Buona Pasqua

 

Buona Pasqua a tutti.

Nell’ebraismo la Pasqua è la libertà riconquistata da un popolo ridotto in schiavitù con l’intervento di Dio. È  la traversata del deserto.

È nel deserto che si capisce il valore dell’acqua.

Nella schiavitù che si capisce il valore della libertà.

È nella malattia che si capisce cosa ha valore e cosa non vale la pena.

È nella morte che si capisce il valore della vita.

Nel dolore della perdita che si capisce il valore dell’amore.

Sono una persona vissuta nella certezza. Nelle certezze, plurale. Plurali e assolute.

Sono vissuta nella certezza assoluta dell’inesistenza di Dio, che si scrive con la maiuscola anche se uno non ci crede, se non altro per rispetto di regole ortografiche esattamente come con la maiuscola scriviamo Giove. ( questa nota è per i frequentatori atei del sito. )

Poi le mie certezze hanno cominciato ad avere dei dubbi. Non so dove sia la verità, tutta le verità e nient’altro che la verità, ma comincio a sapere cosa non è vero.

Non è vero che non abbiamo un’anima immortale.

Non è vero che non c’è un disegno.

Altra cosa su cui non ci sono stati dubbi, oggi è Pasqua, quindi questa roba qui c’entra. È il bizzarro oggetto che c’è a Torino, chiamato Sacra Sindone. Mi scusino gli atei per le maiuscole, ma si scrive maiuscolo anche Mole Antonelliana, stiamo sempre parlando di ortografia. Nelle pubblicità di Torino comunque, dolo aver parlato di Venaria, Palazzo Carignano, Mole Antonelliana e soprattutto Museo Egizio, si accenna anche al fatto che Torino ospita la Sindone.

La notizia che la Sindone era falsa, un manufatto medioevale, ha girato il mondo ed è diventato “il verbo”. In realtà i rilevamenti erano stati fatti in maniera folle, prelevando un angolo. In tutte le rappresentazioni quando la Sindone era esposta era tenuta su a mano da persone che la reggevano per gli angoli: su quel lino c’era il sudore degli uomini che l’avevano tenuta, il carbonio del fumo delle candele e degli incendi, il filo con cui gli angoli, usurati dall’essere tenuti nelle esposizioni era stato rammendi e dato che si tratta della Sacra Sindone, non di uno strofinaccio da cucina i rammendi sono stati fatti da gente che sta al rammendo come Mozart alla musica, non erano riconoscibili se non al microscopio.

Tornando alla Sindone: è il negativo di una fotografia tridimensionali. Non è dipinta: non c’è il segno delle pennellate, non può essere fatta con le macchie sul corpo che si spostano perché in questo caso sarebbe un insieme di macchie senza senso. Quando qualcosa di tridimensionale diventa piatto assume contorni grotteschi, la distanza della orecchie è eccessiva e così via.

La Sindone è un oggetto che non sono in grado di rifare alla Nasa. Gli scienziati della Nasa non sarebbero in grado di rifarla.

Né di spiegare come possa essere stata “fatta”.

Nella speranza di aver generato un dubbio.

Buona Pasqua a tutti.

E dato che è nella morte che si capisce il valore della vita e anche quello del coraggio, vorrei ricordare oggi tutte le persone che muoiono per portare testimonianza. Perché questo è il coraggio, la parte più alta dell’essere uomini.
Sono circa centomila le persone di fede cristiana che accettano di morire per la loro fede e a loro si aggiungono i feriti, i mutilati, come gli studenti nigeriani, ai cui corpi lasciati in vita è stato inflitto l’orrore.
Allora oggi, ricordiamo le parole di Edith Teresa Stein, nata a Cracovia, morta ad Aushwitz.
I morti giaceranno come vincitori.
Questo succederà quando anche la morte sarà sconfitta, come scrive San Paolo. Per noi lettori fantasy è la frase sulla tomba dei genitori di Harry Potter, che ha venduto 400 milioni di copie, perché parla di Dio e della morte, e Il Signore degli Anelli parla di Dio e della morte. E noi non possiamo vivere senza ascoltare qualcuno che ci parli di Dio e della Morte. 
Perché non fa parte della nostra natura di uomini vivere senza parlare o ascoltare di Dio e della Morte e abbiamo dovuto nasconderli nella letteratura fantastica, in un epoca da cui sono stati banditi.
Buona Pasqua a tutti.

http://www.sindone.org/santa_sindone/scienza/00024086_La_tridimensionalita.html

 

 

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