J-ax e Fedez: trans-fascismo e cripto-omofobia

J-ax e Fedez: trans-fascismo e cripto-omofobia

Comunicano verbalmente l’appoggio alla causa LGBTQ ma rivelano infine la loro omofobia.

Il fatto è ormai noto, i due cantanti ospiti alle Iene per via di uno scherzo subito da Fedez con la complicità di J-ax (ma quella trasmissione non era “Scherzi a parte”?) ad un certo punto commentando la notizia buttata lì dalla conduttrice riguardo il riconoscimento di un’adozione gay da parte del tribunale dei minori di Firenze, hanno iniziato a sproloquiare sulle adozioni gay, un gesto che effettuato da parte delle Iene sa di “riparazione” per il brutto tiro da loro giocato alla causa LGBTQ con il servizio sul finanziamento pubblico ai locali a luci rosse da parte dell’UNAR.

I due si definiscono “Comunisti col Rolex“, un’immagine che conferma la previsione di Augusto del Noce che negli anni ’80 aveva predetto che il Partito Comunista si sarebbe trasformato in un Partito Radicale di massa dove l’esito non poteva che essere quello di:

…trasformare il comunismo in una componente della società borghese ormai completamente sconsacrata…  persa per strada l’utopia rivoluzionaria, l’essenza [presente nel marxismo]di surrogato religioso, è restato al marxismo soltanto il suo aspetto fondamentale, di prodotto dell’illuminismo scientista, del razionalismo che esclude Dio per una scelta previa e obbligata… si è rovesciato nel suo contrario: voleva affossare la borghesia e ne è divenuto una delle componenti più salde ed essenziali.

Ecco dunque che i due comunisti col Rolex si lanciano nel più pieno conformismo ad esprimere il loro pensiero nazional elitario affermando “siamo uomini del 2017, non siamo rimasti indietro nella scala evolutiva come quelli che sono contrari…”, affermazione che mi fa diventare istantaneamente neodarwinista e abbracciare l’idea di un’evoluzione cieca che procede a caso e non rappresenta una “marcia del progresso”.

Come prova della loro “evoluzione” a questo punto J-ax e Fedez, in modo tronfio e preordinato, oltraggiano milioni di italiani facendo il gesto del dito medio all’indirizzo dei manifestanti del Family Day.

Ecco che dunque nel corso della trasmissione gli ospiti delle Iene compiono un atto che dal punto di vista del rispetto democratico è inquadrabile nel più retrivo squadrismo, la manifestazione di una sorta di trans-fascismo, inteso nel senso di un fascismo di sostanza che si manifesta con l’irrisione dell’avversario e la sua negazione come soggetto politico degno di rispetto. Una posizione che supera la vecchia collocazione di fascismo tradizionale appropriandosi di idee e obiettivi apparentemente estranei a quello del Partito Nazional Fascista. I comunisti col Rolex sono dunque l’espressione di una realtà che del comunismo e del fascismo originari non ha più nulla se non la pseudo collocazione politica di sinistra e i modi aggressivi del primo, e l’asservimento alla morale borghese e gli atteggiamenti arroganti e offensivi del secondo.

Ma riguardo al gesto del dito medio da Wikipedia apprendiamo che:

Ci sono varie supposizioni sul significato del gesto: una possibile origine è spiegabile come dire un invito a subire, non necessariamente da parte dell’autore, un rapporto anale ed equivarrebbe all’espressione verbale vaffanculo…

Per i due comunisti col Rolex quindi l’invito a prenderlo nel culo è un insulto. Caspita…

Da loro non ce l’aspettavamo. Questa è cripto-omofobia, dire pubblicamente che il rapporto gay è uguale a quello etero e poi usare la sodomia, la pratica per eccellenza (anche se non esclusiva) degli omosessuali maschi,  come insulto è rivelatore di una concezione profondamente discriminante e di umiliante disprezzo nei confronti dei sodomiti e quindi dei gay.

Io, che non sono omofobo, gli auguro invece una cosa secondo le loro idee dichiarate bellissima, faccio i miei migliori auguri a J-ax e a Fedez di andare a prenderlo in quel posto.

Enzo Pennetta

Sorgente: J-ax e Fedez: trans-fascismo e cripto-omofobia

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: