diritti umani, Svezia, mutilazioni sessuali

Un’altra palata di diritti umani.

Per la cronaca. L’avvocato Gemelli sta fondando un’associazione contro la violenza sulle donne, così che possiamo costituirci parte civile nel processi. Le mutilazioni sessuali saranno una delle situazioni dove ci costituiremo parte civile.
Questa la notizia originale:
In March 2014, the Swedish Association for Sexuality Education, RFSU, launched a campaign to promote vaginal health. The federation decided to leave out any criticism of Female Genital Mutilation in order not to play into the hands of “xenophobic” forces, especially because 2014 is election year. If you have the nerve — I don’t — to watch a video of FGM, click here (warning: extremely graphic video!). Via 10news.dk, translated from Fria Tider:
In spring 2011, RFSU’s taxpayer-funded newspaper Ottar Report published an article that openly whitewashed Female Genital Mutilation (FGM). The newspaper wrote that “Western structural racism” and “post-colonial prejudices” were the cause for claims that women who have had their genitals cukt off suffer from such surgery. Instead, the RFSU newspaper wanted to recognize “women’s positive experiences” with genital mutilation.
Per coloro che non sanno l’inglese: 
Altre palate di diritti umani si stanno abbattendo sui popoli europei. A guidare la nostra civilizzazione, di noi cafoni mediterranei che facciamo ancora la processione alla Madonna, le straordinarie democrazie nordiche. Le straordinarie democrazie nordiche sono il faro della vita. È grazie al loro oltre che grazie alla Francia che si è evitata la ridicola affermazione che l’Europa abbia radici ebraico cristiane. La civiltà europea, da La divina commedia alla cattedrale di Chartres con il cristianesimo non ha nulla che fare. 
La straordinaria nazione della Norvegia è quella che per prima ha soppresso pregiudizi cristiani clericali ed ha riconosciuto il diritto alla poligamia, a tutti gli effetti. La Svezia da decenni riconosce il diritto del bambino con sindrome di Down e del bambino con spina bifida di non essere condannato a vivere una vita “ indegna di essere vissuta” e quindi di essere soppresso alla nascita.
Per carità, nessuno pensi al nazismo! Il trasferimento di questi errori biologici fuori dal numero dei viventi viene fatto in maniera indolore in deliziose cliniche con le pareti color pastello dove sorridono tutti. La Svezia adesso ha raggiunto nuovi diritti umani. Se la Norvegia per prima ha garantito il diritto le donne islamiche ad essere seconde, terze, o quarte mogli, la Svezia per prima ha garantito il diritto delle donne islamiche di portare veli, in realtà teli, spessi e neri, che impedendo il passaggio degli ultravioletti causano depressione cronica, osteoporosi, rachitismo, carie e crollo delle difese immunitarie. Ora la Svezia, onore del mondo, si batte valorosamente contro i pregiudizi cristiani, razzisti e post coloniali e si batte a favore delle mutilazioni femminili.
Grazie alla colossale truffa del premio Nobel i cosiddetti accademici norvegesi svedesi, un pugno di pseudo intellettuali molto politicizzati, controllano l’opinione pubblica mondiale. Ripeto qui quello cosiddetto numerose volte. Non sono in grado di giudicare, non abbastanza competenza, i premi Nobel per la fisica, dell’economia e nemmeno per la medicina. Ma so che i premi Nobel per la pace e per la letteratura sono un disonore.
Per quanto riguarda le mutilazioni sessuali, potete trovare dettagli tecnici qui.
http://www.silvanademari.com/mgf.htm
 

Rispondi