Buon Natale

Buon Natale e un bellissimo anno nuovo

Buon Natale a tutti. Da dove cominciamo? Dalle decine di morti cristiani massacrati dai vicini di casa islamici in Irak, Siria e Nigeria? Stanno fioccando le giustificazioni: la situazione economica, l’attacco contro le organizzazioni islamiche più scatenate. Oppure cominciamo dalle ormai incontabili vittime islamiche del terrorismo islamico? Damasco, Bagdad, il terrorismo islamico si è scatenato in un inevitabile schema: tutti contro tutti. Un intera scuola massacrata. Dei bambini massacrati guardandoli in faccia. L’acquiescenza occidentale per il terrorismo contro obiettivi israeliani è diventato tolleranza per il terrorismo in generale, incluso quello contro vittime islamiche. Tolleranza in realtà è una parola mite. La parola corretta è approvazione, anzi ammirazione. Il terrorismo è visto come una reazione ad una qualche giustizia. Tanto più un popolo ama il terrorismo tanto più ci si schiera dalla sua parte, perché, evidentemente, ha subito ingiustizie. Se così non fosse non sarebbe diventato un popolo di terroristi: una logica inoppugnabile. Questo doppio schema: beatificazione dei carnefici e criminalizzazione delle vittima sta portando l’occidente a schierarsi di chi vuole distruggere Israele e islamizzare l’Europa. I popoli che non si abbandona terrorismo raccattano simpatie infime e minime, e grossi dubbi sul loro diritto di stare al mondo.


Buon Natale per tutti e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Sono stati uccisi bambini israeliani, già negli anni 70 e 80, sono stati uccisi bambini ebrei, la scuola di Lione e poi quella di Tolosa. Sono stati uccisi bambini cristiani a Beslan e ora sono stati uccisi bambini islamici.

In realtà i primi sono stati di nuovo i palestinesi. Gli uomini di Hamas nel periodo del conflitto a fuoco con Fatah  uccisero i figli di un ufficiale che si opponeva a loro.

Uccidere i bambini è sbagliato?

Maometto lo ha fatto.

Il profeta di Maometto lo ha fatto. Ha sterminato i bambini ebrei maschi, bastava che fossero puberi: 10, 11 anni quindi.

Eppure gli zuzzerelloni di turno ci spiegano che la religione fondata da questo tale è una religione di pace. Evviva. Basta fare il festival del cus cus nelle strade, essere accoglienti e tolleranti, e non fare il presepe nella scuole e tutto andrà a posto. Giustamente. Il presepe. Il presepe offende i musulmani ci spiega la signora Boldrini, con il suo asciugamano bianco sulla testa per festeggiare il ramadan e ha ragione. In Pakistan i cristiani che fanno il presepe li ammazzano, quindi deve essere come dice lei. Il Pakistan è l’islam integralista o quello moderato? Mi pare quello moderato. Ma non sono certa. Confondo.

Ed eccoci qui. È cominciato anche in Europa il terrorismo spicciolo dell’islamico sfuso. Non c’è bisogno di un’arma: basta un’auto. O un furgoncino. Si mettono sotto un po’ di passanti e gli intellettuali si sprofondano in giustificazioni.

Non dobbiamo spaventarci. Ci dicono che questi sono poveri pazzi, non veri islamici.

Ma Maometto sterminatore di bambini ebrei è un vero islamico o no? L’islam è quello?

Sì o no?

Il tizio francese o tedesco o olandese di origine islamica che stermina cristiani o ebrei è un folle isolato? Ma sul corano è scritto l’ordine a tutti gli appartenenti di questa religione di terrorizzare gli infedeli. Questi sono folli o islamici di qualità e fede? O entrambi?

Buon Natale. Pace in terra agli Uomini di Buona Volontà.

Nel bellissimo libro Le cronache di Narnia dello scrittore cristiano e cattolico Lewis Babbo Natale porta in dono ai bambini il coraggio e le armi, perché può anche essere necessario saper combattere per preservare la giustizia e la libertà e la vita stessa.

Buon Natale. Che Babbo natale ci porti il coraggio e Gesù Bambino ci ricordi l’obbligo alla verità, e che esiste un giusto e uno sbagliato.

Uccidere intenzionalmente  i bambini è sbagliato.

Giustificare chi lo fa è sbagliato.