aborto

 Appena approvata dalla Camera in Francia una legge che vieta di difendere la vita via internet . Questo post, se la indegna legge passa anche al Senato, sarà un crimine. Questo post è a difesa della vita. La biologia è una scienza: una scienza che afferma che la sessualità serve alla riproduzione , che sessualità e riproduzione sono intrecciate. Chi le ha separate e ha ridotto la sessualità a un giocattolo, non avendo capito nulla della sua sacralità , quando si ritrova tra i piedi l’ovvio conseguenza della sessualità , che è la vita, la vita la butta via. La libertà di stampa e di opinione sono calpestati in nome della sacralità dell’aborto: la scelta di morte della donna non deve essere intralciata, criticata , Dio non voglia che qualcuno le faccia cambiare idea. I siti pro choise: mentono. Negano la depressione post aborto. La depressione post aborto è atroce. Negano che il feto abbia un sistema nervoso. Gesù Bambino, ma quanto siete idioti? Un libro di embriologia lo avete mai visto in vita vostra? Il feto sente dolore, certo, quella che manca perché si forma per ultima, è la parte del sistema nervoso centrale che fabbrica endorfine. Il feto il dolore lo sente di più , per questo nello stato dell’Utah è obbligatoria la sua anestesia. Tra le mie numerose doti c’è una discreta tolleranza al dissenso: se non ci fosse me ne starei anche io appiattita sulle 4 fesserie del pensiero unico: l’aborto è libertà , l’omosessualità è equilibrio, l’Islam è una religione di pace, il femminicidio è l’emergenza, più tragico della morte per cancro. Se dici queste quattro fesserie hai vinto la lotteria. Quale? Quella del fiume di denaro pubblico che sostiene la cultura. L’unica. Omosessuale è bello, Islam intelligente, scarpe rosse eccetera. Quindi il dissenso è ammesso. Quello che non è ammessa è la violenza di continuare a postare di aborto e libertà di aborto e non libertà di obiezione di coscienza, dove si stava parlando di genitori che hanno dovuto seppellire figli morti bambini , dove genitori terminali (genitori di bimbi che non supereranno la nascita) scrivono la bellezza dei loro bimbi, del l’aver potuto tenerli in braccio, aver accompagnato la loro nascita al cielo. A tutti voi auguro con tutto il cuore che vi vada sempre tutto bene, che il dolore stia lontano da voi, perché siete disarmati, non avete la capacità di reggerlo. Se avete amato i miei libri, giuro, non è colpa mia. Siete voi che non avete capito niente di quello che c’era scritto . C’era scritto dalla parte del più debole e il più debole è lui, il piccolino con una vita cerebrale intensissima, che si fabbrica neuroni e capacità ad ogni istante, che è contento quando mamma ride e ascolta musica così gli fabbrica le endorfine, che a quattro mesi già conosce la sua voce. Basta che il ginecologo si fermi a fare un’ecografia di quelle in cui si può ascoltare il cuoricino che la metà della donne cambia idea. L’ultimo orco e Hania sono libri contro l’aborto: per cosa li avete presi? Non era chiaro? Non perché sia vietato, ma perché sia combattuto, caso per caso, minuto per minuto , con tutti i mezzi, offrendo sostegno. Pretendo che sul cosiddetto consenso informato ci sia la frase: potrebbe rimpiangerlo.