foibe

Oggi è il giorno in cui si ricordano i morti nelle foibe. Gli altri 364 giorni dell’anno ce ne infischiamo.

Oggi Giorgio Napolitano, fascista nei verdi anni ( ma lo erano tutti, ) e comunista in quelli successivi, uno di coloro che le foibe le hanno negate, che ha orchestrato le campagne di odio contro i profugli in fuga dalla Dalmazia e che ha applaudito l’ingresso dei carri armati sovietici in Ungheria, ha ricordato le foibe, ricordate nella solita insulsa maniera di vuota retorica.

Se avesse detto le parole

ho avuto torto, coloro che ho combattuto avevano ragione. Noi avevamo torto

avrei avuto per lui rispetto e forse anche un po’ di ammirazione.

E invece il vecchio Giorgio non si è smentito.

Ho saputo delle Foibe quando avevo 5 anni e abitavo a Trieste. Mio padre osò parlarne, piantò una grana perché i funzionari statali  uccisi nelle foibe fossero riconosciuti come vittime di guerra ( avrebbe voluto dire una paensione per gli orfani e le vedove). Subì due attentati, e in uno, un incendio doloso che distrusse il solaio di casa nostra) avremmo potuto morire tutti.

Già che ricordiamo le foibe ricordiamo anche gli eroici partigiani della divisione Osoppo massacraqti dai partigiani comunisti.

I partigiani hanno avuto tre colori

rossi, i comunisti, agli ordini di Stalin, quelli che, puntualmente, hanno fatto le azioni più inutili militarmente e che hanno causato le atroci rappresaglie, Sant’Anna di Stazzema, per esempio. I più inutili militarmente, anche perché gli alleati non si fidavano di loro.

i bianchi, gli ex militari, quelli militarmente più utili

verdi, Giustizia e libertà. quelli di Primo Levi e Oriana Fallaci.

Vale per la resistenza italiana la stessa regola che vale per quella francese e spagnola: i partigiani uccisi dai fascisti e dai nazisti sono meno numerosi dei partigiani uccisi dai partigiani comunisti

Tra queti ultimi l’intera divisione Osoppo.

Ed ora tutto il coraggio e tutto l’onore di partigiani italiani sono stati calpestati. Ora l’associazione partigiani è una ridicola accozzaglia di gente ridicola, di coraggiosi guerrieri che combattono guerre finite da 68 anni e già vinte da altri, con le loro oscene e ridicole bandierine rosse : ma di quanti milioni di morti hanno bisogno costoro perchè le loro minuscole anime e le loro ancora più impalpabili menti abbiano un sussulto di indignazione?, di quanti milioni di vite distrutte hanno bisogno per capire che il comunismo è stato un crimine contro l’uomo. L’associazione partigiani italiani, o, meglio, i tizi che si denominano così, il 27 gennaio ha osato sputare su una sopravvissuta di Aushwitz il loro delirio su Gaza campo di concentramento.

Gaza è un luogo di supermercati traboccanti che non posso caricare perché non ho capito come si caricano le immagini su questo blog,

quindi cliccate qui , oppure fate copia e incolla se non si riesca a cliccare

http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/?TAG=prigione%20a%20cielo%20aperto.

I campi di concentramento sono stati questo.

http://www.youtube.com/watch?v=xxZ9U8NHIWo&feature=related


sdm

 

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