Cristianesimo e analisi dei testi

Qualche gentilissimo amico mi ha scritto ritenendo le mie affermazioni l’ennesimo attacco a una chiesa, la chiesa cattoilica, già sotto attacco.

Vi ringrazio molto per le vostre lettera.  Non è un attacco alla Chiesa, ma un atto di fede: ho una fede assoluta che la chiesa cattolica uscirà dalla spaventosa e potenzialmente mortale crisi in cui si trova e risorgerà più forte che mai. Ma dovrà farlo attraverso una morte: la morte delle certezze che l’hanno sostenuta. Come una morte è stata la perdita del potere temporale: in apparenza una catastrofe, in realtà una benedizione. 

La Chiesa di Cristo deve confrontarsi con  la mancanza di vocazioni. Potrebbe non sopravvivere alle prossime due generazioni, ci dicono gli esperti in statistica applicando i loro algoritmi.  

La Chiesa di Cristo deve confrontarsi con l’abbandono. In Europa sempre più chiese sono sconsacrate per diventare moschee. O uffici postali.

La Chiesa di Cristo deve confrontarsi con l’Islam che la sta sorpassando numericamente, con il relativismo che sta svuotando dall’interno le civiltà cristiane.

La chiesa di Cristo risorgerà, più forte che mai, in un momento in cui un’umanità confusa e disperata ha bisogno come non mai di una guida.

Io dico che risorgerà. Ma risorgerà nella verità.

La verità ci renderà liberi ed il coraggio della verità è quello senza il quale non possiamo vivere.

La verità è che i nostri testi sono incerti.

Abbiamo un religione straordinaria, che nasce dalla presenza di Dio nel mondo, un Dio che affronta il dolore e la morte, ma che non compie nessuna azione perché noi possiamo avere la certezza assoluta delle sue parole. I testi originali in ebraico dei vangeli sono stati perduti. I quattro Vangeli che sono considerati i testi hanno come simbolo un uomo, perché di Gesù Matteo sottolinea l’umanità, un leone perché Marco ne sottolinea la maestà, un bue perché Luca ne sottolinea la mansuetudine e un’aquila perché Giovanni ne sottolinea la divinità, questo già per indicare quanto sono diversi.  Che le persone che hanno scritto questi vangeli siano stati effettivamente Matteo, Marco Luca e Giovanni  è stato stabilito nel secondo secolo dopo Cristo. L’apocalisse di San Giovanni è scritta con uno stile troppo diverso dal Vangelo di San Giovanni per essere della stessa persona. Oltre a questi vangeli ce ne sono altri: il Vangelo di Pietro, l’apocalisse di Pietro, il vangelo di Tommaso, quello di Maddalena, quello di Giuda e innumerevoli altri.  Alcuni sono stati scelti ed altri scartati in base a scelte e decisioni che sono state fatte da uomini. Noi parliamo di Cristianesimo, ma in realtà sono stati i cristianesimi: nel primo secolo ed anche per secondo ci sono stati cristiani assolutamente certi che Gesù  Cristo fosse un uomo, concepito come gli altri uomini e che fosse stato adottato da Dio per la sua virtù, altri che ritenevano che fosse in tutto e per tutto figlio di Dio: i secondi hanno prevalso sui primi, ma anche questa interpretazione non è univoca. Le lettere di San Paolo sono un testo sacro, ma ora gli studiosi sono certi che una parte delle lettere di San Paolo non sono di suo pugno, ma successive.

I Vangeli vennero trascritti di nascosto, da scribi che non sempre avevano un’alfabetizzazione solida, spesso erano schiavi, trascrivevano alla sera, con luci incerte.  Abbiamo dei quattro vangeli canonici, prima della loro codificazione, versioni più numerose delle parole che contengono.

Non c’è nessuna accusa, nessun complotto, ma semplicemente la ricostruzione di come sono stati tramandati i testi. Il Cristianesimo è basato su testi incerti. Questa è in realtà la sua potenza. L’analisi testuale è una scienza teologica che non può essere confinata solo alle dispute teologiche, ma appartiene ad ognuno di noi.

Noi abbiamo avuto la scelta, la scelta incredibile, di pensare di decidere se e dove ci sono stati errori.

Il Cristianesimo è nato in una situazione di persecuzione. I primi cristiani non avevano potere, non avevano denaro.  Il cristianesimo è sopravvissuto perché i testi sono stati faticosamente trascritti. E’ nato in ambiente romano. E’ inevitabile ha interiorizzato elementi romani . e greci.

Non c’è stato nessun complotto, ma una storia di uomini ognuno dei quali ha fatto ilo meglio che poteva, e grazie ai quali la Chiesa è sopravvissuta. Non rinnego nulla della gratitudine che devo a questi uomini, senza i quali non potrei avere il cristianesimo, ma in nome di una morte sulla Croce perché l’umanità potesse essere libera, mi assumo la responsabilità di credere che il Cristianesimo è fondato su testi che non sono quelli originali e che , visto che  questa è stata la volontà di Cristo, è perché non deve essere una religione dogmatica. Lo è stata . inevitabilmente, negli ultimi duemila anni, perché altrimenti non sarebbe sopravvissuto, ma ora che ci troviamo di fronte ad una crisi potenzialmente mortale, cominciamo a farci venire il dubbio che ci manchi qualcosa.

Il dubbio deve venirci che ci sia qualcosa che tutti dobbiamo fare, l’analisi testuale, e qualcosa che tutti dobbiamo trovare, un nuovo misticismo, un nuovo coraggio, una nuova fratellanza, che ci sia una colpa, l’antisemitismo, che ha sporcato il  Cristianesimo e che ora rischia di perderlo.

E allora le chiese ricominceranno a riempirsi, e le vocazioni a presentarsi e gli uomini e le donne nati nella mancanza di libertà dell’islam, o nati nel gelo dell’ateismo verranno anche loro e finalmente il Regno sarà possibile.

Bene, carissimi amici,

chiariamo un paio di cose.

Io Amo L’Italia non è riservato ai cattolici, né ai Cristiani ortodossi. E’ aperto anche a Cristiani eretici, di tutti i tipi di eresie e a non Cristiani: liberi pensatori, buddisti, Ebrei , induisti sick e certamente persone di origine musulmana. La conditio sine qua non è essere d’accordo sui valori non negoziabili: libertà di parola, sacralità della vita, dignità della donna,  sono i valori del Cristianesimo, certo, cui si aggiunge la ferma convinzione che la sharia vada fermata. E l’altrettanto ferma convinzione che i Cristiani perseguitati, che ogni creatura perseguitata per la sua fede e la sua appartenenza etnica.

E adesso, visto che siamo entrati in argomento, alcune mie considerazioni sulle sacre scritture, che sono sacre perché parlano di Dio, ma sono scritte e trascritte e trascritte e poi ancora trascritte da uomini, e gli uomini, sbagliano. Gli uomini falliscono. Gli uomini, tutti, cadono. Vi hanno detto il contrario? Vi hanno informato male.

la strage degli innocenti è sicuramente un falso.

Solo Matteo parla della strage degli innocenti in un unico verso.

Su quattrocento Vangeli, tra regolari, irregolari, ufficiali e apocrifi, cioè un unico verso, nel Vangelo di Matteo, che parla della Strage degli innocenti. Non ne parla nessuno degli altri Vangeli, nemmeno quello di Luca, che pure è quello che si dilunga di più sui particolari della nascita di Gesù.

Giuseppe Flavio, lo storico ebreo vissuto nella terra di Israele  nel primo secolo dopo Cristo, parla di Erode e anche di Gesù, ma non nomina mai la strage degli innocenti. Una delle caratteristiche più inconfondibili dell’impero romano era la grafomania. Sappiamo tutto di tutto incluso il quantitativo di cuoio necessario per i sandali di ogni spedizione. Della strage degli innocenti nemmeno un rigo.

Concentriamoci sulla personalità di Erode. Molte notizie ce le dà Giuseppe Flavio. Era violento, e feroce, ha assassinato i suoi stessi familiari, ma non certo un folle. Era uno a cui della Bibbia non importava nulla. Ha ulasciato opere architettoniche straordinarie. Erode fece costruire una ventina di fortezze, tra cui Masada, e da questo si capisce come temeva che prima o poi ci sarebbe stata una rivolta contro di lui. Masada è il luogo dell’ultima resistenza ebraica: hanno resistito  tre anni e alla fine si sono suicidati per non arrendersi. Masada aveva magazzini e riserve di acqua come nessuna altra fortezza dell’antichità. Conteneva un arsenale e un appartamento pieno di comodità incluso i calidarium, tepidarium e frigidarium cioè di terme. Erode aveva un nonno ebreo, non era ebreo: era un re non ebreo, imposto agli Ebrei dai romani. Erode  non parlava ebraico, ma greco e latino a quando per tenere buoni i rabbini aveva accettato di ricostruire il Tempio lo aveva ricostruito con le colonne doriche davanti. Erode non era tipo da dare la caccia alla vita di un bambino perché la Bibbia prevedeva sarebbe stato un re più grande di lui, perché la Bibbia non l’ha mai letta. E, soprattutto, Erode il Grande è morto 2 anni prima la nascita di Gesù

Se anche Erode avesse dato un ordine così folle, veramente credete che i suoi soldati lo avrebbero eseguito? I soldati non sono boia, non sono criminali. E soprattutto erano soldati Ebrei, il popolo di Cristo, il popolo che ha avuto la Legge, quella di Mosè. Gli Ebrei sono un popolo etico perché hanno la legge. Che Cristo sia stato condannato a morte in quanto blasfemo è possibile, certo, ma che avrebbero eseguito l’ordine di assassinare dei bambini leviamocelo dalla testa. Chi ha la Legge è migliore e più etico di chi non ce l’ha. Con la calunnia della Strage degli Innocenti affermiamo che avere la legge o non averla è irrilevante. Mettiamo quindi le basi del relativismo hdell’attacco al Cristianesimo da parte di illuministi e sessantottini:  avere la legge o non averla è irrilevante.  L’Ebraismo non vale nulla: gli Ebrei commettono la strage degli innocenti, cioè sono i peggiori. Allora anche il Cristianesimo non vale nulla. In più Erode non era neanche del tutto ebreo, un figlio di convertiti. Se avesse dato un ordine del genere, i suoi stessi soldati avrebbero scatenato una rivolta.

Ricostruì il Tempio di Gerusalemme proprio per guadagnarsi qualche simpatia. Un colpo al cerchio e uno alla botte, dedicò anche un tempio a Cesare, nella speranza di tenerselo buono fino a che finiva Masada.

Erode è morto due anni prima del censimento in occasione del quale è nato Gesù. L’informazione del censimento c’è in parecchi Vangeli e dato che è “neutra” nel senso che non sposta il senso della narrazione è vera.

La Strage degli innocenti è una calunnia grave, perché è la storia di un re ebreo che dà ordine a dei soldati Ebrei di ammazzare dei bambini Ebrei, mentre le madri supplicano, no, no, non fatelo, questo è almeno il loro atteggiamento nella ricchissima iconografia, mentre i padri non si sa cosa cavolo stiano facendo. I soldati Ebrei quindi sono descritti come carnefici immondi che eseguono gli ordini di un pazzo e i padri dei bambini Ebrei come un branco di vili che restano a guardare mentre gli scannano i figli.

«Buona sera amore mio, che c’è per cena? E perché hai apparecchiato solo per due?»

«Il bambino non c’è più. Sono arrivati oggi pomeriggio i soldati di Erode e l’hanno ammazzato».

«Ma che babbei!»

«Ma sì, veramente».

Erode non ha mai ordinato la strage degli innocenti.  Se i suoi soldati avessero mai eseguito un ordine del genere a Betlemme i padri dei bambini e i loro vicini di casa avrebbero difeso i bambini con le roncole e i forconi, avrebbero scatenato una rivolta. Sono gli stessi Ebrei che 70 anni dopo terranno testa all’ impero romano. Sono gli stessi Ebrei che per primi hanno avuto, inciso nella pietra il comandamento Non Uccidere, gli stessi che aspettavano un Messia che sarebbe stato un figlio primogenito.

L’accusa della Strage degli Innocenti ha permesso  a generazioni di antisemiti, terroristi di Hamas inclusi, di massacrare allegramente i bambini Ebrei, tanto gli Ebrei i bambini se li ammazzano già da soli.

L’accusa della Strage degli Innocenti ha permesso  l’azione a generazioni di antisemiti, assassini di bambini Ebrei:  le migliaia di bambini Ebrei ammazzati con l’accusa di aver causato la peste del quattordicesimo secolo, il milione e mezzo  di bambini Ebrei assassinati dai nazisti.  

Mi rifiuto di credere che  la strage degli innocenti possa essere un episodio storico?

Dunque: un re ebreo dà ordine a dei soldati Ebrei di uccidere dei bambini Ebrei. E i soldati eseguono.

Come abbiamo osato credere ad una calunnia così enorme sul popolo di Cristo, della Madonna?

I nostri libri sacri sono scritti da uomini, non da semidei né da dei, ma da uomini e gli uomini, tutti, sbagliano. I profeti della Bibbia, tutti, commettono peccati ed errori, tutti, perché sono uomini.

Abbiamo pensato che Luca, Marco Matteo, Paolo e Giovanni e tutti i loro trascrittori fossero al di sopra dell’errore? L’ultima  scelta è dell’uomo, del singolo uomo che decide di credere che il popolo che ha avuto la Legge potesse  commettere la strage degli innocenti o non crederlo. Io non lo credo e non lo crederò mai, e questa calunnia permette di rilanciare l’odio contro gli Ebrei è rilanciato anche quando vengono assassinati bambini Ebrei, perché il riferimento alla strage degli innocenti o ad Erode è d’obbligo e la calunnia riparte. .

Come ci è mai venuto in mente che fosse la volontà di Dio che un popolo portasse il peso dei deicidio? Come abbiamo osato? Non è blasfemia? Il fatto che ora le comunità cristiane  siano perseguitate esattamente con la stessa struttura del Pogrom, forse è il caso ci suggerisca qualcosa. Se anche Cristo è stato condannato dal Sinedrio, che peraltro ne avrebbe chiesto la morte, non la morte in maniera così atroce, la responsabilità possiamo farla 50 e 50? Almeno il 50 % romana, eppure mai in vita mia qualcuno mi ha detto: lei è italiana? Voi avete ammazzato Gesù. L’episodio di Barabba è falso, non solo perché Giuseppe Flavio, che descrive anche la resurrezione, non ne parla, ma perché è inverosimile. Nessuno storico descrive episodi del genere, indulti in occasione della Pasqua ebraica, e poi è inverosimile che un personaggio molto pericoloso per l’ordine pubblico e per Roma stessa fosse liberato.

Le persecuzione contro gli Ebrei sono state atroci. Il venerdì di Pasqua scatenava i pogrom. L’Ultima Pasqua , quella del 2012, è stata accolta in villaggi del Messico al grido bruciamo di Ebrei. Il rabbino capo di molte comunità il venerdì di Pasqua era costretto a traversare nudo la città mentre tutti tiravano pietre.  Era così che avremmo dovuto affascinare l’ebraismo così da spingerlo ad amare Cristo?  Innumerevoli pogrom sono stati commessi il venerdì santo dopo che il Chiesa era stato letto il Vangelo. Allora mi arrogo il dovere di affermare che nei nostri testi sacri c’è un atroce errore e che noi dobbiamo correggerlo. I rabbini sino stati sistematicamente uccisi, e quando arriva l’antisemitismo illuminista e poi nazista trova la strada già spianata.

Gli autori del crimine l’assassinio mediante crocifissione di un ebreo, di duemila Ebrei veramente se consideriamo solo i crocefissi di quell’unico anno, invece che responsabilità dei romani è colpa degli Ebrei che hanno “manierato” i romani. Eccolo qui, il complotto ebraico. Le persecuzioni contro i Cristiani? Leggete Quo Vadis: certo è stato Nerone, ma l’idea che gliela ha data? Gli Ebrei. Il complotto ebraico. La peste del 1300? Gli Ebrei. La prima guerra mondiale? Il crollo della borsa? La seconda guerra mondiale, il boschevichismo? Colpa degli Ebrei. Persino il nazismo e l’annessione dell’Austria sono stati attribuiti al complotto ebraico. La Shoah? Tutto falso, il complotto ebraico ed oggi non pochi sacerdoti, uno di questi fu il mio professore di filosofia nel 66 era un negazionista. Gli Ebrei quindi sono insieme assolutamente astuti e i più cretini del reame, che più zuzzurelloni non si può, visto che passano il tempo a tramare, per la gioia di essere talmente perseguitati che ne sono rimasti 13 milioni in tutto il mondo. Se anche è  Caifa che spinge i Romani a crocifiggere Gesù, la responsabilità è romana, al minimo per il 50%. La responsabilità della morte di Desdemona non è di Jago, ma di Otello. La responsabilità è dell’esecutore. E’ sufficiente non essere un assassino, che nessuno mi può spingere all’assassinio. Se Otello non fosse un potenziale assassino, avrebbe detto alla moglie che la ripudiava o che la perdonava o quello che volete: se la uccide è perché lui è un assassino. La legge mosaica e quella cristiana affermano come ognuno sia responsabile delle sue azioni, sempre e solo delle azioni che ha commesso. Se qualcuno mi consiglia o mi suggerisce di ammazzare qualcuno, spreca il fiato. Se qualcuno mi suggerisce di ammazzare qualcuno e io lo ammazzo è perché io sono un assassino, io crocifiggo, o brucio o sparo senza farmi fermare dalla compassione, io guardo in faccia la persona che muore. L’errore nel Vangelo è l’idea del complotto ebraico, la deresponsabilizzazione dei romani, la morte della religione biblico evangelica, la sua negazione, è il concetto di responsabilità tribale: ricada su noi e sui nostri figli. Il Cristianesimo non ha impedito la formazione in una nazione cristiana di una cultura di morte come il nazismo, come è potuto succedere? Deve esserci nei nostri testi sacri un errore, sono scritti da uomini, un errore è possibile, è possibile che Satana abbia spinto all’errore.

Ora l’antigiudaismo e l’antisemitismo sono diventati antisionismo, negare al popolo di Israele il diritto ad avere la sua patria ed a difenderla vuol dire allearsi con il peggiore Islam, disposti a tollerare le persecuzioni dei cristiani.

Io difendo i Cristiani. Il mio cristianesimo non abbastanza buono? Troppo eretico? Nemmeno definibile come cristianesimo, secondo voi?

So what?

E allora?

Posso salvare lo stesso i Cristiani.

Comments

  1.  Spero che questo non sia stato scritto per via del mio commento precedente. Io non difendo i romani, ma anche loro furono responsabili della morte di Cristo e certamente non mi sognerei mai di accusare qualche ebreo di essere stato responsabile della morte di Cristo.

  2. no, carissimo amico, un mio articolo è stato pubblicato su un altro sito ed ha destato moltissima critica, come è giusto che sia. Peraltro la critica, la discussiona, il continuare a volersi bene anche se si è su posizioni contrastanti sono la base della civintà che stiamo co0struendo

  3. Meno male. Comunque, a mio parere penso che i quattro vangeli siano più attendibili rispetto agli altri apocrifi: sono stati scritti in epoca più prossima e contengono particolari più sobri e meno fantasiosi degli altri.

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