Le dimensioni della personalità – Schema interpretativo

La persona è una totalità, un tutt’uno, che per facilitare la comprensione vene analizzata in parti o dimensioni, come: l’aspetto della corporeità, la sensibilità, la dimensione dell’io o della razionalità ed infine quella dell’essere o della vita profonda.

1  – La dimensione corporea è la prima realtà umana che compare e che si forma con il concepimento. Rende il soggetto visibile, palpabile, riconoscibile come maschio o come femmina.

2  – La dimensione della sensibilità è molto amplia e si sviluppa in correlazione con il corpo. Il bambino  vive per un certo periodo di tempo nel grembo materno e per molto tempo dopo la nascita solo a livello sensibile e fisico; ma già in questa sensibilità è presenta la prenoetica e il corredo che fa dell’uomo l’”Uomo”. Il suo sviluppo lo porta a maturare le sue funzioni del respirare, mangiare, digerire, vedere, sentire, parlare, muoversi, camminare. Un insieme di perturbazioni (paure, complessi) e alienazioni possono introdursi nella psiche, quando viene deformata, repressa, iperprotetta, svalutata, la personalità nei primi anni di vita attraverso i processi educativi.

– La dimensione dell’Io o della razionalità che si caratterizza per le sue funzioni essenziali come l’intelligenza per capire, la volontà per volere e affermare se stesso, la libertà per scegliere e decidere secondo ciò che l’intelligenza vede e la volontà impone.

– La dimensione dell’essere o della vita profonda comprende le certezze, le convinzioni, i valori, le intuizioni, il meglio di sé, le ricchezze o i talenti personali, il progetto di vita. E’ la dimensione che si sviluppa per ultima, che si apre alla trascendenza, che ricerca la pienezza, la densità, la compiutezza, l’ampiezza, l’infinito della vita in continua espansione.

imagesLo sviluppo di una dimensione piuttosto che di un’altra, l’atrofia di una o l’ipertrofia di un’altra dipendono dall’impostazione educativa che viene scelta. Sono molto diversi gli esiti di una formazione che privilegi la corporeità oppure la sensibilità o l’intelligenza o la volontà o la libertà o la vita profonda. Vi sarà un esito favorevole allo sviluppo della personalità quando l’educazione avrà come esito l’equilibrio e l’armonia dell’essere, quando tutte le dimensioni sono prese in considerazione, sviluppate secondo le loro esigenze, ma in una impostazione globale, che prevede una graduatoria veramente umanizzante.

Tratto dal blog di Gilberto Gobbi

Sorgente: Le dimensioni della personalità – Schema interpretativo – G.G. | Tempo e Spazio. Il blog di Gilberto Gobbi

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