circoncisione vietata in molte nazioni europee

Il libro che più chiarisce la violenza, la potenza, la stabilità attraverso i secoli dell’antisemitismo, è l’ultimo dei giusti. Credo che sia in assoluto il libro più sconvolgente che sia mai stato scritto.

Esso ci mostra come l’antisemitismo abbia colpito in ogni epoca, senza che nessuna generazione sia stata saltata, con una violenza disumana.

È l’antisemitismo la colpa di origine del Cristianesimo, il virus introdotto nelle scritture cristiane, che noi non possediamo nella versione originale, ebraica, ma solo in versioni tardive e tradotte. L’antisemitismo è il mezzo con cui la popolazione europea, che si è creata dalla fusione di popoli con spaventosa ferocia, romani e barbari supera i secoli conservano intatte le proprie potenzialità di ferocia, senza che queste potenzialità siano mai veramente abolite, per riesplodere poi a livelli assoluti quando il cristianesimo viene sospeso, nella due grandi religioni atee del XX secolo, il comunismo sovietico e il nazismo tedesco, messi in quest’ordine per indicarne la sequenza temporale.

Nato con un parricidio, il cristianesimo ora rischia di morire per parricidio, visto che  la società occidentale attuale rinnega tutta la propria storia, a meno che con un’operazione filologica straordinaria non risolva i propri testi e con un’assunzione di responsabilità e quindi anche di colpa non risolva la propria storia.

 Che cos’è l’antisemitismo?

L’antisemitismo è l’odio di tipo etnico per il quale non c’è risoluzione: anche i bambini devono essere eliminati. Si intende per antigiudaismo l’odio per la religione ebraica, e l’accettazione dei suoi appartenenti nel caso si convertano. I bambini a volte vengono rapiti , un esempio è il caso Mortara, per convertirli. Lo scopo finale dell’antigiudaismo è la scomparsa della religione ebraica per conversione dei suoi appartenenti. La conversione è stata imposta con le persecuzioni più efferate in molte epoche, in altre invece con un continuo stillicidio di umiliazioni.

Si intende per antisemitismo l’odio per il popolo ebraico, senza possibilità di salvezza alcuna nemmeno in caso di conversione. I bambini sono sterminati. Possiamo usare come esempio Santa Teresa d’ Avila e Edith Teresa Stein. Entrambe di origine ebraica, entrambe convertite al cattolicesimo ed entrambe suore. Nemmeno la condizione di suora salva Edith Stein: le SS entrano direttamente nel suo convento per prelevarla e portarla da Auschwitz dove sarà uccisa.

Da dove nasce l’antisemitismo? Perché tutto questo ordio?

In realtà esistono numerosi tipi di antisemitismo che si intrecciano e si sovrappongono. A volte si moltiplicano l’uno per l’altro.

Cominciamo dall’odio che nasce dal fatto che in epoca premoderna gli Ebrei avevano una natalità maggiore, una minore mortalità infantile. L’odio per chi riesce ad avere più figli di noi, in epoche in cui tutta la sopravvivenza sia dell’individuo che della società sono basate sull’alta natalità, l’odio per chi non subisce nella sua famiglia devastanti morti per gastroenterite.

Questa è la causa del primo antisemitismo e della prima persecuzione in ordine di tempo: è quello degli antichi egizi. Il popolo ebraico e disperso nel loro vasto impero in condizione di servitù. L’animosità degli egiziani contro di loro comincia con lo sterminio dei figli maschi. Perché tutta questa animosità? Fra l’altro per quale motivo uccidere i maschi di un popolo sottoposto alla propria autorità? I maschi sono più forti, sono servi e schiavi più utili delle femmine. Perché ordinare l’assassinio di nati maschi? Una risposta a questa domanda potrebbe essere questa: gli egiziani erano spaventati dalla maggiore natalità degli ebrei. In tutte le epoche storiche ad eccezione di quella moderna il problema della natalità è stato un problema fondamentale. La mortalità infantile mieteva vittime con spaventosa ferocia. Se i figli sopravvissuti non era in numero non erano in numero sufficiente ci si avviava all’estensione. In epoca preistorica sono necessarie moltissime braccia perché l’agricoltura funzioni. Se ho avuto 10 figli e solo tre sono rimasti vivi non sono sufficienti per ricavare dei campi abbastanza cibo. Le civiltà antiche sono sempre gravati dal rischio permanente che l’equilibrio tra mortalità infantile vitalità dipenda dalla parte sbagliata. Intere civiltà si sono estinte perché, a un certo punto, la natalità non è più stata sufficiente tra queste civiltà, c’è la stessa civiltà romana. I romani non hanno più abbastanza figli, quindi sono costretti a fare entrare i barbari all’interno dei loro eserciti, e questi barbari risulteranno. Per capire che cos’è l’orrore di non avere abbastanza figli, e quindi di essere sull’orlo dell’estinzione, è sufficiente che andiamo Pompei. Enormi falli dipinti e scolpiti fanno da simboli della fertilità, per augurarsene il più possibile, in tutte le case. Uno dei motivi della scarsa natalità romana sembra imputabile all’intossicazione cronica da piombo che scriverò un equilibrio da sempre fragile. L’equilibrio tra natalità e mortalità infantile è stato fragile in tutti popoli, meno del popolo ebraico. Sono più di 600 le norme che il popolo ebraico deve seguire per essere osservante della legge. Moltissimi critici, a cominciare da Voltaire, hanno ridicolizzato tutte queste leggi. Cominciamo ad analizzarle attentamente, da un punto di vista puramente medico. Cominciamo con la legge più famosa: la circoncisione. La circoncisione va a fatta obbligatoriamente all’ottavo giorno di vita. Dove sussistano problemi di salute, parlava ad esempio ittero neonatale, può essere posticipata di qualche giorno. All’ottavo giorno di vita la sensibilità è molto bassa e in compenso la coagulazione e al massimo della sua potenza. Eseguito al momento giusto, l’ottavo giorno appunto, l’intervento di circoncisione è molto poco gravoso per il bambino. È un intervento su cui possiamo discutere in epoca attuale, in un’epoca cioè dove esiste l’acqua corrente, dove esistono gli antibiotici e dove esistono disinfettanti. In un’epoca dove tutto questo non esista la circoncisione fatta l’ottavo giorno è la scelta migliore. Per inciso: quando è nato mio figlio l’idea di circonciderlo è stata presa in esame: ci abbiamo pensato un po’ e poi abbiamo deciso di no, fidando nell’igiene, ma l’idea è stata considerata. Perché abbiamo considerato l’idea? Non siamo ebrei. La circoncisione dimisuisce dell’80% il rischio di malattie batteriche, del 70% quello di malattie virali ( AIDS), e delle malattie sessualmente trasmesse alla donna, tra cui il cancro della cervice uterina e della cavità buccale che può essere un conseguenza della pratica frequente di attività sessuale orale, in situazioni promisque e di scarsa igiene. Negli Usa in molti stati gli uomini circoncisi sono più numerosi di quelli non circoncisi. La circoncisione è l’amputazione di tessuti sani su minore non consenziente a scopo preventivo esattamente come la vaccinazione è causare un’infezione su minore non consenziente a scopo preventivo. Non tutti sono favorevoli, ma non è un’idea balzana e bizzarra, o contro l’individuo. Non tutti sono favorevoli alle vaccinazioni, se è per questo. 

Il solco balano prepuziale, la parte che viene tolta con la circoncisione, dove non esista la possibilità di una buona igiene quotidiana, diventa un infernale ricettacolo dei batteri. Un’altra regola molto forte dell’ebraismo è il divieto per un uomo di avvicinarsi alla sua donna mentre lei è mestruata. Immaginiamo cosa succede in una popolazione priva di acqua corrente e delle dove questa regola non esista. Un uomo, non circonciso, quindi con il solco balano prepuziale si unisce alla sua donna che è mestruata. Il suo solco balano prepuziale si sporcherà di sangue. Dell’ebraismo è molto forte la raccomandazione ad evitare il sangue:  dove il contatto con sangue sia stato inevitabile, è obbligatoria la necessità di purificarsi con l’acqua, cioè di lavarsi. Vorrei far notare  che siamo all’età del bronzo. Non c’è nessuna idea della genesi microbiologica delle malattie. Ritorniamo al nostro uomo che si è congiunto con la sua donna mentre lei è  mestruata. Il solco balano prepuziale, si sporca di sangue. Il sangue, questa terribile sostanza da cui gli ebrei devono sempre fare attenzione, è in assoluto il miglior  lungo per i batteri. I batteri cioè adorano il sangue. Ovunque ci sia sangue al di fuori delle arterie lì ci sono batteri. Il solco balano prepuziale si riempirà di batteri, streptoccocchi, stafilococchi, e così via. Non sempre, ma una volta è sufficiente, questi batteri causeranno un’infiammazione. Siamo in epoca pre antibiotica: le infezioni sono devastanti. Possibile conseguenza sull’uomo

Infezione acuta e fimosi, cioè il prepuzio diventa talmente stretto da rendere impossibile l’atto sessuale. In alcuni casi gravissimi ostacola anche la minzione.

Se l’infezione si cronicizza diventa ascendente e raggiunge i testicoli, con conseguente orchite, fino all’orchite purulenta ( conseguenze possibili: sterilità permanente, setticemia acuta e morte) oppure raggiungere le vie urinarie e i reni ( conseguenze: cistite, nefrite, insufficienza renale)

I batteri, stafilococchi, streptococchi, enterococchi e così via incubati nel solco balano prepuziale, al successivo rapporto venivano infettati alla donna, potevano causare una vaginite e, per via ascendente raggiungere l’utero e di qui le tube. L’infiammazione delle tube lascia come conseguenza, sempre,  la loro chiusura, quindi una sterilità permanente. In casi gravissimi degenera in una peritonite e quindi nella morte.

Le malattie che per noi sono banali: la cistite, si cura in un paio di giorni, in epoca pre antibiotica ognuna di questa patologie è dolorosissima, devastante e potenzialmente mortale.

Certamente queste complicazioni non succedevano tutte le volte, nemmeno a tutte le persone, ma era sufficiente una volta nella vita per causare una catastrofe. Quando le difese immunitarie erano diminuite, perché una persona aveva l’influenza o era poco nutrito o molto stanco, il rischio aumentava. Immaginiamo che capitassero una volta nella vita ad una persona su due: vediamo già una differenza abissale tra una popolazione circoncisa e una non circoncisa.

In più: gli ebrei non potevano sprecare il proprio seme nella masturbazione o nell’omosessualità, come invece potevano fare gli egiziani. Avevano il permesso di avvicinarsi alle loro spose solo a mestruazioni finite , cioè nel periodo dell’ovulazione, con i testicoli pieni di spermatozoi. La gravidanza era molto facilitata. Queste sono esattamente le istruzioni che noi diamo alle coppie che desiderano avere un figlio.

In tutte le epoche ad eccezione di quella moderna, la natalità alta era una benedizione. La mortalità infantile era molto alta, ci volevano molte braccia per poter mandare avanti l’agricoltura.

La fertilità era l’ossessione di tutti.

Quando l’equilibrio tra natalità e mortalità di inclinava dalla parte sbagliata, le civiltà, semplicemente si estinguevano.

La liberazione dall’Egitto avviene secondo la narrazione biblica dopo la morte dei primogeniti degli Egiziani.

Come interpretare questo dato in maniera laica? Un’epidemia che ha colpito i figli degli egiziani e non quelli degli ebrei, nulla di più ovvio visto che si trattava di due popolazioni, di cui una aveva regole igieniche estremamente precise e efficaci e l’altra no.

Un’ultima considerazione.

Come è stato possibile che in epoca antichissima il popolo ebraico avesse un numero così enorme di corrette informazioni igieniche? È impensabile che potessero essere dovute a osservazione statistica.

Quindi appare possibile la teoria che tutte queste regole siano la prova di un rapporto speciale tra Dio e il suo popolo, che ha avuto le regole necessarie per sopravvivere sempre anche in epoche durissime.

Un’ultima cosa: ogni nazione deve avere leggi corrette per i prorpi cittadini. Non per i cittadini immigrati, perché non è possibile, visto che ogni popolo ha le sue usanze, che siano tutte rispettate. Noi non siamo noman’sland, la terra di nessuno. Ogni popolo ha diritto a una terra con le leggi che rispettino le sue irrinunciabili leggi religiose. Se emigio in una nazione che non è la mia, questo non posso pretenderlo, ma nella mia terra questo devo averlo. Quindi se è corretta la frase l’Algeria agli Algerini è corretta anche la frase l’Europa agli europei. Una terra deve appartenere a coloro che l’hanno costruita, deve essere un posto dove coloro che hanno costruito quella civiltà si trvino "comodi" con leggi che non ostacolino la pratica della loro religione. Spesso l’antisemitismo viene equiparato alla xenofobia, il che è un’idea molto bizzarra. Gli Europei, coloro che hanno costruito l’Europa, sono cristiani ed ebrei, Gli ebrei non vengono da fuori. Sono europei., Hanno partecipato alla storia d’Europa, come soggetti fondamentali alla costruzione della cultura europea ( e come complemento oggetto di un numero sterminato di persecuzioni) e le leggi europee devono esssere adatte a cristiami ed ebrei.

Con i divieto delle circoncisione maschile l’Europa per l’ennesima volta rinnega una parte dei suoi figli.

Non permettiamo che succeda.

Comments

  1. Cara Silvana,

    concordo con te sulla questione medica, ovviamente. Come hai detto tu, però, la circoncisione in epoca moderna non è necessaria, visto che abbiamo livelli d’igiene impensabili prima d’ora. Il problema posto dalla circoncisione, quindi, è puramente giuridico. Legalizzando la circoncisione infantile, si considera che la volontà dei genitori sia più importante della libertà di scelta del bambino; al contrario, rendendo obbligatoria la maggiore età (o anche solo un’età decente, diciamo dai sedici anni in avanti) per la circoncisione, la libertà di scelta del bambino non viene lesa, perché sarà lui, una volta adulto, a scegliere se seguire l’obbligo, puramente religioso in epoca moderna, di essere circonciso o meno. Il problema è puramente fisico, e cioè: perché un figlio di Ebrei praticanti che scelga di non seguire il credo famigliare dovrebbe ritrovarsi senza un "pezzetto di sé" per scelta altrui? La questione non è l’antisemitismo, ma la libertà personale. 

  2. Ha ragione Alice: vietiamo le "pratiche religiose" sui bambini. Niente cerimonie senza il consenso del "celebrato": Vietata l’infibulazione, la circoncisione, i battesimi e le prime comunioni. Quando saranno in grado di decidere per sé, decideranno…

    …i primi cristiani si battezzavano al raggiungimento della maggiore età. Il fantomatico "limbo" è una invenzione medioevale di cui Gesù non ci ha mai parlato.

    Un Dio che ama il suo popolo non ne condanna i bambini per colpe che non hanno.

  3. Il Dio degli israeliti, lo stesso Dio per cui sono andati a morire in miriadi di persecuzioni afferma che perché Lui lo riconosca il bambino deve essere circonciso all’8 giorno. In quella data la coagulazione è massima e la sensibilità minima. Il divieto distruggerà o caccerà l’ebraismo dall’Europa: l’Europa espelle una delle sue componenti fondamentali. Non esiste in Giusto con la g maiuscola, in questo caso l’ingiustizia è devastante. L’ebraismo non può spostarsi dall’ottavo giorno. La pratica della circoncisione rientra nello schema della prevenzione, uno schema che, come le vaccinazioni, è sotto la decisione dei genitori, che hanno il diritto di prendere questa decisione. La circoncisione deve essere fatta fuori dalle strutture dei sistemi sanitari e sempre da un medico o in presenza di un medico, ma deve essere tollerata tra le decisioni lecite della coppia genitoriale.

  4. Dobbiamo essere dotati di "spirito critico" solo nei confronti dei Corano e/o della Bibbia? Se l’esigenza è di tipo "sanitario" è normale che la decisione spetti ai genitori. Ma "perché Lui lo riconosca…" è un dogma ridicolo. Non ci si può convertire all’ebraismo dopo il 9° giorno di vita? E se per qualche ragione qualsiasi non si riesce a fare quel giorno (terremoto o altro) il bambino sarà condannato a cercarsi un altro Dio?

  5.  "Abramo, io sono il Signore Dio tuo."

    "Amen"

    "Guardati nelle mutande. Lo vedi quel pezzetto di carne che ricopre la parte superiore della tua virilità?"

    "Oh, sì, signore, mi ci diverto tanto… grazie!"

     

    "Bene, lo devi tagliare"

    "Cosa?!?"

    "Abramo, io sono il tuo Dio, e tu non ti metterai a discutere con me."

    "Ma Dio… Voglio dire, sei stato tu a farmi così, perché mai dovrei eliminare quello che tu mi hai dato?"

    "Mi sono sbagl… voglio dire, è per metterti alla prova. Ora vai e provvedi"

    "Ma…"

     

    "NON SFIDERAI IL SIGNORE DIO TUO. Adesso piantala, che lasci Sara da sola così spesso che ormai ha le ragnatele. Buona serata, cresci e moltiplicati. Ma prima circonciditi."

  6. Nel mio prossimo libro parlerò della violenza strutturale dell’antisemitismo laico, che nasce con l’illuminismo e termina con il nazismo. La differenza tra Bibbia e Corano? Un religione è funzionale e l’altra è disfunzionale, tutto qui. Non è vero che tutte le religioni sono equivalenti. Gli ebrei sono quasi quattordici milioni, contro un miliardo e duecento milioni di musulmani ed hanno 126 premi nobel, contro 6 premi nobel assegnati a musulmani, me questi 6 premi nobel sono ridicoli premi per la pace e discutibile permi per la letteratura. La violenza fanatica dei laici è mostruosa. Seciviltà europea non è rimasta nè ai gladiatori nè a Odino, ma è arrivata alla Ddemocrazia ed al rispetto dei diritto dell’uomo è perché è arrivato il cristianesimo, e dietro il cristi8anesimo ci sono Mosè e Abramo. Sono sconvolta che non lo capiate.

    Albert Einstein era circonciso ed ha circonciso i suoi figli all’ottavo giorno, giorno in cui la coagulazione è massima e la sensibilità minima, giorno che ovviamente può essere spostato in caso di necessità, da sempre, è ovvio. Impedire aoi genitori di trasmettere ai propri figli una fede plurimillenaria basata sull’idea che Dio abbia fatto un patto. Dall’idea di quel patto nasce la fede in sè stessi che permette con tale facilità agli ebrei rispetto ad altri popoli di essere pensatori incredibili.

    La violenza , terribile, mai esistita prima, è far crescere un bambino senza alcuna fede, senza alcun rito, senza alcuno sguardo su di lui.

    Alice e Luigi, siete così certi di essere più intelligenti di Einstein? Certamente sì. Tutti i miei auguri a entrambi

  7. Non sono più intelligente di Einstein. Dovrei riguardarmi la relatività ristretta (o forse più idoneamente quella generale) per capire come possano coincidere in modo così assoluto "trasmettere la fede" e "tagliare un pezzo di pisello". Si rilegga, per cortesia,  le sue "motivazioni" nel penultimo capoverso; con le stesse si giustifica qualunque mutilazione.

    Sono convinto che molti premi nobel (anche se atei o agnostici) non abbiano fatto mancare ai loro figli "uno sguardo", anche senza un Dio che facesse loro volgere il capo.

  8.  Concordo con Luigi, e aggiungo che chiunque può sbagliare, persino un genio, trattandosi semplicemente di un essere umano dall’intelligenza molto superiore alla media. Aggiungerei che, se avessi dei figli, la mia prima preoccupazione sarebbe insegnare loro ad essere persone corrette e rispettose del prossimo, oneste e capaci di amore. Con o senza un Dio. Non è circoncidendo un bambino che gli si trasmettono dei valori, qualsiasi essi siano, ma educandolo. Da agnostica, mio figlio verrebbe prima di una qualsiasi eventuale divinità; la sua libertà di scelta individuale dovrebbe essere totale. 

    Dal punto di vista teologico, inoltre, il Dio di Abramo è il dio della libertà di scelta, come la leggenda di Adamo ed Eva narrata nella Genesi ci spiega. La dannazione si sceglie, il paradiso pure: un bambino non circonciso non può essere ritenuto colpevole di niente, perché non fa altro che mantenersi nello stato naturale in cui è nato. Per un adulto non circonciso (sempre in un’ottica religiosa) il discorso sarebbe diverso: è adulto e sceglie liberamente di non applicare la legge divina, quindi sarà Dio a decidere per la sua salvezza o per la sua dannazione.

    Piccola nota personale: al di là della mia opinione in merito alla religione e alla sua funzione a livello sociale, io mi rifiuterei di obbedire a un Dio che massacra gli abitanti di Sodoma e Gomorra per il semplice fatto di vivere in maniera "immorale". Dio, nella Bibbia, ha fatto molti più morti del diavolo. 

  9. la circoncisione può non essere necessaria a patto di regole igieniche ferree: la fimosi per balanoprostite è il secondo intervento nelle chirurgue pediatriche dopo la tonsillectomia e prima dell’appendicectomia. La circoncisione all’ottavo giorno è raccomandata da più della metà dei pediatri statunitensi non ebrei. Non è un crimine contro la persona evitare con sicurezza una dolorosa balanoprostite ed un intevento che ha una sua complessità e dolosità, che deve essere fatto con l’anestesia e con emostasi.

    La coagulazione del sangue è dovuta ad una proteina che per tutta la vita dal nono giorno in poi è presente al 100%, l’ottavo giorno è presente al 130%, in quasi assenza della sensibilità che si sviluppa dopo. Un intervanto da nulla, che si attua in pochi secondi. Ho fatto delle circoncisioni per fimosi: è un vero intervento. Ho assistita ad una circoncisione ebraica, fatta da un collega: il bambino non ha nemmeno pianto.

    Detto questo una violenza assoluta, inammissibile è non permettere ad un bambino di crescere nella fede dei suoi genitori. Una violenza immonda che noi, nihilisti postmoderni, non comprendiamo nemmeno. L’affiliazino al gruppo, la condivisione della fede sono valori per la persona irrinunciabili.

    La circoncisione va eseguita fuori dagli ospedali di stato e da o in presenza di un medico, ma deve essere permessa, perché altrimenti con la "scusa" della difesa dell’integrità della persona, che non è minacciata, la religione più antica del mondo è aggredita alla sua base e se crolla l’ebraismo salta il cristianesimo.

    Come facevano dei pecorai dell’epoca del bronzo a sapere che all’ottavo giorno deve essere fatta la circoncisione. Gli ebrei credono che lo abba detto Dio ed ora che si è scoperto il ruolo della proteica coagulante ne sono ancora più convinti. Mosè non parlava con Dio? Allora non ci parlava nemmeno Gesù Cristo. La base delle due religioni è annientata. L’antisemitismo laico e molto più violento e assoluto di quello cristiano.

    Aveva ragione la Fallaci: l’islam non si ferma per via laica. Si ferma per via religiosa, ritrovando la fierezza delle radici giudaico cristiane, che cominciano con Abramo e passano da Mosè. Imparate il rispetto per questi personaggi, che vanno inquadrati nella loro epoca, l’età del bronzo, e senza i quali la nostra civiltà non esisterebbe, senza i quali saremmo ancora allo schiavismo e allo sturpo etnico come diritto, come romani, greci e barbari. E fate attenzione a deriderli: sate ripetendo i discorsi di Gobbles

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