Etimologia: questa sconosciuta

Mammifero nasce da mammella, da mamma, la parola che racchiude il legame straordinario tra la femmina e il nuovo nato, rapporto enorme che nasce dal momento del concepimento. Sui nove mesi di vita intrauterina e sul primo anno si gioca l’epigenetica del bambino.

Sono nata di sette mesi, e non riuscivo a piangere, ci voleva troppo fiato, ero troppo impegnata a cercare di respirare, attività dove pare non eccellessi. Anche la partenza era stata stentata: avevano attivato i respiro mettendomi alternativamente in acqua fredda e acqua calda. Ho respirato poco e in ritardo e hanno detto alla mia mamma di non prendersela troppo perché ei era giovane e sarebbe sicuramente riuscita ad avere altri figli: io probabilmente non sarei arrivata a sera.

La mia mamma allora ha cominciato a recitare il rosario con un pensiero forse non troppo razionale che, finché lei fosse riuscita a ripeterlo io non sarei morta. È andata avanti una decina dopo l’altra, e poi ancora e poi ancora e poi ancora, poi la stanchezza l’ha vinta e lei è crollata, per poi essere svegliata dal mio pianto.

Per tutta la vita fabbrichiamo ossitocina quando sentiamo la voce di nostra madre.

Quando nostra madre muore sappiamo che non c’è più nessuno su pianeta cui interesserà se abbiamo messo la maglia di lana.

Quindi, se avete fabbricato figli senza una madre, la fesseria che li amate non ce la raccontate. Un bambino di poche ora tolto all’unico posto dove dovrebbe stare, il posto dove  la mamma, lo stesso letto, la stessa stanza, e messo su un aereo intercontinentale non è un bambino amato.

Silvana De Mari

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