L’ideologia del gender (III parte)

Il problema dell’ideologia del gender è solo un problema di linguaggio? – Ritengo che occorra verificare attentamente. Vi sono due termini su cui si fonda la teoria del gender, sui quali è necessario riflettere bene e comprenderne a fondo il contenuto, perché sono in contrasto con il significato dato dal linguaggio comune e intaccano contenuti che radicano nel profondo dell’uomo. I due termini in inglese sono sex e gender, la cui  traduzione in italiano sesso e genere non corrisponde al significato da noi usualmente dato, perché introducono significati completamente nuovi.

In italiano, da sempre, si usa il termine sesso (in inglese sex) per indicare la condizione biologica e fisica dell’essere uomo/donna, maschio/femmina, così come “si nasce”. Il contenuto di sesso indica, quindi, un insieme di fattori  costituiti da componenti: genetici, gonadici, ormonali, fenotipici, morfologici (genitali interni ed esterni, caratteri sessuali primari e secondari).

Sempre nel linguaggio normale italiano il termine genere indica l’appartenenza  ad un sesso maschile o femminile, cioè ad una categoria, che rappresenta cose/persone con caratteristiche rilevanti simili, maschili o femminili. Tra i due termini non vi sono problemi, perché ognuno dei due presenta contenuti di riferimento chiari e non equivoci. Parlando della sessualità, l’identità sessuale, maschile o femminile, della persona è facilmente identificabile con il  riferimento al suo sesso biologico come dato fondamentale di partenza per la costruzione della sua identità psicosessuale, che è il risultato dell’interazione del sesso biologico con l’altro fattore, l’ambiente.

Quali sono stati i cambiamenti? – Tutto questo finché non si è introdotto in italiano il termine gender, con un significato differente da “genere” in italiano, e con  un nuovo e esplicito riferimento alla problematica sessuale e all’identità della persona. Questo perché il termine inglese gender si riferisce,  così come viene presentato, ad un significato che si contrappone a quello di sex.

Vediamo nello specifico. Se sex indica la condizione biologica dell’essere uomo/donna, maschio/femmina (come “si nasce”), gender indica una condizione meta-biologica, che va oltre e scardina lo stesso contenuto di sex. Nella sua recente e breve storia, il termine, gender ha assunto diverse teorizzazioni. Prima ha indicato la rappresentazione psicologica della propria identità avvenuta attraverso l’educazione; poi la costruzione storico-sociale dei ruoli,  dei compiti, delle funzioni sessuali assunte attraverso la socializzazione. Quindi, nel significato di oggi, gender indica la creazione/invenzione individuale, cioè la libera espressione di istinti, pulsioni, volontà. Nella sua volontà autodeterministica e autoreferenziale, ciascuno è sessualmente quello che ritiene e vuole essere.

E’ evidente che viene stravolto non solo il linguaggio, ma  il significato che si dà al contenuto. Si tratta di una nuova concezione antropologica dell’identità della persona.

Come si vede il sex (il sesso come base biologica della struttura della personalità e quindi della costruzione dell’identità psicosessuale del soggetto) cessa di essere la causa deterministica di base dell’essere maschio e dell’essere femmina, per lasciare il passo al gender come istinto e volontà, come libera scelta d’identità. I generi non sono più due, bensì molteplici quanto molteplici sono gli orientamenti sessuali. Non solo, ma l’identità  sessuale viene sostituita con l’orientamento sessuale che ciascuno si sceglie.

Non è solamente un problema di linguaggio. I contenuti dell’identità della persona vengono completamente stravolti.

La domanda che ci si pone: Qual è la ricaduta di tale concezione (ideologia) sull’identità della persona, sulla sessualità umana, sulla formazione della coppia, sulla costituzione della famiglia, sulla procreazione, sulla filiazione, sull’educazione?  Non solo: Qual è la ricaduta sull’etica, sulla morale, sulla psicologia, sul concetto di bene e di male, sullo stesso potere politico?

Gilberto Gobbi

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