Grazie monsieur Macron, lei è il primo vero amico dell’Italia.

Con le iniziative sulla Libia, sul problema dei migranti e sulla vicenda Finmeccanica, Macron mostra una politica ostile all’Italia: quella che in termini tecnici si chiama “guerra senza limiti”. . Grazie Monsieur Macron per aver finalmente fatto capire a tutti quegli illusi sulla realtà politica come stanno veramente le cose, che cioè non è mai esistita un’Europa unita e che l’UE …

La Boldrini e la piramide scopiazzata. (quando il ridicolo precede la repressione)

In un realtà orwelliana la lotta alla democrazia non può che svolgersi in nome della democrazia. E così al personaggio politico meno rappresentativo della storia della Repubblica viene lasciata mano libera nel preparare il terreno alla repressione.   La Presidente della Camera dei Deputati è di fatto uno dei personaggi più attivi verso questioni riguardanti i contenuti della comunicazione dei cittadini …

Sesso e finestra di Overton: #2 il diritto-dovere di fare sesso

Una nuova mutazione sociale sta per affacciarsi, il diritto alle attenzioni sessuali. Ma per ogni diritto che nasce la faccia nascosta è il dovere. Cosa ci aspetta nel prossimo futuro. Se quella della normalizzazione della pedofilia è una finestra aperta ufficialmente da quattro anni, e della quale più d’uno si è già accorto, una nuova finestra si sta aprendo tenendo per il …

Sesso e finestra di Overton: #1 la pedofilia

Coppia etero o pedofilia? Intanto le suggestioni agiscono sull’immaginario collettivo. Il percorso di slittamento del senso comune operato con l’ormai noto meccanismo della finestra di Overton è in movimento, obiettivo la pedofilia. Il percorso verso la normalizzazione della pedofilia è iniziato da circa quattro anni fa, da quando cioè l’APA (associazione degli psichiatri americani ) aveva ridefinito la questione come un “orientamento” …

La morte di Charlie Gard sarà un razionale atto politico. Inizia ufficialmente il post-umano.

La sentenza omicida che condanna il piccolo Charlie Gard è un atto politico e come tale va affrontato. La società del post umano si presenta  col suo volto ferino senza più bisogno di maschere. La decisione della Corte europea dei diritti umani è che Charlie Gard, un bambino di meno di un anno, essendo nato il 4 agosto 2016, deve smettere …

Esami di maturità usati come strumento di omologazione

Attraverso le tracce del tema di italiano passa l’indottrinamento alla società del post umano. Eccone un’analisi. Attraverso la scuola è sempre passato l’indottrinamento, in particolare quello delle grandi ideologie del ‘900, e nonostante una pretesa di oggettività l’attuale epoca dell’ideologia non dichiarata del capitalismo liquido non fa eccezione. Appena ho avuto davanti le tracce proposte mi è stato subito chiaro che i titoli …

Un piccolo manuale di sudditanza scientifica

  “La razionalità scientifica è sotto attacco…” con queste parole viene presentato su Pikaia un volumetto sul “creazionismo”. Un utilissimo testo per capire in realtà come funziona il pensiero unico.   «Sotto un dittatore scientifico l’educazione funzionerà davvero e di conseguenza la maggior parte degli uomini e delle donne cresceranno nell’amore della servitù e mai sogneranno la rivoluzione. Non si vede per quale motivo dovrebbe …

La finestra di Overton animalista

L’accelerazione delle campagne animaliste e vegane fa parte di un meccanismo proprio della finestra di Overton. Le posizioni intransigenti sull’alimentazione a base di carne stanno ricevendo l’endorsement della grande stampa. Solo questa mattina scrivevo su CS di uno studio parascientifico teso a dimostrare una pretesa uguaglianza tra bambini e cani, ma si badi bene solo dopo i sei mesi di vita, prima gli …

“I cani come i bambini”, cattiva informazione sul Corriere

Sulla linea di una pretesa uguaglianza tra animali ed esseri umani che vede nel bioeticista Peter Singer il suo più noto esponente, il Corriere della Sera ha pubblicato il 6 giugno una notizia scientificamente infondata e dalle implicazioni antropologiche molto forti. “Ma i cani possono essere gelosi?” un titolo in sé insignificante, una domanda che non avrebbe sfigurato in un talk show …

The Red Pill: il film che le femministe non vogliono farti vedere

  Al di là del frame femminista ecco la discriminazione sessuale che nessuno vuole vedere, quella a danno dei maschi. Una realtà raccontata con i crudi argomenti delle cifre.     Cassie Jaye è una giovane regista americana, femminista da circa dieci anni. I suoi primi due documentari hanno trattato tematiche molto mainstream. Daddy I Do (2010)     parla dell’educazione sessuale delle …