Israele e Gazak

ATTENZIONE, QUESTO è UN POST di MALEDETTA PROPAGANDA SIONISTA e lo sarà sempre, sempre, fino alla fine, se una fine dovesse esserci, nel caso la mia, perché solo la morte potrebbe impedirmi di essere sempre dalla parte di Israele. Mentre Israele non morirà, anche se un miliardo di nemici che la circondano inneggia alla sua morte, inneggia allo sterminio. Israele non morirà.

Ho sempre considerato Hamas un’organizzazione nazista, idiota, criminale, sadica, feroce e crudele.

Ho sempre considerato i miliziani di Hamas un tale impasto di idiozia e ferocia che, in confronto, persino serial killer  acquisivano qualche valore. Da quando c’è la battaglia di Gaza, mi rendo contro di averli sempre sopravvalutati.

I bambini di Gaza continuano a morire. Qualcuno mi può spiegare cosa ci stanno facendo i  bambini a Gaza City, perché io non l’ho ancora capito.

Come è possibile non evacuare i civili, come è possibile che i volenterosi carnefici di Hamas dopo aver mandato contro Israel 60 missili al giorno, dopo che israele non può non difendere i suoi cittadini colpendo le rampe, possano essere così ignobili da non evacuare i bambini? Nemmeno i nazisti erano tanto criminali da mettere le rampe dei missili sulle loro scuyole e sulle loro case civile perché fossero colpite.

Gaza ha un confine in comune con l’Egitto, ed è piena di sotterranei.

Perché le rampe sono state messe in città?

Perché i bambini non sono in Egitto? Ci vogliono tre ore per spostarli. Perché i bambini non sono nei sotterranei? Ci vogliono 3 minuti per spostarli. In Israele i morti sono così pochi non perché Irsaele non sia martirizzata dai missili, che hanno distrutto scuole e caseggiati, ma perché i civili sono evaquati nel nord del paese, oppure a ogni allarme sono spostati nei sotterranei. Israele fa tutto il possibile per avere il minor numero di civili uccisi, sia propri che palestinesi, Hamas fa tutto il possibile per avere il massimo di bambini uccisi, sia israeliani che propri.Il bambino palestinese ucciso è una vittoria mediatica: vanno bene anche i bambini uccisi in Siria ( spesso cristiani) le cui foto sono state spacciate per foto fatte a Gaza, oppure bambini di Gaza uccisi da missili sparati da Gaza e caduti prima di superare il confone: è così che è morto il bambino ucciso che il capo di Hamas tiene tra le braccia.

I maschioni ipercazzuti di Hamas organizzano una guerra senza prima mettere al sicuro i bambini?

I maschioni ipercazzuti di Hamas stanno rilascianod interviste, stanno riempiendo youtube dei loro video dove spiegano che loro amano la morte e non hanno il minimo problema a sacrificare per la "causa" i loro bambini e le loro donne, che tanto per loro valgono meno della spazzatura.

La "causa" è la distruzione dello stato di Israele, e il genocidio del popolo israeliano.

Questi folli criminali dementi cui non frega un accidente della vita dei loro stessi figli, avete capito cosa farebbero ai bambini israeliani se potessero mettere le mani su di loro?

La battaglia di Inghilterra è il nome che si dà alla battaglia che vide i bombardieri tedeschi massacrare Londra, non sempre, però, solo quando riuscivano a superare la manica senza che gli aereoplanini inglesi li abbattessero, come le aquile del Signore degli Anelli contro i Natzgul. La battaglia di Inghilterra ha significato due milioni di case abbattute e quarantamila morti. Com’è che le case sono  così tante e le vittime civili così poche? Perché chi è in guerra con un paese dotato della capacità di bombardare evacua, manda via. A Londra erano rimasti solo gli uomini, qualche moglie che aveva rifiutato di andarsene, nessun bambino. I tedeschi non evacuavano. Avrebbe indicato una mentalità disfattista. Chi non spostava nemmeno un neonato era Stalin. La battaglia di Stalingrado è costata un milione di morti civili perché Stalin non evacuava nessuno. Però nemmeno Hitler e Stalin erano arrivati al livello di Hamas: più civili mi ammazzano meglio è perché così riesco a far partire una campagna mondiale contro il nemico sionista e questa volta lo distruggiamo.

Hamas, Gaza, è troppo piccola per distruggere Israele.Un miliardo di islamici riuniti nella loro simpatica umma, ce la potrebbero fare. Si tratta di coagularli tutti insieme in un’unica marea di isterismo omicida. Il bambino di Gaza ucciso è la chiave perché questo succeda.

 

 La guerra, nei popoli perbene, la fanno gli uomini, dopo aver allontanato il più possibile da sé e dalle proprie spade o rampe di lancio, quello che sono, le donne e i bambini.

I popoli che non lo fanno sono popoli che hanno perso la loro anima, popoli degradati a un’etica ancora più minima di quella dell’alligatore che, lui almeno, la propria prole la difende.

Stanno circolando milioni di file fatti di parole o immagini contro Israele.

Questi video mischiano alcune notizie aytentiche e moltissime false, c’è una tecnica precisa per fabbricare il falso documentario, la propaganda ignobile, la calunnia che ripetuta diventa il verbo.

Restate su questo blog: e potremo insieme ricostruire la verità e la giustizia.

Il palestinismo è una religione, la nuova religione dell’Europa, quella che la distruggerà e ne distruggerà l’anima.

Dobbiamo contrastarlo e lo faremo.

Segue

Silvana de Mari

Comments

  1. Condivido parola per parola. Purtroppo gli utili idioti sono in contino aumento e spesso sono molto bravi a farsi ascoltare e a convicere. A tal proposito la invito a leggere il post inserito oggi da Moni Ovadia sul sito di Beppe Grillo. E’ quasi esilarante (se non fosse tragico) quando dice: "Gli israeliani fondamentalmente hanno rifugi, hanno una cupola l’iron dome, che protegge, i palestinesi non hanno niente, hanno macerie su macerie". MA HANNO L’IRON DOME PER PROTEGGERSI DA CHI? 

    La cosa che fa più male però sono i commenti, quasi tutti concordi a condannare il comportamento "nazista" di Israele contro i poveri palestinesi. Purtroppo, sul piano dell’informazione, i veri vincitori sono i palestinesi.

  2. come sempre. però ci sono due belle notizie.

    Lo scopo di tutto l’attacco è Morsi. Morsi è intervenuto a "mediare" e riungraziando anche quell’isterica gallina di Hilary Clinton ora i Fratelli Musulmani sono sdoganati dome moderati, democratici, l’interlocutore ideale. La prima bella notizia è che stanno cominciando le rivolte contro Morsi e queste sì sono la primavera araba. La seconda bella notiza è che l’attentato dell’autobus a Tel Aviv non è stato festeggiato a Gaza se non da Hamas. la gente ne ha piena l’anima.

    Sono terrificanti le immagini della gente linciata a Gaza da Hams, trascinati morti o ancora vivi dalle moto.

    I dissidenti sono sempre più numerosi.

  3.  Silvana comprendo il tuo disappunto il tuo dispiacere e la tua rabbia. Ma il colpo della accettazione della Palestina come 184° membro dell’ONU c’è stato e bisogna tenerne conto, bisogna lavorare con la REALTA per come è non per come vorremmo che fosse. 

    Inoltre tutto il tuo blog documenta il contesto di precario isolamento in cui lo stato di Israele rischia di venirsi a trovare, persino qui in Italia. 

    Il tema permettimi è un altro: se noi continuiamo a isolare gli altri, ad alzare muri,a creare barriere al negoziato e indicare i nostri interlocutori come: inaffidabili
    delegittimat
    pericolosi 
    allora Israele resterà lo stato precario che è. Costretto da una parte al perenne sussistenzialismo usa(ma attenzione perché anche da quelle parti sta finendo il carburante)  e dall’altra sempre più inviso all’opinione pubblica mondiale. 

    Con l’aggravante di due temi sociali caldi: il malcontento sociale interno e la corruzione di una parte della classe politica. Non è un caso che nelle classifiche di simpatia mondiale i sionisti israeliani siano sempre più accostati alla Corea del Nord e ad altri regimi sanguinari. 

    Quindi piuttosto che fomentare l’odio ed aizzare alla guerra sarebbe questa una buona occasione per sentire che cosa il mondo e le Nazioni Unite comprenderanno dei palestinesi ora che li hanno fatti sedere nel consesso delle nazioni… 

    Naturalmente mi puoi obiettare che sono un ebreo antisionista, anche se questo non è vero: io non contesto la realizzazione dello stato israeliano, ma un pò come le centinaia di giovani israeliani che cominciano a rifiutare di prestare servizio nella Tsal, anche io sono stanco di essere considerato un infanticida di massa (che sia vero o non vero questo dato).

    Dobbiamo andare oltre l’odio e tornare alla pax sociale degli anni in cui i rabbini che si assentavano da casa per lavoro affidavano serenamente i loro figli ai vicini di casa musulmani. Come ho scritto a Fiamma Nirenstein, che mi ha pubblicato, anche tu sai che questo fatto è vero, che ci fu un tempo di pace sociale tra arabi ed israeliti,tra il 1920 e ill 1948. Devi perciò credere che se è accaduto può tornare a succedere. 

    Impegnati a farlo per la causa della pace in Israele. A che ci serve vincere le guerre se poi perdiamo ogni pace, con i vicini e soprattutto interiore. 

    שלום הוא פנימי

    SHALOM! 

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