Sul quotidiano Liberazione il filosofo Danilo Zolo apre il fuoco sulla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, spiegando come il liberalesimo e l’individualismo, inteso come l’insieme dei diritti dell’individuo siano valori occidentali, una pericolosa occidentalizzazione e americanizzazione del mondo. Danilo Zola non vede "una grande differenza" tra l’assassinio legalizzato della pena di morte negli Stati Uniti e la lapidazione delle adultere nel mondo islamico.

Le spiego le differenze, se permette.

Negli stati uniti i condannati a morte, maschi o femmine che siano, hanno spezzato l’ordine sociale uccidendo: hanno negato agli altri la liberta’ di vivere. Hanno diritto a tre gradi di giudizio e a una morte ragionevolmente veloce.

L’adultera ha usato la propia vagina affermando un diritto biologica, che appartiene ai mammiferi prima che all’uomo, di scgliere chi entra nella propria vagina, sempre che non sia stata violentata.

La lapidazione delle adultere e’ una atroce forma di schiavismo: la schiava, proprieta’ di padre, marito, tribu’, ha osato riappropriarsi del suo corpo.La civilta’ islamica consiste nel lapídare le adultere, la mia consiste nel disprezzare, odiare e combattere ch lapida le adultere.

Vede, signor Zolo, lei e’ di sesso maschile, e’ stato dotato da madre natura di un pene e due testicoli, e io non ho parole, e per non averne io!, per dire quanto disprezzi le parole della gente come lei, gente che con il lato B al sicuro delle marce democrazie piccolo borghesi e filoamericane che disprezzano tanto, osano riempire la propria bocca con il dolore delle donne.  Il disprezzo che provo per le cose che scrive lei e’ infinitamente supriore a quello che provo per le parole della signora Valent, che nonostante il suo turpiloquio e’ meno atroce di lei. In piu’ la signora Valent ha la attenuante della morte di Giacomo. Non e’ una giustificazione, ma un’attenuante. Una giustificazione leva il 100% della responsabilita’, un’attenuante il 10%.

Era Lenin, vero, che aveva creato il temine utili idioti? ma e’ un altro russo quello che vorrei citare, Dostoieski. Ha mai letto i Demoni, signor Zolo? Probabilmente no e se li ha letti non ha capito un fico. I demoni parla di lei, il piccolo borghese con pretese di essere l’intellettuale, che per la corruzione di sentirsi moralmente superiore gioca con il fuoco, con i demoni, con i terroristi con i lapidatori delle adultere.

Non esistono le civilta’, signor Zolo, sono il paravento delle anime piccole piccole. Esiste l’umanita’ una e unica, dove tutti sono cugini di primo grado, fatta di individui ognuno dei quali ha il destino biologico di essere l’unico padrone del proprio destino. Chi ci dice che i diritti dell’Uomo sono la cosa migliore? La biologia, la genetica, l’evoluzione. Noi dobbiamo conoscere la materia, perche’ se Dio esiste la materia e’ il suo linguaggio e se Dio non esiste la materia e’ dio. Il diritto dell’uomo e della donna di essere libri e’ scritto nei loro cromosomi.

Tutto il resto sono sciocchezze, sofismi di un poveretto.

Se l’inferno esiste, un girone sara’ senz’altro riservato a tutti colore che con le terga al sicura in solide democrazie hanno ignobilmente e oscenamente dissertato sulla schiavitù altrui.