Denatalità.

 le donne che non hanno figli aumentano il rischio di endometriosi e cancro al seno. Le donne che hanno figli vivono di più. Statistiche. Il pargolo meglio farlo.
se siete in due non serve altro. se siete poveri ce la farete. il vostro bambino esisterà. Tra 200 anni ci saranno i suoi discendenti. Se non lo fate, il mondo ne sarà privo. E voi ne sentirete la tristezza.
Per lanciarsi nella folle avventura: essere un genitore povero di un bambino povero dovete acquistare una mentalità militare. Dovete fare una guerra. Stablite chi sono i vostri alleati: tutti i familiari che riuscite a ricuperare, tutti gli amici, tutte le persone buone. Imparate a chiedere. Su fb, di persona, per scritto. Come si chiede? Con cortesia e dovete creare nell’altro la contentezza di dare. E’ un’operazione dialettica dove in cambio di pochi oggetti voi fate il dono al’altro di sentirsi forte e generoso. Occorre enorme generosità per chiedere e per ringraziare.
Chiedere e provare gratitudine per quello che si ottiene è un gesto di forza, un assumersi la responsabilità. In tempo di consumismo innumerevoli famiglie hanno oggetti, vestiario, giocattoli, libri, quello che vi serve e che a loro non serve più. Chiedete. Al peggio vi dicono no. Con il computer della biblioteca fate dei volantini: cerco giocattoli usati abitini per adulti o bambini di 2 anni, e il vostro numero di telefono. Metteteli nel supermercati, nelle buche delle lettere. fate un corso di cucito e imparate a riparare gli oggetti. Il corso di cucito è fondamentale: vi permette di adattare gli abiti di seconda mano, di rinnovarli, di trasformarli in coperte pachwork e venderle come fanno gli amish. Se siete poveri è perché o siete disoccupati o avete minijob. Createvi capacità lavorative manuali. Avete due lauree e un master? Benissimo, quando tagliate e cucite, quando riparate, potete fare discorsi alti. Se sapete lavorare a maglia si possono disfare le cose non più utili e fabbricarne altre. la società attuale, il consumismo e lo stato sociale hanno creato una mentalità servile: non siamo più capaci di fare nulla, siamo dipendenti dall’esterno, siamo inabili. . Occorre uscirne. Il vostro bambino/a, come voi saprà riparare le cose. Usare le mani è un segno potentissimo di umanità. La perdita della capacità di fare e del fare è una delle cause di depressione. Il fare, il risolvere problemi con le mani è una vittoria. Insegnate a vostro figlio/a l’ordine che è risparmio. Imparate e cucinare e ricuperate la cucina dei bisnonni. Vostro figlio/a non potrà avere lo smart phone: quindi eviterà il rischio molto sottovalutato di radiazioni dannose ( una delle cause di ipofertilità maschile), no potrà subire il fenomeno della frammentazione, l’incapacità a tenere l’attenzione concentrata. Non potrà avere sempre il computer a disposizione, dovrà arrangiarsi con quello della biblioteca, e quindi rinunciare a usarlo per cose strane. C’è il rischio che tra una decina di anni ci sia una crisi economica apocalittica. Meglio saperlo. L’ottimismo consiste nel sapere affrontare qualsiasi cosa, non nel dirsi che va tutto bene. In caso di crisi il bambino povero ha già le competenze per cavarsela. E poi non è mai detto. persone ricchissime, aristocratici russi, perdono tutto e finiscono a fare i tassisti a Parigi, persone ricchissime, distrutte da guerre o terremoti. Non si può mai sapere. Quindi il vostro bambino fatelo. Dovrete insegnargli a essere fiero di se stesso e dei genitori che hanno avuto il coraggio di averlo. Vostro figlio crescerà leggendo. Saprà cucinare, cucire, tenere in ordine, riparare le cose. Quindi sarà avvantaggiato, una marcia in più, anzi due.
Non potrete permettervi Sky. Forse nemmeno il televisore per guardare il festival di Sanremo.
Tre marce in più.
E tra 200 anni i suoi discendenti esisteranno.
Silvana De Mari.

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