Come Sentinelle

Noi come le sentinelle aspettiamo l’aurora. Noi siamo quelli scemi.

Noi siamo quelli che stanno davanti alle cliniche dove si fanno gli aborti a pregare.

Noi come sentinelle aspettiamo l’aurora. Noi siamo quelli scemi: portiamo al polso o al collo cordicelle con i grani per non perdere il numero delle preghiere.

Noi come sentinelle aspettiamo l’aurora. Non esiste numero di sconfitte che possa impressionarci perché siamo soldati, sentinelle. Il Comandante è un Altro e ha già la vittoria.

Noi semplicemente aspettiamo l’aurora senza lasciare la guardia, tutto quello che dobbiamo fare.

Salmo 130 (129): De profùndis
Undicesimo canto delle salite

De profùndis clamàvi ad te, Dòmine;
Dòmine, exàudi vocem meam.
Fiant àures tuae intendèntes
in vocem deprecatiònis meae.

Si iniquitàtes observàveris, Dòmine,
Dòmine, quis sustinèbit?
Quia apud te propitiàtio est
et propter legem tuam sustìnui te, Dòmine.

Sustìnuit ànima mea in verbo ejus,
speràvit ànima mea in Dòmino.

A custòdia matutìna usque ad noctem,
speret Ìsraël in Dòmino,
quia apud Dòminum misericòrdia,
et copiòsa apud eum redèmptio.
Et ipse rèdimet Ìsraël
ex òmnibus iniquitàtibus ejus.

Salmo 130 (129): De profundis
Undicesimo canto delle salite

Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.

Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
L’anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all’aurora.

Più che le sentinelle l’aurora,
Israele attenda il Signore,
perché con il Signore è la misericordia
e grande è con lui la redenzione.
Egli redimerà Israele.

Silvana De Mari