Attentato in Bulgaria

Questo è il discorso tenuto ieri sera, 19 luglio,  dall’Ing, Emanuel Segre Amar nella Sinagoga di Torino, discorso che sottoscrivo intermante

Silvana De Mari

 
 
Ancora morti, ancora morti israeliani, ancora morti ebrei. Questa è la loro unica colpa, come ha scritto oggi sul Corriere Pierluigi Battista.
Cinque morti israeliani, oltre a due probabilmente di nazionalità bulgara ed uno, il kamikaze, ucciso da quell’ideologia islamista che ama la morte e non la vita .
Sono morti in quella Bulgaria che durante la guerra, grazie alla popolazione tutta, nonostante le leggi razziali del ’41, seppe difendere tutti i suoi cittadini di religione ebraica; due treni furono preparati, ma nessun ebreo bulgaro venne deportato perchè la popolazione seppe difenderli.
Sono morti a Burgas dove esiste una bella sinagoga che un architetto italiano, Riccardo Toscani, costruì simile a quella di Firenze.
Netanyahu ha dichiarato l’Iran colpevole dell’attentato criminale. Noi non possiamo conoscere la realtà, né a noi interessa conoscerla.
Ma a noi interessa che in Europa l’antisemitismo cresce terribilmente.
In Europa la situazione assomiglia sempre di più a quella del periodo tra le due guerre mondiali.
E in Medio Oriente, intanto, si onorano ufficialmente i terroristi che uccidono civili innocenti.
Ho parlato insieme di Europa e di Medio Oriente per denunciare il linguaggio doppio di certi individui, linguaggio amico dei terroristi in Medio Oriente, innocente e voglioso di pace in Europa; linguaggio che trova, proprio nella nostra Europa, una inaccettabile benevolenza.
Fa attenzione, Europa: oggi sono gli ebrei nel mirino dei terroristi, ma nella loro ideologia noi sappiamo che gli ebrei non sono nemmeno il loro primo nemico.
Infatti gli ebrei, per il Corano, dovrebbero essere  tollerati, magari come dhimmi, ma pur sempre tollerati.
Scrissi recentemente: svegliati Europa, siamo tutti sotto attacco. Dobbiamo reagire tutti insieme per far finire questo momento terribile il più in fretta possibile.
Svegliati Europa.
 

Emanuel Segre Amar

Comments

  1. C’è ancora qualcuno che si diverte così? La guerra non determina chi ha ragione, determina chi rimane. E questo è tutto quanto ci sia da dire.

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