenuti solo al popolo ebraico, che lui sì, aveva la Legge. Non posso sapere esattamente cosa Gesù Cristo abbia veramente detto, abbiamo solo testimonianze di altri, e non conosco abbastanza l’Ebraismo per stabilire quanto della sua dottrina sia eretica o quanto sia consono rispetto l’Ebraismo, quello che è certo, di là di ogni ragionevole dubbio che, che il Cristianesimo non avrebbe mai potuto formarsi in una cultura diversa. La cultura ebraica e la cultura che aveva la Legge, che, la legge di Mosé. Che da quella legge, uguale per tutti, nasce concetto di uguaglianza, la legge è uguale per tutti, il concetto di responsabilità personale, il concetto di libero arbitrio. Da quella storia, Dio che interviene a liberare un popolo della schiavitù, nasce concetto di libertà.

Nella sua delirante idiozia il parroco di Betlemme sta cinguettando che Gesù Cristo palestinese. La teoria di Cristo da considerare palestinese e non ebreo in realtà è sempre enormemente presente nel cattolicesimo. Su "Il Giornalino" periodico per ragazzi delle edizioni paoline, la Bibbia in dvd è reclamizzata da una madonna che porta la kefia. Ci si schiera con un popolo schierato dal 41 con Hitler, inventore del terrorismo internazionale, che "soffre" perché gli viene negato il diritto elementare di commettere un genocidio e cancellare uno stato sovrano con 7 milioni di abitanti, fingendo di credere che ci si schiera con l’oppresso. Affermazioni come queste sono la campana morte del Cristianesimo. C’è nel Cristianesimo una parte ignobile, una parte che periodicamente diventa enorme, sovrastante. E’ l’antisemitismo. L’antisemitismo cristiano non solo ha condannato a morte, all’esilio, all’umiliazione, al rogo dei testi sacri degli innocenti, è stato uno dei pilastri che ha reso possibile la Shoà, ma è quello che perderà il Cristianesimo, quello su cui il Cristianesimo periodicamente perde la sua etica e quindi la sua anima. Se il Cristianesimo si schiera con l’islam, pur di non risolvere il suo bubbone antisemita, non sarà solo annientato eticamente: sarà spazzato via fisicamente. Prima quelli del sabato e poi quelli della domenica hanno scritto i terroristi palestinesi sulle mura di quella stessa basilica di Betlemme. Dopo aver annientato gli ebrei, l’islam annienterà il Cristianesimo. Pur di distruggere l’Ebraismo la parte più ignobile Cristianesimo è disposta distruggere se stessa. Da cosa nasce l’odio cristiano per l’Ebraismo? È l’odio del figlio per il padre che non riconosce. Ma come può l’ebraismo avvicinarsi al cristianesimo fino a quando l’antisemitismo avvelenerà il cristianesimo? La vittimizzazione dei palestinesi, la criminalizzazione dello stato di Israele, permette alla cristianità di non affrontare il proprio vizio di origine e non risolverlo. Ma ne ucciderà anche il corpo fisico. Noi abbiamo avvallato il terrorismo contro Israele, e quindi giustifichiamo quello contro di noi. Per evitare di criticare l’Islam, c’è un indifferenza assoluta per il dolore delle vittime israeliane, che si è prolungata in un’indifferenza assoluta per le vittime cristiane.

Un olocausto nucleare è minacciato ogni giorno con maggiore violenza al popolo di Israele. Si inneggia a chi ha trascinato una bimba ebrea per i capelli per decine di metri e poi le ha sparato un proiettile che ha devastato il suo piccolo viso uccidendola.

Il sangue dei cristiani scorre come un liquido senza valore. Il loro martirio è spaventosamente simile ai pogrom, ed accompagnato dalla stessa indifferenza. Il mio compito in questa meravigliosa vita che Dio mi ha dato è creare un ponte tra Israele la Cristianità Copta, che hanno in questo momento lo stesso carnefice, Hamas. Attraverso questo primo legame se ne creeranno degli altri, mediante l’effetto domino. Noi apparteniamo ad un’epoca straordinaria, messianica, l’epoca dove tutto sarà perso o tutto sarà salvato.  

Ci vediamo giovedì sera, lettori, così vi racconto come è andata