10 Motivi per continuare a battersi per il Soldato Charlie!

Fa seguito ai primi tre già trattati.
i tre precedenti già trattati.
4) In Gran Bretagna vige la common law, mentre noi abbiamo u regime di civil law.

Per common law si intende un modello di ordinamento giuridico, di origine britannica, basato sui precedenti giurisprudenziali più che su codici o, in generale, leggi e altri atti normativi di organi politici, come invece nei sistemi di civil law, derivanti dal diritto romano. 
Per Common Law si intende un sistema giuridico di diritto non codificato che si basa su un modello di “precedente giurisprudenziale”, attraverso il quale i giudizi vengono stabiliti sulla base di altre precedenti sentenze di casi tra loro molto simili, consolidandosi nel tempo. I sistemi di Civil Law si basano su diritti codificati, ovvero un sistema di norme suddivise in categorie da genus a speciem (codice civile, penale, di procedura civile e penale)..
Traduco in parole povere: noi abbiamo dei codici di leggi: diritto civile, diritto penale, eccetera. In UK la sentenza fa legge, diventa legge. Il caso Charlie è un’autostrada per la sospensione delle cure a tutti coloro che siano giudicati dallo stato avere una qualità di vita scarsa. lo Stato può decretarne la morte attraverso la rimozione di ciò che serve loro per vivere, anche contro il parere dei parenti, genitori nel caso di Charlie, figli nel caso dei numerosi pazienti molto anziani o dementi che non saranno più curati. La sentenza di Charlie apre la strada alla sospensione di cure ai disabili gravi. Attenzione, non saranno solo anziani e dementi le vittime: sarà anche un problema di adolescenti. La sedicenne di 31 chili, che ritiene una tortura la nutrizione forzata e l’aumentare di 10 chili,otterrà dallo stato la sospensione della patria podestà per poter morire in pace di fame come si conviene. Si apre anche un nuovo scenario per la cura dei suicidi, in particolare degli adolescenti aspiranti suicidi, che potrebbero ricorrere a questa sentenza per essere sganciati da una vita che loro ritengono tortura cui i loro genitori vogliono bloccarli. Il questa sentenza ci sono anche i semini del diritto al suicidio degli adolescenti.

Silvana De Mari