Adozioni coppie omosessuali, uno studio in anteprima

 

Dopo un’ora e mezzo di full immersion d’inglese per migliorare la mia ‘pronunsiescion’ bramavo che l’ultima mezz’ora passasse in un battito d’ali. E invece no. Il tempo si è moltiplicato per mille. Ricevo sul telefonino una mail da Sara, la leggo distrattamente e vedo un allegato. Lo apro. Il tutto ovviamente sforzandomi di rimanere con uno sguardo serio e attento verso la teacher, sembrava fossi tornato indietro nel tempo : a fare altro e, con grande esperienza, senza farsi beccare dal prof di turno.

Adozioni coppie omosessuali: confronto scientifico o ascientifico?  E dopo un titolo così avrei dovuto ancora annuire con pacatezza e interesse alla rassegna che la prof faceva dei phrasal verbs? No dai, ma non avevo scelta, quella di ieri sera è stata la mezz’ora più lunga degli ultimi mesi. Il tempo è relativo, aveva ragione Albert.

Torno a casa e giù a leggere il libretto tutto d’un fiato. Ancora deve essere pubblicato, ancora deve essere stampato, per non parlare dell’argomento e della completezza con cui è stato sviscerato, insomma avevo una vera chicca fra le mani. Che fai, non lo recensisci?

Innanzitutto si chiarisce che i figli che crescono in famiglie omosessuali, in Italia, non sono centomila (come spesso sbandierato in giro) ma un numero che si aggira tra i 500 e i 550.

Le affermazioni che spesso vengono usate per portare acqua ‘scientifica’ al mulino della famiglia omo vengono analizzate con la delicatezza e la spietatezza che solo una donna può avere. Avete presente quel sorrisino di vostra moglie o della vostra ragazza, dopo il quale voi non sapete se scappare o fingervi morti? La stessa spietatezza scientifica è stata usata qui. Ad esempio, viene fatto notare che pur di promuovere la famiglia omogenitoriale, viene dato credito a studi come quelli della dr.ssa Patterson, dove la stessa dottoressa ha ammesso che i suoi studi si basavano su campioni piccoli e non rappresentativi. Per non parlare di quanto emerso dalle indagini della Corte della Florida: la Patterson non ha voluto mostrare le copie della documentazione da lei analizzata, e quindi la sua imparzialità – dice la Corte – è venuta meno. Salute. Sembra davvero che la Scienza venga usata come una vernice per coprire qualunque cosa!

Mentre ricerche ancora non smentite (Regnerus 2012 e Potter 2012) evidenziano un aumento significativo delle problematiche psicofisiche nelle ‘famiglie’ omosessuali

Come lo studio di Sara Pezzuolo sottolinea, un grosso limite di questi studi è che il campione utilizzato è troppo esiguo e che si basa sulla partecipazione volontaria dei soggetti.

Vengono poi prese in esame anche quelle istituzioni nazionali e internazionali che promuovono l’endorsment della nuova ‘famiglia’ e si nota, grazie ad un certosino lavoro bibliografico (certosino lavoro bibliografico, sono un genio), quante invece siano le istituzioni che sono contrarie a novità di assetto in ambito familiare.

Insomma, per ora non ci sono studi scientifici che avvalorino la famiglia omogenitoriale. Con buona pace di coloro che urlano e si agitano, degni delle più riuscite sceneggiate mariomerolane, scene che mi ricordano sempre di più le simulazioni di fallo in cui i nostri calciatori sono maestri. E, a quanto pare, non solo loro.

Queste poche righe non possono essere esaustive, prendetele come un invito alla lettura di questo piccolo saggio di una ventina di pagine. Un altro valido strumento per orientarsi e per discriminare ciò che è scienza da ciò che non lo è.


Dott.ssa Sara Pezzuolo

Specializzata in Psicologia Giuridica e Scienze Criminologiche

Dowload del PDF del libro:  Adozioni Coppie Omosessuali – Manif pour Tous

Dal Blog Critica Scientifica di Enzo Pennetta

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