La realtà fa torto ai negatori di realtà

R A G I O N I –
ANCHE CON QUESTO CALDO CHE IMPERVERSA, OCCORRE RICORDARE LE “RAGIONI” PER CUI UNO PSICOLOGO VIENE DEFERITO ALL’ORDINE, PERCHE’ CONSIDERATO “OMOFOBO”.

In particolare, chi considera che:
– vi è il sesso maschile e il sesso femminile, che possono prendere orientamenti diversificati;
– il bambino ha bisogno di una madre/femmina e di un padre/maschio per crescere e sviluppare la propria personalità;
– la scienza finora non ha prodotto prove certe che l’omosessualità derivi dalla genetica;
– la genitorialità è propria di una coppia formata da un uomo e da una donna;
– la vera famiglia è quella naturale, costituita da un uomo, da una donna e dai figli;
– il matrimonio (civile e religioso) è l’unione di un uomo e una donna;
– la sessualità umana trascende la dimensione fisica (genitalità) e quella psicosociale e comprende la dimensione spirituale, dove ha sede la possibilità di amare;
– la sessualità umana tra un uomo e una donna è finalizzata all’amore coniugale e alla procreazione responsabile;
-non vi è un diritto soggettivo ad avere un figlio a tutti i costi, compreso attraverso la maternità surrogata.

Chi afferma ciò non fa torto a nessuno, ma, proprio perché s’imbatte con la realtà e l’evidenza, non fa che presentarla.

Gilberto Gobbi

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