Anticancro

Modificare le abitudini.
Il cancro si nutre di fumo.
Il cancro si nutre di alcool.
Il cancro si nutre di zucchero.
Il cancro si nutre di disequilibrio tra omega 6 e omega 3.
Lo zucchero, che è disponibile da un paio di secoli, non può far parte dell’alimentazione della razza umana, che esiste da decine di migliaia di anni.
Il suo effetto in piccole dosi, come era nell’800, è tamponabile. In alte dosi è devastante. Dagli anni 40 siamo stati inondati dallo zucchero. Un uomo preistorico , se viveva in un luogo fornito di api, poteva consumare come massimo un chilo di miele all’anno, due se era lo sciamano o il capotribù. Nell’800 il consumo pro capite era di circa 5 chili di zucchero l’anno. Oggi nel mondo occidentale è di 70 chili l’anno. Ed allo zucchero si aggiungono altre sostanze, come il pane bianco, la farina 00, i cereali raffinati quindi rapidamente assorbibili dall’organismo che fanno produrre insulina. Lo zucchero è la dieta perfetta della cellula di cancro. Lo sappiamo dal 1931. La tomografia a emissione di positroni (PET) è una metodica che trova il cancro semplicemente mettendo in evidenza i punti dove c’è maggiore consumo di zucchero: lì c’è il cancro. Il cancro si forma dove può e come può, è un tessuto nuovo che non ha vasi sanguigni, quindi non può ossidare, cioè bruciare la molecola di glucosio mediante ossigeno perché di ossigeno ne ha poco. questa è la reazione corretta.

C6H12O6 (zucchero) + 6O2 (ossigeno) = 6H2O (acqua) + 6CO2 (anitride carbonica) + E( energia, un bel po’ di energia)

questa è la reazione sbagliata, quella della cellula di cancro. dato che da una molecola di zucchero ricava poca energia, ha bisogna di un mucchio di zucchero.

C6H12O6( zucchero) = 2 C3H603 ( dannato acido lattico) + e( energia pochina pochina)

Il cancro si limita a spaccarla in due, la molecola di glucosio, a romperla in due molecole di acido lattico così da ricavare un po’ di energia. Le due molecole di acido lattico causano acidosi che uccide le cellule sane. Ingerendo zucchero o farine bianche, il tasso di zucchero nel sangue sale e quindi il corpo produce insulina ( un ormone che serve a far penetrare lo zucchero nelle cellule levandolo dal sangue) che si accompagna al rilascio dell’IGF che ha la proprietà di stimolare la crescita cellulare, e che, quindi fa crescere in fretta i tumori.
Da quando lo zucchero ha invaso il mondo cancro, diabete, obesità e malattie cardiache hanno avuto l’impennata.
Aboliamo lo zucchero, teniamolo solo per le grandi occasioni: nulla è nocivo se è occasionale. Se non possiamo assolutamente farne a meno, che sia un’unica dose al giorno, possibilmente di mattina, e soprattutto che sia roba buona: i biscotti fatti da nonna, la torta di mamma, il dolce di pasticceria. I prodotti industriali hanno un triplo danno: zucchero, conservanti e disequilibrio omega 6/omega 3. Costano poco, sono squallidi, non mi danno il senso dell’amore. Se sono triste e mi abboffo di merendine di scarso valore, sto peggio, se mangio qualcosa di buono sto meglio. Il cibo deve essere amore, quello industriale non lo è.
Il cioccolato fondente al 75% di cacao ha un indice glicemico basso ( vuol dire cha va bene, non fa sparare insulina) ed è uno strepitoso antidepressivo.
Il miele di acacia ha un indice glicemico basso ( contrariamente agli altri mieli).
Cominciamo a diminuire il quantitativo di zucchero nei dolci fatti in casa ed abolire quello sciolto nei liquidi che è il più micidiale, e già vedremo i risultati sul nostro stato di salute.
Riscopriamo il sapore del tea e caffè senza zucchero. Porca miseria, Siamo infrangibili, no? Siamo dei duri.
Lo zucchero dà dipendenza. Una volta usciti dall’infernale ciclo comincerà a non affascinarci più.
Vogliamo essere sani? Bene. Basta zucchero nel caffè. E il cioccolato solo fondente, veramente fondente. Il sapore amaro è un sapore bellissimo.
segue
prossima puntata: perché lo zucchero dà dipendenza. 

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