Israele sotto attacco

Israele è bombardata da 70 razzi al giorno, settanta. provate a scappare settanta volte al giorno, tra le 3 e le 4 volte al giorno, avete 15 secondo per trovare riparo.
Peraltro gli Israeliani hanno 15 secondo per trovare riparo e un esercito che nella disapprovazione mondiale cerca di proyeggerli facendo il minoi numero di vittime.
I cristiani non hanno nulla e vengono massacrati come pecore al macello.
E il vescovo di Milano che fa? Omaggia la fine del Ramadan.
Quello di Torino? Spiega quanto è cattivo fare dolcetto e scherzetto per Halloween.
I nostri bravi studenti in corteo a Roma, invece hanno assediato la scuola ebraica, con i bambini asserragliati dentro, urlando Saddm, Saddam. Saddam Hussein donava 25000 dollari a chi assassinava israeliani, anche bambini, andava bene lo stesso. I nostri studenti lo amano tanto, come amano tanto i palestinesi. Il palestinismo è la nuova religione Europea.
I bambini ebrei della suola ebraica di Roma sono i nipoti di quelli che non sono stati presi nella retata del ghetto o dei pochissimi che sono tornati.

Eppure non è possibile pietà. Gli israeliani sono "kattivi" perché hanno rubato la terra ai palestinesi. E’una menzogna assoluta, Gli ebrei, un nucleo importante, non ha mai abbandonato la terra di Israele.

Questo nuceo ha resistito alla ferocia dei bizantini, a quella ben peggiore degli islamici, ha vissuto in angherie e umiliazioni e continuo pericolo di morte sotto l’impero ottomano.

Sotto l’impero ottomano in terra di Israele, come in OGNI TERRA ABITATA DALL’ISLAM, nord Africa, civile Spagna, e così via, è sempre stata consuetudine dei bambini arabi tirare sassi agli ebrei, cui non era consentito rispondere. i bambini palestinesi che tirano sassi ai soldati israeliani, o che li provocano indegnamente, stanno semplicemente ripetendo il diritto islamico di maltrattare gli ebrei. La tolleranza della Spagna islamica è una delle quiete idiozie che sono diventate il verbo. Leggete cosa dice di quanto fosse bello vivere nella Spagna Musulmana Mosè Maimonide, (Cordova, 1138 – Il Cairo, 13 dicembre 1204), è stato un filosofo, rabbino e medico spagnolo.

Il resto della terra gli ebrei l’hanno comprata, gli arabi se la sono venduta e "chi vende non è più suo" , (toscanismo, grammaticalmente discutibile, ma rende l’idea) e se chi ha venduto e poi non è più suo quello che ha venduto cerca di riprenderselo con la forza, si chiama rapina.

Quando si smembrò l’impero ottomano, si decise di dividere i cristiani e gli ebrei dai musulmani, perché altrimenti non avrebbero fatto una bella fine. Il  genocidio degli armeni , fu in realtà di armeni ed ebrei, accomunati dalla comune onta di essere "non ariani": quello di Ataturk fu un atto laico, basato sul razzismo postilluminista. Furono creati 2 stati a nord, uno occidentale, cristiano e uno orientale mussulmano, Libano e Siria, e ugualmente a sud : il minuscolo stato di Israele, per gli ebrei e l’enorme Giordania per i musulmani.

Peraltro l’Islam negli ultimi sessanta anni ha perso 19.000  chilometri quadrati di terra di Israele, ammettendo che prima fosse roba sua, che è falso, ma non importa.

Ha guadagnato Bosnia e Kossovo, il completo controllo del territorio in

Bangladesh, stato in origine induista, oggi interamente musulmano grazie alla più grande pulizia etnica ( 10 milioni di persona) mai avvenuta.

Afganistan stato in origine buddista

Pakistan, stato in origine buddista.

Indonesia dove le sacche induiste, incluso Bali, si stanno assottigliando e le persecuzioni contro cristiani sono spaventose.

Medio oriente e nord Africa, dove la percentuale cristiana è stata ridotta complessivamente dal 20 al 4 %, e la componente ebraica è stata ridotta a zero.

Libano, stato cristiano e ricco, la Svizzera del Medio Oriente, fino a 40 anni fa.

Nigeria e Niger e mali e Somalia, sono tutte nazioni polietniche fino a pochissimo tempo fa , ora a maggioranza islamica o a totalità islamica.

Approssimativamente l’islam ha guadagnato mezzo milione di chilometri quadrati e ne ha persi 19.000. Siamo certi che questi 19000 chilometri quadrati giustifichino un malore mondiale? Non ci accorgiamo che il palestinismo serve a distrarre l’attenzione dai morti chistiani e a giustificarli?

Non abbiamo protestato per la scolaresca israeliana massacrata in Galilea? Non possiamo protestare per Beslan; e così via.

Decine di migliaia di cristiani muoiono ogni giorno e i nostri ragazzi piangono sui poveri palestinesi cui viene negato l’elementare diritto umano di massacrare ebrei.

Decine di migliaia di morti cristiani ogni anno in terra islamica, eppure gli studenti italiani inneggiano a Saddam Hussein, come i loro spregevoli e indecenti e osceni nonni hanno inneggiato a Hitler.

Quegli studenti sono i  nipoti di nonni che hanno visto passare i treni per Aushwitz e hanno ghignato.

I loro nipoti sono solo un branco di osceni e ridicoli antisemiti che sono andati a terrorizzare i bambini davanti alla scuola ebraica, in una città che è stata martirizzata dal terrorismo palestinese a Fiumicino e dall’orrendo attentato alla sinagoga.

Nel frattempo Migliaia di profughi  cristiani stanno arrivando il Libano dalla Siria. Per loro non ci sono aiuti. Gli aiuti internazionali anche nei campi profughi non vengono dati ai cristiani perché sono organizzazioni islamiche anche in Turchia a controllarne la distribuzione.

Riferisce l’agenzia Reuters che “gli islamici vogliono purificare la Siria dalla presenza cristiana”.

Il vescovo Sirio ortodosso di Aleppo Yohana Ibrahim parla di uccisioni sommarie di cristiani da entrambi gli schieramenti.

Padre Nader in Libano sta ospitando un migliaio di cristiani in fuga in un vescovato e nelle aule scolastiche della scuola cristiana, che quindi non può aprire i battenti perché tra i banchi ci sono bucati di pannolini e nei corridoi cuociono i fagioli.

Padre Nader ha bisogno di aiuto, per i profughi cristiani in Libano, ha disperatamente bisogno di

Latte in polvere per neonati

Cibo in scatola di qualsiasi genere ( carne tonno fagioli eccetera)

Farina

Antiinfiammatori e antibiotici per adulti e bambini, materiale da medicazione, (cerotti disinfettante garza sterile) antidiarroici, gocce per la tosse, gocce auricolari per otalgia.

Chiunque sia in grado di dare aiuto, lo dia.

Comprate qualcuno di questi generi, metteteli in un pacco. Quelli che sono medici mandino i medicinali, tutti mandino il latte in polvere.

Se potete aggiungete cioccolata, zucchero, marmellata, miele, un sacchetto di mandorle o nocciole al naturale ( sono in assoluto l’alimento più ricco) un quaderno, una penna, una matita e una scatola di colori o pennarelli per ogni pacco.

Non dimenticate una lettera con qualcosa di bello: i vostri saluti ( padre Nader sa l’italiano, può tradurre) una poesia, una preghiera, quello che voi vorreste ricevere se foste voi ad aver lasciato le vostre case, la vostra terra, se foste voi esuli senza nulla se non l’aiuto di sconosciuti amici lontani.

Chiudete il pacco e mandatelo per posta. Sì, lo so, al costo delle cose inviate bisogna aggiungere quello micidiale della posta, e nessuno ci darà una ricevuta detraibile. Ma stiamo dando aiuto a chi non ha nulla per superare l’inverno se non noi. Questo ha un valore maggiore della detraibilità fiscale.

L’indirizzo è

Pére Nader Jbeil

Notre Dame de Zahlé et de la Békaa

Liban_ZAHLE P.O.Box 289

Tel 00961/8813300-8832300

Cell 00961 76800054

Fax 00961 813316

sawtelsama@yahoo.it

amiconader@yahoo.it

 

Non hanno bisogno però solo di tonno e fagioli e latte in polvere.

Ha bisogno di coraggio.

Il coraggio di persone che dicano che l’islam non può e non vuole convivere con la cristianità e meno che mai con l’ebraismo, vuole asservirli e distruggerli. Cancellarli.

Il latte in polvere è essenziale.

Il coraggio ancora di più

Silvana De Mari

Comments

  1.  Non credo che quegli studenti abbiano avuto nonni così spregevoli, Silvana… credo siano semplicemente scemi. Quando distribuivano il cervello e la capacità di pensare da soli e di vedere la realtà, erano in coda per comprare le mutande di CK, oppure i pantaloni stracciati per fare "Figo No Global", ovviamente griffati e stracciati apposta.

    Hanno insegnato loro quello che è stato insegnato a tutta la loro generazione e anche a buona parte della mia che non ha avuto il coraggio (o la voglia, o i dubbi) di prendere in mano un libro e rovesciare un attimo la medaglia da come ce la presentano.

    "Poveri palestinesi, gli rubano la terra. Ci hanno ragione." è tutto quello che arriva a chi al massimo legge 50 Sfumature di grigio e sguazza sui siti complottisti sentendosi dei gran fighi rivoluzionari.

    Ci passano tutti. Poi crescono.

    Si spera in tempo per salvare il mondo. 

     

  2. Bell\’articolo Silvana.

    Mi ritrovo praticamente sempre nelle tue parole. Quando parli di Israele poi mi ci ritrovo fino al midollo.

    ma devo ahimè confessare d\’esser passato anche io per la fase della kefia… che insomma "l\’ebraismo è una cosa ma lo stato di Israele con la sua politica di destra etc etc un\’altra"…

    chissà, forse ha ragione MalkContent… da quella fase se non tutti ci passano in molti… che quando si è adolescenti il calore, il fascino della sinistra è pressochè irresistibile, soprattutto per le persone "sensibili"… 

    poi uno cresce e si chiede (e mi chiedo) ma perchè filtra solo la pena dei palestinesi (che, detto per inciso, credo davvero esista, in quanto in grande parte gente strumentalizzata da tutti, paesi arabi in primis, che la usa ma mica li accoglie) e non esiste invece la pena degli israeliani popolo fiero e meraviglioso che che ha subito la tragedia della Shoah, che ha fatto fiorire il deserto, che ha impiantato una democrazia piena ed aperta nel mezzo del deserto delle teocrazie e delle dittature sanguinarie e che oggi convive con l\’incubo quotidiano? e anzi lo si condanna perchè erige i muri! I muri che noi occidentali oggi abbattiamo, loro li erigono… è lo sciocco amore per il più debole? è l\’adolescenziale "sempre e solo coi più deboli"? …che in effetti i palestinesi -da soli- confrontati con gli Israeliani, più deboli lo son di certo… o è l\’assoluta incapacità di comunicazione?

    com\’è possibile che un branco di criminali che si è macchiato di crimini orribili ed odiosi, susciti simpatie? che follia è mai questa? qual\’è il segreto del loro ufficio marketing? 

    siamo condannati ad ascoltare per sempre le cazzate sui massacri inesistenti e le bugie da prima pagina con smentite -se e quando- in trentaduesima pagina? (Jenin tristemente insegna)

    Grazie Silvana,

    Vittorio

     

     

  3. Sottoscrivo l’intervento di Vittorio. Ci sono cascato pure io e i miei primi commenti sui blog di Silvana erano appunto del tenore "poveri palestinesi si vogliono solo difendere".

    Però sinceramente non so se sia un problema di "sinistra" o di "destra". Secondo me c’è anche un grosso problema di informazione distorta. Mi spiego meglio: se tutte le notizie iniziano con (vedi stampa di oggi): missili su gaza e contro-offensiva dei palestinesi, feriti tra gli israeliani e bambini morti tra i palestinesi…e così via, è francamente difficile prendere parte per i "ricchi ed armati" e non per gli "sporchi ed affamati".

    Anch’io sarei ancora sulle mie vecchie convinzioni se non avessi incrociato questo blog, che mi ha fatto riflettere ed ha ribaltato le mie convinzioni.

    Forse il cuore del problema è nel meccanismo base dell’informazione? ovvero: se una cosa capita tutti i giorni è una "non" notizia; se un "ricco" prende a calci un "povero" invece si?

    Una delle poche soluzioni possibili credo che l’abbia trovata Silvana con il suo blog al soffritto di cipolla (cit.) forse non sarà bello da vedere, ma è davvero utile per fare un pò di chiarezza nella nebbia di informazioni che ci circondano

    saluti!

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