Madre e figlio entrambi transessuali

Una madre ha distrutto la virilità del figlio e gli ha rubato il pene.
Così ha saldato i conti al padre di quel bambino, ha saldato i conti del suo odio a tutti gli uomini e della sua rivalsa su di loro.

Che nella foto manchi il padre, cioè manchi un uomo, è tragico: il figlio un uomo non lo è più e non potrà più esserlo. Avrà l’osteoporosi, ha moltiplicato per 20 il suo rischio di suicidarsi. Un vittoria della libertà e dell’autodeterminazione. Le bandiere siano a mezz’asta e listate a lutto. 

Le bandiere siano a mezz’asta e listate a lutto per tutto il dolore, per tutto l’inganno, per tutta la disperazione, per tutte le vittime della menzogna, che è una menzogna, che la realtà possa piegarsi alla mente, che l’equilibrio possa passare da castrazione, chirurgia, terapie ormonali, uretriti, cistiti, dolore. Amatevi come siete, amatevi come siete e amate il vostro corpo. 
Il primo gradino è l’accettazione di noi stessi , come siamo, il primo gradino è l’amore per il nostro corpo, così come è, con il suo genotipo, XX o XY presente in ogni cellula, con le sue caratteristiche, la sua età, la sua fisionomia facciale, il colore originale della pelle. Il primo dono di una madre a un figlio e la fierezza di lui e del suo sesso.
Quando questa fierezza c’è, le sale operatorie servono solo per le emergenze chirurgiche, per levare l’appendice infiammata, la colecisti con i calcoli, non per levare la virilità ( o la femminilità) e buttarla nel bidone delle garze sporche.
Chiunque abbia subito questo tipo di lesione per una volontà che sembrava granitica e che invece si è poi dissolta come neve al sole lasciando  dolore e rimpianto, si alzi in piedi e parli.
Dio vi ama come siete, qualsiasi cosa siate, qualsiasi cosa abbiate fatto al vostro corpo.
Qualsiasi cosa abbiate fatto al vostro corpo, la vostra vita ha ancora la potenzialità della gioia, non permettete a nessuno di convincervi del contrario, ma la vostra strada per la gioia passa dal sentiero aspro della verità.
Silvana De Mari
Fonte: ANSA

Comments

  1. Come mai non ci sono (e se ci sono dove si possono reperire) testimonianze di persone che hanno fatto il cambio di sesso e si sono rese conto che i loro problemi permangono e, anzi, forse sono più infelici di prima …

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