Facebook e la Gaystapo

Solidarietà al professor Alessandro Benigni continuamente vessato da continui blocchi del suo profilo Facebook peraltro già ampiamente subiti anche dalle nostre pagine, solo ed esclusivamente per dire cose ovvie come la chestertoniana frase “2+2 fa 4”.

Per mostrargli la nostra stima e la nostra vicinanza ripubblichiamo sul nostro blog il post che ha fatto scatenare un assurdo bavaglio nei confronti del professore.

“Rivendico per me il diritto di pensare quello che voglio. E pretendo di essere rispettato, come io rispetto le convinzioni altrui, finché il mio pensiero libero non si trasforma in atti – ovvero in fatti – che infrangono la legge. Siamo già nel divieto del pensiero? Siamo già nell’epoca della libertà di pensiero e di parola e di espressione? Se sì, allora io sono omofobo, razzista, xenofobo, antidemocratico e pure maschilista, antimodernista, retrogrado e medievale, anti animalista, anti vegano, bigotto, integralista, anti-comunista e tante altre cose. Soprattutto, sono incazzato nero. #Sapevatelo.”

Alessandro Benigni

Silvana De Mari

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