il cassero di Bologna

il Cassero di Bologna è considerato un ente morale, che entra nelle scuole a insegnare l’etica. Le persone sessuate, quelle che sbagliando chiamano etero, mentre andrebbero semplicemente indicate con l’aggettivo normali, sanno che quelle descritte dal sito ilcasserosalute, orinarrsi addosso, gli uni con gli altri, defecarsi addosso, gli uni con gli altri, sfondare le fibre dello sfintere interno con il pugno che si apre, introdurre animali e oggetti nella cavità anorettale ( gli animali se posso dare un consiglio meglio defunti) sono perversioni, le praticano nel chiuso, chi le pratica non è ente morale. Questa roba, la sua banalizzazione nella società, la diffusione dell’erotismo anale anche tra persone sessuate, quelle che sbagliando si chiamano etero, la diffusione del sadomasochismo nasce dalla omosessualizzazione e pornografizzazione della società. Le persone sessuate, hanno a disposizione la sessualità, cioè la possibilità di arrivare al piacere mediante l’introduzione del pene in vagina, quindi le pratiche strane le fanno meno. Una parte del tempo e dello sperma viene usato per una pratica che non fa danno e non provoca dolore. Tra due maschi l’erotismo anale è 1)inevitabile 2) occupa la maggioranza del tempo. quindi l’erotismo che si scambiano due maschi è anale, sempre violento, la penetrazione anale è violenza ( e chi dice il contrario non sa come è fatto l’ano) e sadico. La violenza resta violenza anche con il consenso della vittima. Inoltre, sempre, a meno che la persona passiva non abbia fatto un ricco clistere, come si può leggere sui siti gay , (siti sui quali è possibile acquistare il materiale necessario, pompe per clistere molto hot e il top dei top il clistere doppio da fare in coppia ,) nell’atto erotico tra due uomini, un uomo estrae il suo pene sporco di materiale fecale. Questo in epoca preantibiotica causava conseguenze tragiche non solo sue due , ma anche sulla tribù, visto che non sempre i batteri fecali sono innocui. Non è un caso che le uniche due civiltà che hanno tollerato l’omoerotismo siano greci e romani che avevano acqua corrente e schiavi, che subivano loro la parte passiva, per poi aumentare il rischio di morire di ascessi anali e perianali, emorragie da emorroidi lacerate e cancro, eccetera, la profanazione della virilità a contatto con le feci è il motivo della condanna da parte del Cristianesimo. Il Cristianesimo è omofobo. Se l’omofobia è sbagliata allora è sbagliato il Cristianesimo ed è giusto che sia vietato: se la Clinton avesse vinto nel suo programma c’era la chiusura delle chiese omofobe, quelle che rifiutavano il matrimonio gay. Quindi io mi batto per il diritto all’omofobia. In un paese liberale un uomo ha diritto di infilare il suo pene nella cavità anorettale di un altro uomo, e io ho il diritto di non approvare e consigliare la castità, anzi ho il dovere di non approvare e consigliare la castità.. L’unica soluzione è che quello che un uomo fa del suo pene appartenga alla sfera privata, venga tolto dalla sfera pubblica. Se resta nella sfera pubblica l’omofobia deve essere un diritto umano riconosciuto, altrimenti salta la libertà di parola e salta il Cristianesimo. #l’omofobiaèundirittoumano#
Amici di Bologna, non permettete che gli attivisti del Cassero entrino nelle scuole, non permettete che abbiano fondi del comune.

Rispondi