10 euro per la libertà

La vignetta di Vauro, riportata qualche post fa, mi rifiuto di riportarla è gravissima. Andate a rivederla e così rileggete l’articolo che la accompagna, che sottoscrivo. Quella vignetta  ripete l’iconografia antisemita che ha martellato l’Europa per un secolo, preparandola ad accettare ed attuare la Shoà, ed è un’aggressione. Inoltre riporta lo scontro all concetto squisitamente staliniano del verbo essere usato al posto del verbo avere.

verbo avere: l’avversario ha torto.

verbo essere l’avversario è mostruoso, ignobile, inferiore.

Se il signor Vauro pensa che sia sbagliato che la signora Nirenstain militi in un partito che tra l’altro accoglie anche la signora Sbai, e il cui presidente ha fatto un discorso alla Knesset bellissimo, anche in quel caso non doveva usare un’iconografia come quella che ha usato, perché è con quella iconografia che è stata causata l’inondazione di antisemitismo cui dobbiamo  6 milini di morti di cui un milione e mezzo bambini.

In democrazia si sta a destra o a sinistra e si rispetta chi sta nella parte avversa.

Che siamo di destra o di sinistra, però impariamo tutti il rispetto.

Caldarola, che è di sinistra,  ha osato sostenere che Vauro con la sua vignetta ha dato alla signora Nirenstain della sporca Ebrea ( vedere il post di qualche giorno fa) e quindi è stato condannato a pagare 25000 euro.

Attenzione, tutti noi blogger e proprietari di siti non allineati, facciamo attnzione! Tutti noi abbiamo messo in conto di essere attaccati anche fisicamente, ma nessuno aveva calcolato il rischio di essere rovinato economicamente. Le nostre famiglie e i nostri eredi possono essere rovinati. Il legno storto, sito intelligente e non allineato ha dovuto pagare 100000 euro per un’affermazione che un magistrato ha trovato poco rispettosa nei confronti della magistratura.

Quindi indipendentemente da quello che pensiemo, qui si tratta di battersi per la libertà di parola.

Che tutti quelli che ritengono la libertà un valore irrinuncialbile si tassino di 10 euro. Se 2500 persone lo faranno, Caldarola avrà pagato la sua terribile gabella al pensiero unico.

Si sono assunte l’onere di aiutare Caldarola le comunità ebraiche. Quindi consegnate i 10 euro alla comunità ebraica più vicina, mettendole in una busta su cui ci sia scritto per Caldarola. Chi vuole può aggiungere nome e cognome e se vuole i dati anagrafici completi o la fotocopiua della carta di identità, così che diventi anche una raccolta di firme di protesta.

Consegnerò 30 euro, 10 per me, 10 per mio figlio  e 10 per la mia amica Patrizia a Emanuel Segre Amar per la comunità ebraica di Torino.

Facciamo tutti lo stesso

Caldarola for president

vostra affezionata

sdm